Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Life on Mars?

Life on Mars?

Insomma le cose sono andate così.
Qualche settimana di speranza, qualche settimana di paura.
Errori.
Prima drammatica mazzata tra capo e collo, proprio lì, a tentare di spezzarmi i diamanti.
Polmonite, dimagrire di altri tre chili. Di notte non riesco a dormire dalla tosse. Mi vietano di fumare.
Passare tutte le feste chiusa in casa.
Riprendersi piano piano ma non troppo, tentare di rimediare.
Tornare in Toscana.
Vedere che qualcosa in te non va troppo da come ti guarda la Ste che ti viene a prendere fuori porta, dal lieve spavento nello sguardo.
"Sei dimagrita."

Farmi il Pitti con Flaviana, farmi Budapest con la Ste.
A tre giorni dal ritorno, ecco, ci riprovano. A spezzarmi i diamanti.


Ma non ce la fanno perché non ce la fanno mai.
Mi basta passare una settimana a letto a guardare il soffitto, ad ammorbarvi con la mia depressione attraverso i social network e a bere latte. A ricucire corpo e spirito.
Ogni volta sembra sia l'ultima - da questa non mi riprendo - eppure ogni volta - voi che vi limitate a leggere la mia vita non potete conoscere l'effettiva facilità con cui mi scrollo il dolore di dosso - l'amore però, forse, no.

Un giorno mi alzo perché devo, mi vesto perché devo.

Basta un commento carino su IG, basta un professore che di fronte al curriculum studiorum dice: "Ma lei è terribilmente giovane."


Terribilmente giovane.

Mi piace.

(Ho smesso di spaccarvi i maroni col mio cuore spezzato, insomma. Promesso.)

7 commenti:

  1. Non smettere. I giorni in cui pensi "da questa non mi riprendo", i giorni in cui qualcuno cerca di spezzarti le ali, i giorni in cui l'unica cosa che senti è una rabbia infinita non sono bei giorni. Tuttavia, sono giorni in cui sei tu, contro il mondo che ti circonda, ma sei tu. Fanculo ai sorrisi di gomma, ai "va bene" quando non va bene, alle giornate senza amore, felice o disperato che sia.

    "La mancanza d'amore è la più crudele e la più abietta delle pene".

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  2. tu sei una me amplificata, tu sei una me che scrive più intensamente, che soffre più intensamente, che ama più intensamente, che dimagrisce più velocemente. non so se invidiarti o ritenermi fortunata,ad essere meno me di te

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  3. "Ogni volta sembra sia l'ultima [...] voi che vi limitate a leggere la mia vita non potete conoscere l'effettiva facilità con cui mi scrollo il dolore di dosso."

    A Viò, senti 'na cosa, quand'è che ci facciamo una chiacchierata?

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  4. Polluzione Preadolescenziale27 gennaio 2013 22:53

    Liscia e pacata come la prima sega a 13 anni.
    E' così che funziona, ma quando lo si impara sembra sempre tardi.
    http://www.youtube.com/watch?v=CDD3_KYn_mg

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  5. Riuscissi io a dimagrire con la tua stessa facilità/rapidità, più felice sarei (o Luna)

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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