Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Non ricordavo

Non ricordavo

Non ricordavo com'era la vita di prima.
Quando non c'era paura di partire perché alla fine non c'era mai una partenza, eravamo sempre durante, e le diverse inclinazioni del sole sui nostri diversi letti - letti di una notte - non ci facevano svegliare per lo stupore e lo spaesamento animale ma si confondevano, lente e luminose, in una sensazione opaca e neonatale, portatrice di certezze elementari.
Sono viva.
Sono al mondo.

Non ricordavo, ma m'è tornato subito in mente - mi è bastato dover riempire la Longchamp per il viaggio - e subito ho ricordato quella vita senza soffitti noti e di soli amuleti - rossetto e caricabatteria, profumo e preservativi, cipria e carta di credito - sufficienti a cavarsela, per un giorno in più.


Di nuovo, come all'epoca, l'energia non si è coagulata nelle anse delle strade o di fronti a certi portoni - non c'erano più portoni di fronte a cui esitare perché qualcuno uscisse perché non c'era più nessuno degno della mia esitazione dietro a quei portoni, e così, nelle curiose sovrapposizioni che il mondo altro ha col paese dei cani che ridono anche il tuo portone - il tuo, di te che so che leggi - è diventato un portone come gli altri, nonostante tu fossi ancora là dentro: sei rimasto intrappolato dietro ai portoni di tre mondi, e in tre mondi non ci sarà più nessuno ad esitare per te.
(Ed è quello che tu vuoi.)

Ho ricordato immediatamente di come le persone sono persone: ovunque sempre uguali - no, forse appena differenti - ovunque le benvenute quando arrivano, mai rimpiante quando se ne vanno. Le loro attese non mi riguardano anche quando mi riguardano. I loro sentimenti nei tuoi confronti, nei miei confronti.

Questa nuova disarmante certezza, che spero di scordare in qualche notte ferma nello stesso luogo, mi impedisce di appendere le foto alle pareti, mi impedisce di lavare il bicchiere nel lavello.

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2 commenti:

  1. Vorrei fare un viaggio con te.
    Si...non so perchè!

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  2. Oh, 'tis imposture all:
    And as no chemic yet th' elixir got,
    But glorifies his pregnant pot,
    If by the way to him befall
    Some odoriferous thing, or medicinal,
    So, lovers dream a rich and long delight,
    But get a winter-seeming summer's night.

    RispondiElimina

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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