Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Why I do wear Chanel N°5

Why I do wear Chanel N°5

(Senza che lo volessi, il titolo di questo post m'è venuto in inglese. Valli a capire, certi meccanismi mentali.)

 Essendo, nell'eventualità non si fosse capito, una Snob, potrei tranquillamente darvi una mezza dozzina di motivazioni piuttosto sensate.
Dopotutto lo Chanel N°5 non è esattamente un un'acqua da colonia pivellina, proprio no.
Lo Chanel N°5 è un signor profumo. Basta leggersi due righe di Bibbia per saperlo.
Era il 1919 quando le prime boccette di Chanel N°5 furono vendute a poche, selezionate clienti della boutique di Coco.
(Per il ben noto meccanismo del desiderio mimetico, nel giro di poco tempo tutti lo vollero.)
Millenovecentodiciannove.
Novantadue anni, e quello stesso profumo, praticamente invariato, mi sta addosso.


Ma il vero perché non è né scontato, né sensato.
Avrò avuto sei o sette anni e volevo assolutamente un profumo.
Un profumo vero, non l'acqua di colonia Chicco.
Mia madre, che aveva e ha tutt'ora il vizio di saltabeccare tra fragranze diverse secondo il gusto del giorno, guardò tra le mensole alla ricerca di un fondo di bottiglia da darmi per tenermi buona, e mi passò l'ormai nota scatoletta bianca bordata di nero.
Di fronte alla mia faccia poco convinta, aggiunse "Questo lo portava pure Marilyn Monroe."
E considerò la questione chiusa lì.


La scatola era sigillata e la bottiglia era piena. Qualche anno dopo saltò fuori che mi passò proprio quel profumo lì perché era l'unico di tutti quelli che le avevano regalato che proprio non le piaceva.
Forse non avrò iniziato a mettermelo subito, ecco, sette anni mi sembra un po' presto. Probabilmente se n'è stato sul mio comodino per qualche altro tempo.
Ad un certo punto, però, ho iniziato.
E non ho più smesso.
L'unica parentesi è stata con Cinéma di YSL, durata una sola bottiglia di profumo regalatami da mia zia Lilli prima che morisse.
(Un giorno scriverò su zia Lilli. Donna spettacolare. Indossatrice prima per le Sorelle Fontana, poi per Fendi. Adoravo zia Lilli.)
Ora Cinéma è il profumo di Poupette.


A volte penso di cambiarlo, gironzolo in profumeria alla ricerca di qualcos'altro.
Ma non ci riesco mai.


//Se qualche lettore ha da consigliarmi qualcosa di altrettanto snob, si faccia avanti // E, per quel che riguarda i profumi, vi consiglio di seguire questo spettacolare blog: Bergamotto e Benzoino // Le immagini sono state prese in giro per il lungo e largo web, purtroppo mi sono scordata di segnare i link //

20 commenti:

  1. Mi ascrivo tra quelle "che proprio non lo sopportano", ma subisco il fascino della boccetta. E della sua storia, naturalmente. Per un periodo con mia madre l'abbiamo usato come deodorante per l'auto. Lo so, è un sacrilegio. Ma tant'è.
    E nel frattempo non ho ancora trovato il profumo della mia vita, purtroppo.

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  2. O si ama o si odia, non c'è via di mezzo.
    Sicuramente un deodorante per auto molto snob!
    Il blog che ho consigliato, non so se lo conoscevi già, è una bibbia per i profumi di nicchia... non so quanto si possa capire solo leggendo le recensioni, ma intanto!

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  3. Io uso Coco Mademoiselle ma il n.5 è troppo forte per me...

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  4. Sì, il N°5 è nettamente da signora. Sono tentata di provare il Cuir de Russie, sempre Chanel. Chissà.

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  5. E' buono ma mooolto importante come profumo. Difficile da portare.

