Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: LELO

LELO

Preparatevi.
Post scabroso.

Diceva uno degli scrittori più citati del mondo, e probabilmente uno dei primi snob: "Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio."
Ecco, questa è una regola che si dovrebbe seguire sempre nell'aquisto di cose futili, gli ormai noti Oggetti di Puro Capriccio.
Quindi le futilità e i vizi devono essere di alta qualità.
Altrimenti, che si evitino proprio.
Il mio ex fumava MS ultralight.
Due pacchetti al giorno.
La sigaretta della casalinga ultracinquantenne che guarda Tempesta d'Amore girando con le pattine per casa.
Dio ti prego uccidimi.
Dopo averlo lasciato e dopo aver raggiunto una nuova consapevolezza, l'MS ultralight ha iniziato a rappresentare, nella mia testa, tutto quello che non ero e non volevo essere e da cui dovevo stare lontana.
Quando ho iniziato a fumare, ho comprato le Davidoff Magnum.
L'opposto delle MS ultralight.
E quando ho iniziato a meditare sull'acquisto di un giochino tutto per me, ho fatto una ricerca approfondita fino a che non mi sono imbattuta in quello che credo sia il meglio.


La storia viene raccontata dal sito molto meglio di quel che potrei fare io.
 "...tutto ebbe inizio nello scorso 2003 quando tre amici, l’ingegner Filip Sedic e i disegnatori industriali Eric Kalén e Carl Magnuson, si misero alla ricerca di un regalo per il quarantesimo compleanno di una moglie che già possedeva tutto."  
"Decidemmo di acquistare un giocattolo erotico e ci recammo in un sexy shop in Svezia; non potevamo credere che non esistesse nemmeno una società o un prodotto che avesse un qualsiasi tipo di design estetico o un senso di qualità e funzionalità. Dopo intense ricerche altrove, includendo i prodotti disponibili on-line, ci rendemmo conto che c’era una richiesta di mercato che non veniva soddisfatta." 

Inutile dire che i tre si misero in testa di soddisfarla, questa richiesta di mercato.
E fondarono la LELO.

"Nel cuore di questi design, e il goal di ogni successivo prodotto LELO, c’era il rifiuto dei cicalini di plastica a buon mercato e degli aspiranti falli che componevano il mercato dei giocattoli erotici tradizionali. I prodotti LELO, contrariamente, seguivano i contorni ispirati dalle forme femminili e venivano confezionati con i materiali e l’ingegneria migliori."


Direi che è il caso di lasciar parlare le immagini.





Beh, ti fanno cambiare prospettiva sul mondo dei sex toys.
A breve rencesirò il mio acquisto, credo.

// LELO, sito, wiki, twitter //



1 commento:

  1. Quello "gommoso" rosa ce l'ho, ma in viola. Comodissimo nell'uso, anche se personalmente secondo me non funziona più di tanto.. ma si sa, ste cose sono personalissime!

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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