Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Redheads are God's way of giving the world roses

Redheads are God's way of giving the world roses

Dicono che una donna, quando vuole cambiare vita, cambi il colore di capelli.
Con me non ha mai funzionato, o meglio: il rapporto con i miei capelli è sempre stato così sofferto che far loro subire anche i miei cambiamenti di vita mi sembrava eccessivo. Hanno tutti i difetti del mondo: color topo, ipersottili, con la felice tendenza ad annodarsi dopo tre secondi. Un incubo.

Durante la mia oh-già-sapete-quanto-felice-e-sana-infanzia me li facevano tenere cortissimi.
Le motivazioni sono molteplici, credo.
- Così sono più comodi: questa è la scusa di una madre novella che non ha voglia si asciugare i capelli ad una figlia. Classica.
- Così ti si rinforzano: certo. Non ero una bambina. Ero un ulivo. E andavo potato. Tralasciamo.
- Motivazione effettiva: mio padre voleva un maschio e m'hanno tenuto con i capelli corti fino a che il manifestarsi del mio seno non ha reso a tutti chiari che ero una ragazzina.
Comunque. Capelli cortissimi.
Dio che odio.
TUTTE le bambine, alle materne e alle elementari, avevano i capelli lunghi fino all'osso sacro.
Tutte-le-fottute-bambine.
Io ero quella col taglio à la garçonne che se non si metteva la gonna veniva scambiata per un maschio. Fino a tipo i dieci anni. Scambiata per un maschio.
Inutile dirvi che non mi sono mai ripresa. Probabilmente la maniera fortemente sessuale in cui mi pongo in certi contesti è dovuta dalla scarsa femminilità che ho dovuto subire nella preadolescenza. Comunque.

Appena ho avuto il pieno possesso delle mie facoltà mentali e dei miei capelli ho iniziato a farmeli crescere. Ad andare dal parrucchiere. E a fare cazzate. Cazzate tra le quali possiamo annoverare: decolorazione bionda, ricolorazione viola scuro, permanente, cinquanta sfumature di rosso assassino, stiraggio, nero corvino con sfumature blu perché-io-sono-dark, e, ad unire le ultime due tendenze, un taglio lungo con ciuffo ultrasfilzato, tinta nera corvina con solo le punte rosso assassino.
Esatto.
Le ho fatte tutte.
E i miei capelli... hanno reagito male. Molto male. Se possibile, si sono trovati in uno stato peggiore di quello di partenza.

Da lì è cominciato un rehab rigidissimo, ai limiti del fanatismo religioso. Volevo avere dei capelli lunghi, belli, folti, sani. Stop. Era uno degli scopi principali della mia vita. Se mi avessero chiesto "Cosa vuoi fare da grande?", la mia risposta sarebbe stata solo una: la musa preraffaelita.
Qualcosa tipo così.
Sarei stata perfetta.
Utilizzavo solo prodotti ecobio, passavo il tempo a farmi le trecce, mi ero iscritta ad un forum apposito di gente che voleva i capelli lunghi fino al culo e avevo definitivamente abbandonato le tinte chimiche. Per passare all'henné.
L'henné: per chi non sapesse cos'è rimando alla pagina della Bibbia in merito. Riassumendo per i più pigri: è un'erbetta orientale che, se polverizzata, addizionata d'acqua calda e tenuta per tipo cinque ore sulla testa ti tinge i capelli di rosso. Non decolorando i capelli, però, sui capelli scuri più che una tinta vera e propria farà più da riflessante.
L'henné ha però un enorme pregio: a differenza delle tinte chimiche che aprono le squame del capello, infilano i coloranti e rovinano, quindi, i capelli, l'henné ha un effetto filmante: i capelli sono ricoperti di questa specie strato protettivo color rubino. Diventano il doppio più spessi, più folti, più luminosi, più resistenti.
Una cosa divina.
L'unico grosso problema dell'henné è uno: è rosso.
Per tutto il periodo in cui me lo sono fatto, da giovane, avevo i capelli molti più scuri d'adesso. Motivo per cui, forse, il rosso non si vedeva così tanto. O forse non me n'ero accorta. O forse non avevo deciso che il rosso, sui capelli, mi stesse male. Non so.
Sta di fatto che verso il quinto superiore ho lasciato perdere, con questa storia dell'henné. E anche con tutte le menate ecobio, e anche con la storia generale della Musa Preraffaellita. Sarà che dovevo fare gli esami, non so.

