Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Dico la verità quando dico che.

Dico la verità quando dico che.

Il lavoro del blogger è, di base, raccontare cazzate.
Fare credere al pubblico di avere una vita fantastica, di comprare molte scarpe e molti vestiti, di saltare da un jet all'altro per collaborazioni con note riviste/ditte, di avere sempre fiori freschi in casa, di andare alle feste giuste e nei locali giusti e avere i giusti amici, di essere sempre ben truccati e ben vestiti, di non soffrire mai sui tacchi, di non avere mai lo smalto sbeccato.
La mia vita è fantastica.
Ma mi si scheggia sempre lo smalto, vado avanti a Caramel Macchiato e mi sono scordata dell'ultima volta in cui ho fatto shopping non da Zara. I fiori provo a comprarli, ogni tanto, ma mi appassiscono in mezza nottata.
Non vado a feste.
Non ho amici.
Non so se i locali in cui vado sono giusti o sbagliati, a volte non so neanche se sono locali.
Nessuna rivista e nessuna ditta vuole collaborare con me.
Porto ancora gli stessi stivali da motociclista.
Eppure la mia vita, quella che lurkate tra i miei vari profili, instagram-twitter-blogger, è vera.
Ed è fantastica.
Volete sapere perché?




La mia vita vera e fantastica ha un solo difetto.
Finisce il 30 Giugno 2012.
Devo fare di tutto perché non accada.
Devo fare di tutto perché non accada.

24 commenti:

  1. Io posso regalarti la mia amicizia, se vuoi. Almeno vai a quota uno.

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  2. dài dài che ti teniamo qua ;)

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  3. e dire che a Parigi non volevi andare...
    c'est magique, io ci ho lasciato il cuore.

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  4. Amica resisti almeno fino a settembre che mi sa che vengo a parigi a festeggiare i miei secondi 27 anni.

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  5. Cara, allora fallo, ne hai il sacrosanto diritto e dovere! La Tour merita lo sbatty.
    Forza, coraggio e in bocca al lupo!

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  6. :) lotta per restare!
    Amica

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  7. Ti capisco e approvo.
    Tra l'altro aggiungo che tanto la gente non capisce quello che uno veramente scrive tra
    Le righe.
    Ed è anche meglio.
    Ps: che allure!
    Lord

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  8. posso dirti che sei la mia copia?? ahahahaha ti ho letto oggi per la prima volta..e mi è venuto un colpo: sono io! :)vale

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  9. Io mollo prole e famiglia e mi aggrego alla zitella.
    Ahhh Paris Paris... però tesoro, tu ci devi regalare più post fotografici per far sognare anche noi, tipo il tuo studio, non ce lo fai vedere?

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  10. ero a Parigi qualche giorno fa...oggi ti ho letta x la prima volta!ti adoro!senza contare che sono - forse - più snob di te :) ti voglio conoscereeeeeeeee! (senza cadere nella paura da stalker!) :) :) valeria

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  11. Io l'ho fatto. Non avevo la tour ma il London eye, sta di fatto che quando ho realizzato che NON sarei mai potuta tornare a casa ho chiamato i miei genitori e li ho avvisati che il giorno dopo non avrei preso nessun aereo. Per me che sono sempre tornata a casa mezz'ora prima del coprifuoco per paura di essere in ritardo è stato un bel colpo di testa ma mai nella mia vita mi sono sentita così felice.

    L

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  12. Noooo non farla finireeeee o -che ne so- iniziane un'altra, tipo una Londra, una Belino..

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  13. Anche la mia di vita vera è fantastica ed ha un solo difetto: comincerà ad ottobre 2012, spero. Ecco, la lista dei vincitori delle borse erasmus deve ancora uscire, ma io la partenza me la sento già in tasca!

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  14. Con Parigi non ti posso aiutare, ma se non vuoi fare appassire i fiori basta aggiungere un cucchiaino di candeggina e un po' di zucchero all'acqua... ed è già qualcosa, insomma.

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  15. Sai che fatica fare su e giù dagli aerei una settimana sì e l'altra pure?
    Io necessito di poltrire un numero di ore giornaliere che varia dalle 5 alle 23.
    Mi viene il mal di testa solo al pensiero.

    E' bene che ognuno si cerchi la perfetta vita che desidera e faccia di tutto per non lasciarla andare: a Parigi, in Basilicata, ovunque.

    Giugno è lontano: elabora un piano.
    :)

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  16. Fai come mio cugino: trova lavoro e resta lì! Fanculo all'università!

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  17. ..ed è per tutte queste cose che ti amiamo!:)
    p.s. e pensare che solo qualche mese fa si leggeva sul tuo blog di tutta l'ansia/paura/panico per la partenza parisienne!:)
    resisti resisti resisti! <3

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  18. A differenza di quel che cercheranno di farti credere non saranno né la mancanza dell'Erasmus né la depressione da post rientro a farti parlare. È che quando t'innamori di una città e ti ci senti a Casa, non ci sono cazzi: la devi vivere.
    Io sono tornata, ma l'Andalucía è casa mia; finita la tesi voglio/devo tornare a Màlaga -piccola e grande al tempo stesso, con il mare (!), la semplicità delle persone, e mille altre piccolezze che però mi cambiavano radicalmente il quotidiano-.
    Finché una città non ti sta stretta e non senti la voglia di cambiamento che ti porta Altrove, la devi vivere.
    È un dovere morale, eh. Impegnati in merito.

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  19. Non hai amiche perché a Parigi è moooolto, stramoooolto difficile farsele. E le parigine sono pretenziosissime.
    Invece a New york la social life è moooolto più facile. E le amiche sono sciolte e in snickers.
    Fonti: ho vissuto un anno in entrambe le città.

    Clara

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  20. Non hai amiche perché a Parigi è moooolto, stramoooolto difficile farsele. E le parigine sono pretenziosissime.
    Invece a New york la social life è moooolto più facile. E le amiche sono sciolte e in snickers.
    Fonti: ho vissuto un anno in entrambe le città.

    Clara

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  21. Non hai amiche perché a Parigi è moooolto, stramoooolto difficile farsele. E le parigine sono pretenziosissime.
    Invece a New york la social life è moooolto più facile. E le amiche sono sciolte e in snickers.
    Fonti: ho vissuto un anno in entrambe le città.

    Clara

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  22. Siamo in due.
    Io sono la paladina delle blogger sfigate. Roba che quando mi avventuro in cose per me assurde tipo che so la Fashion week di Parigi (a spese mie ovviamente. Con due inviti stanting messi in croce. E i vestiti di Zara Basic) finisco per rendermi ridicola in ogni modo possibile. Anche più ridicola di Anna Dello Russo, e questo te la dice lunga. Ridicola tipo quasi schiacciata da una Mercedes con autista davanti a Sonia Rykiel. Tipo.

    E non abito nemmeno in quella meraviglia di Parigi, sicchè ancora più sfiga.
    Pero' non abito in Italia e questo fa felice anche me.
    Tu non ci tornare, non ne vale mica la pena sai.

    Un bacio

    Al

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  23. mah, la vita su internet la considero solo un riflesso.. certe volte ci fa più fighe, altre volte no! ognuno ha un erasmus diverso, a quanto pare ne stai ''avendo'' una salutare ;)

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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