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  6. Cara snob, anche io gironzolo ogni tanto in profumeria alla ricerca di un'essenza che mi faccia dimenticare di amare il n.5. Penso sia impossibile però, almeno per chi resta fedele, come te, al suo primo, grande e unico amore.
    PS. Google mi ha fatto scoprire oggi cosa sia il blogroll cara (e che esiste, a tal proposito, un profumo che si chiama proprio così)

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  7. Vero Anne-Marie, più passa il tempo e più mi convinco che sia insostituibile. Poi, anche se non si direbbe, sono una persona estremamente abitudinaria sotto certi punti di vista, quindi non so se, anche trovando qualcosa al suo livello, riuscirei mai a cambiarlo...

    Ranuccio, mi stai dicendo che non sono al livello dello Chanel N°5? Guarda che m'offendo!

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  8. Bellissimo blog! Certo Chanel N°5 sarà sempre IL profumo per eccellenza, ma la carissima maison offre anche CocoMademoiselle, fragranza intensa e leggera allo stesso tempo, di classe, come il marchio Chanel impone :)

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  9. Chanel no.5 non sarà mai sostituito dalle new entry della stessa casa. tutte le ricerche di mercato del mondo non intaccheranno quasi un secolo di storia cosi a caso.
    no.
    Continua di no.5. Punto.


    Molto carino il tuo blog,
    (se hai voglia dai un occhio al nostro!)
    http://thesselle.blogspot.com/

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  10. @Juliet Grazie mille Cara! Purtroppo Coco lo indossano due o tre persone pessime del mio passato, e non riesco più a farmelo piacere...

    @thesselle Verissimo! (Vi seguo.)

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  11. ciao siccome anch'io amavo chanel 5 e ho impiegato anni a gettare soldi nella speranza di indossare un profumo che mi piacesse quanto il no. 5 e siccome alla fine l'ho trovato (pero' ero diventata molto piu' benestante altrimenti starei ancora a cercare) condivido con te questa mia scoperta (di 15 anni fa) certissima che te ne innamorerai anche tu: EAU DU SOIR de SISLEY qualcosa come 200 euro per la confezione grande, 150 quella piccola. Attenzione provoca amore intenso al limite della dipendenza. Ciao e complmenti perchà scrivi benissimo, una vera talentuosa.
    roberta

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  12. mademoiselle di givenchy. se già non lo hai fatto, provalo. :-)

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  13. il titolo t'è venuto in inglese ma t'è venuto male! Si dice Why I Wear, il do è di troppo. O forse volevi dire: Why Do I Wear?

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    Risposte
    1. A dire il vero ho utilizzato il "do" come rafforzativo. In questo caso viene utilizzato, almeno da quello che so io, non come verbo ma come avverbio di modo. Ma magari mi sbaglio, non lo so. Tu studi inglese?

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    2. come rafforzativo sapevo che il do poteva essere usato per dare maggiore enfasi ad una risposta dopo una domanda (Do you love me? Yes, I do love you!). In un'interrogativa indiretta non l'avevo mai visto, ma tutto è possibile!
      Ad ogni modo, no, non sono una studiosa della lingua.

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    3. Non lo so, magari sbaglio io, di Inglese/Letteratura Inglese non ho fatto poi così tanti esami. Dovremmo trovare un esperto.

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  14. Bergamotto e Benzoino.. LO AMO!
    Sono fiera della mia amica SNOB e di questo amore per il profumo.. Se passi per una di queste città, vai a degustare qualcosa nei bar à parfums http://www.olfattorio.it/chi_siamo_bar.htm! :*

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  15. Io sono troppo snob perfino per Chanel, preferisco Diptyque o Penhaligon's. (Ti leggo da mesi, non ho mai commentato e inizio proprio commentando un post sui profumi... quanta frivolezza!)

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  16. Carissima Snob, Chanel 5 è un profumo buonissimo, se pensi che ogni 3 secondi al mondo qualcuno ne acquista una bottiglia, c'è da farsi venire le vertigini.
    Ma siccome appunto sei snob ti consiglio vivamente di avvicinarti a Edition de Parfum di Frederik Malle, produzione di nicchia, e il particolare a "Dans Tes Bras".
    Mi farai sapere.
    Con affetto.
    Morgana

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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