Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Per la prima volta.

Per la prima volta.

Per la prima volta, dopo cinque anni, non ci ho fatto caso.
Il giorno è passato senza pesare né farsi sentire, le persone che dovevano celebrarlo e piangere durante la notte - io, che dovevo celebrarti e piangerti durante la notte - solo alcune, in effetti - se ne sono scordate.
Combattevo sui treni e sulle metro e sugli aerei, con una faccia che non mi conosci, dei vestiti che non mi conosci.
Perché comunque sei bloccato lì, e non me ne vorrai, se me ne sono scordata - probabilmente non ti sei neanche accorto di esserti bloccato lì e di ripetere ogni giorno, da cinque anni, quegli stessi gesti - quelli che ti porteranno ad essere bloccato lì dove ora sei e sempre sarai, finché anche io verrò e non sarò più solo io a vederti ovunque oltre la traslucenza delle nostre zone, dei nostri luoghi - più nitido meno nitido a volte a malapena passi, e voce, quando i limiti si ispessiscono non so per colpa di chi.
Perché è un'illusione credere che ci guardino, e proteggano.
Siamo noi a guardarli e proteggerli per tutto l'infinitamente lungo periodo delle nostre vite, avanti, ancora, finché la traslucenza non è attraversata e le nostre preoccupazioni svaniscono nella quieta opacità del loro ripetersi - tornerò con te a ripetere, te lo prometto, nel caldo della provincia a Giugno, a ripetere, fino a consumarne l'asfalto.
So che non ti interessa - so che neanche lo sai - so che io ti vedo ma tu non puoi più vedere me - ma ti prego lascia che io mi scusi, e mi giustifichi.


Ero troppo concentrata a mantenere tutto vero - a volte devo, lo sia o - ti ho impedito di entrare nelle nostre stanze comuni. Mi dispiace. Tanto, a pensarci, è un giorno come un altro.
Ad ogni abbassamento senza rendertene conto passeggi per i miei corridoi, ad ogni perdita mi passi accanto.
Vogliamo formalizzarci per una data?


Tanto non mi senti mentre ti chiamo.
Non mi hai mai sentito mentre ti chiamavo.

16 commenti:

  1. è bellissimo, scusa se te lo dico, non ho neanche capito cosa c'è scritto, ma è bellissimo, ciao.

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  2. Lo so sai, com'è. Anche se il tempo passato è molto meno e se, da quel che deduco, i sentimenti molto diversi, nel mio caso un'amicizia mai pienamente sbocciata. E ti senti in colpa se non celebri, ti pare di commettere un crimine tremendo, ma poi non è mica così. Però loro continuano a vivere in noi, che ci vedano o no, e noi siamo così piccole e così umane che non possiamo non giustificarci.

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  3. E tu continua a guardare nei corridoi, voltati piano quando percorri quelli del métro, ascolta quel momento in cui stai per svegliarti e sorridi. Sorridi come puoi, io dico che qualcuno se ne accorge. Magari non lui, ma qualcuno altro, di riflesso.
    Ciao, Viola. E grazie per quello che scrivi.
    Alessandra

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  4. non so chi, non so come, non so perchè. ma questo posto mi ha lasciato così, con una strana sensazione. penso di doverti dire grazie. ti leggo da molto poco tempo, ma per quel poco che ho letto permettimi di farti i complimenti.
    grazie anche da parte mia, perchè qualsiasi argomento tu decida di trattare, il tuo scrivere di getto, magari a volte imperfetto, rende tutto più speciale.
    grazie per questo, fa bene ogni tanto leggere qualcuno/qualcosa che vale. (perdonami l'apparente sviolinata, ma era doverosa).
    laura

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  5. Lo interpreto a modo mio...e mi piacciono un sacco queste parole!!!

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  6. mio Dio, che bello.

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  7. Questo post (e questo blog) sono davvero utili: a capire quanta gente non c'ha assolutamente niente da fare dal momento in cui apre gli occhi la mattina a quando li richiude (prob prima della sera, o forse molto tardi vista la poca stanchezza). Datti al
    DMT, o all'eroina, potresti anche riuscire a scrivere qualcosa che FREGHI QUALCOSA
    A QUALCUNO. Giuro questo blog è la rappresentazione della crisi in Italia, e nel mondo anche, dove gente senza un talento o senza neanche la voglia di fare qualcosa di concreto prende e si butta su internet vomitando svogliatamente qualsiasi cosa gli passi per la testa, tanto la rete è grande quindi è anche facile trovare qualcuno al tuo livello che magari si complimenta anche per l'assoluta insensatezza che produci. Dai retta
    sul serio, datti agli oppiacei.

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  8. La droga costa troppo. La connessione la scrocco la vicino di casa. Mi sento fighissima a rappresentare la crisi italiana. Grazie di aver scelto questo post per manifestare la tua opinione.

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  9. che tristezza, no davvero, che tristezza la gente scema

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  10. @ Impiccati Fortuna ci sei tu a rappresentare l'utilità delle persone. Commento tanto inutile quanto fuori luogo.

    Bellissimo post Viola.
    Ilaria

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  11. Chi vede chi, questo è il mio dilemma più grande.

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  12. @Impiccati: mi vergogno profondamente per te, perchè non hai gli strumenti per capire nemmeno l'argomento. e questa sarebbe l'ipotesi migliore.

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  13. @Impiccati ma ti sei già impiccato o dobbiamo aspettare ancora molto?

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  14. Tu riesci a smuovere qualcosa, anche se non sempre capisco tutto quello che hai dentro, e riesci a farmi piangere.
    L.

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