Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Fringe, 2008-2013

Fringe, 2008-2013

All'inizio volevo scrivere qualcosa, poi ho pensato che solo i disadattati scrivono qualcosa sulla fine di un telefilm.
Ma dopotutto, a chi era rivolto, quel telefilm, se non ai disadattati?
Di cosa parlava, quel telefilm, se non di disadattati?
Ecco, alla fine, di cosa parlano cinque stagioni di Fringe. Di persone che hanno sbagliato, che hanno sofferto, che hanno subìto. Walter Bishop, vero protagonista ulteriormente confermato nel finale, ha addosso tutti i peccati dell'umanità.
Eppure, c'è perdono.
Questo era tutto quello che Fringe ci voleva dire.
Non date retta alla fantascienza, quella era stata messa lì giusti per non farci sentire delle ragazzine.
Il messaggio era solo questo.
Sacrificio,
Perdono,
Amore.



7 commenti:

  1. E che noi siamo quello che scegliamo (o che ci capita) di essere.

    RispondiElimina
  2. la scelta dell'immagine è da vera intenditrice..brava! Viv

    RispondiElimina
  3. mi mancherà il buon vecchio Walter

    RispondiElimina
  4. Sacrificio,
    Perdono,
    Amore
    E Liquirizie.
    <3

    RispondiElimina
  5. La potenza dirompente dell'amore, che toglie i limiti, spazza via universi, reagisce alla perdita, crea vita e restituisce alla vita. Sopra ogni altra cosa, il messaggio che hai espresso brillantemente è proprio questo...amore, anzi amare. Sempre. E si ho pianto se te lo stai chiedendo, divento e rimango un inguaribile ragazzino che di fronte ad una cosa bella sorride inebetito...ma è così, l'hai detto tu, la fantascienza è stata solo un meraviglioso pretesto per raccontare l'amore. Ti saluto...

    RispondiElimina
  6. Liquirizie rosse =)

    Perfetta la scelta dell'immagine, Fringe mi mancherà molto...

    RispondiElimina

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...