Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Le solite piccolezze.

Le solite piccolezze.

Stamattina ho fatto il mio ultimo giro in Vespa, da casa della Spo fino alla più vicina fermata della 14.
Quello che temevo sta succedendo. Ma non provo nulla. Forse solo stanchezza.
Domani mattina alle nove Teresinha, la gardienne, verrà a riprendersi le mie chiavi. Nel giro di qualche giorno, poi, prenderò o un aereo o un treno.
Ed ecco, sarà passata.
Molto più facilmente di quanto avrei mai creduto.

Non ho molta voglia di farlo qui.
Ho ricominciato a farlo altrove, e non ho più molta voglia di farlo qui.
Se non fosse per il terrore per tutto il tempo, vuoto, che mi troverei davanti nel momento in cui fossi disconnessa, sbaraccherei queste quattro righe di html - esattamente come sto facendo con le mie poche cose, i miei pochi vestiti che queste diciassette linee di metro hanno consumato fino a farne vedere la trama.
Mi sento nuda e ho freddo.

Forse è paragonabile solo a quando lasci andare certi uomini, quelli meravigliosi, quelli che smettono di chiamare e tu non insisti.
E passi una vita a chiederti, e se?

I progetti che si accalcano ai margini più prossimi del mio futuro non hanno vita, non hanno colore.
Sono così stanca.



13 commenti:

  1. Stai tornando da Parigi? Su che tra qualche settimana ti sentirai come se non te ne fossi mai andata :)

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  2. Non tu, Viola. Perché puoi essere stanca, ma sei viva. E allora, vivila tutta, la stanchezza, vivila forte. E poi tornerai leggera.
    Alessandra

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  3. Tra qualche mese capitera' anche a me, di dover tornare - non per scelta, ahime'. Spero che troveremo un modo di farlo senza spiegazzarci troppo, o almeno non piu' di ora.
    KayWords

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  4. I progetti che si accalcano ai margini più prossimi del tuo futuro hanno VITA e hanno COLORE perché nascono dentro di te
    La stanchezza e' uno stato e come tale ha un inizio e una fine.
    TheAnswer79

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  5. Mannaggia. Eri la migliore snob italiana a Parigi. O la migliore snob -punto- a Parigi.

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  6. I ritorni sono sempre amari, ma una dimensione nuova la si ritrova.
    Anche se quando si scopre "casa" altrove smettere di sentirsi una profuga è difficile.

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  7. ma io con molta facilità ti chiederei....e perchè? perchè pensare che sia un addio e non un arrivederci? perchè non decidere di risalirci dopodomani su un aereo e riaprire un'altra parentesi francese? nella vita bisognerebbe solo fare di tutto per essere esattamente dove e come si vuole,il resto conta così poco...

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  8. Concordo con cily...magari è solo un arrivederci,o magari scoprirai un altra meta!!sei troppo snob per arrenderti alla stanchezza!!

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  9. hai un modo di scrivere che sembra un dipinto. Pennellate a volte lievi, delicate, altre energiche, dense.

    Altrove, dove? Non voglio perdermiti, anche se non commento spesso, leggo sempre.

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  10. Le cose belle rendono tristi e la tristezza rende bellissimi
    o giù di lì
    lo diceva Jostein Gaarder mica io

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  11. A volte bisogna solo lascisare che sia.
    In bocca al lupo.

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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