Arriviamo ai giorni nostri: cuore spezzato, capelli ancora non ripresisi da Parigi, la sua acqua calcarea ed il suo sporco assoluto, che mi obbligava a fare minimo due/tre docce - capelli inclusi - al giorno.
Mi sono ricordata dell'unico periodo della mia vita in cui avevo dei bei capelli: il periodo dell'henné.
Quindi, cosa ho fatto?
Eh.
A dire il vero lo scopo era prima fare il rosso e poi buttarci sopra un bello strato di indigo per tornare del mio bruno naturale, ma la Ste, che è intimamente innamorata del rosso Sirenetta, continua a dirmi di tenermeli così.
Indecisione.

Lo sapete che io sono contro i colori. Come posso iniziare ad andare in giro con i capelli rossi?

Consigliatemi.



30 commenti:

  1. Allora, non è che io sia un'esperta di hennè. Affatto. Posso però dirti che faccio l'henne Lush "Caffè caffè" che è un mix di rosso e nero: ne viene fuori una cosa che dà parecchio senso alla vita dei capelli castani inutili come i miei. Magari quando il rosso Ariel ti ha stufato, puoi fare una cosa del genere.
    Intanto tienili però, penso ti potrebbero donare.

    (Fino ai 10 anni ho avuto i capelli cortissimi per colpa di mia madre. In prima elementare una suora nuova venne a fare supplenza e mi indicò come esempio ai bambini maschi che facevano casino. "Guardate il vostro compagno come sta buono lì a colorare". Ma si sa che le suore non la conoscono la differenza tra maschi e femmine.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. UMILIAZIONE epocale. Io una cosa del genere non l'avrei più superata.
      (Quando da bimba giravo in topless per la spiaggia, i bambini mi venivano a chiedere se ero un bambino e volevo giocare a calcio con loro. Da lì iniziai a mettermi solo mutandine rosa.)

      Elimina
    2. Se non mi fosse successo nel pieno dell'infanzia, ma dopo, probabilmente ora starei seduta per terra in un angolo della stanza a disegnare sulle pareti organi sessuali.

      Elimina
  2. Nella vita di una donna c'è sempre un momento preciso per le cose ... premessa: sono portatrice di fini capelli tedeschi, color naturale, se mi ricordo bene, castano chiaro/biondo cenere e ho 5 rose in testa. E già tutto questo basterebbe per togliersi la vita. Anch'io con questi capelli ho fatto TUTTO, mi manca solo lo stiramento perché non c'è proprio niente da stirare ... L'anno scorso portavo l'undercut e sopra biondo platino, poi li ho tagliati tipo sbarazzina e ho coperto il biondo... non l'avessi mai fatto: perché il periodo non è per niente sbarazzino, è un periodo hard, tosto che richiede tutta la mia energia e fermezza. Allora via lo sbarazzinamento, di nuovo sidecut rasato. Al momento sono rossiccia anch'io. O torno al biondo o accendo il rosso, ma di bestia. La domanda è solo quella: TU al momento, SEI rossa o di che colore sei? p.s. a me comunque piace assai ! Martina
    BloggHer women's kaleidoscope

    RispondiElimina
  3. Anche io entro nel club capelli-corti-fino-ai-10-anni.
    Sta di fatto che mia madre era la peggiore, me li tagliava solo poco prima dell'estate perchè erano più ordinati, diceva.

    Avevo il terrore, tutti gli anni, di arrivare a aprile-maggio perchè era IL momento.
    Tristezza.

    RispondiElimina
  4. Liscia e castana da sempre, taglio drastico in terza media ("Hai i capelli segnati dall'elastico perchè li tieni sempre legati", nda passavo le mie giornate sul campo da basket): dal giorno dopo capelli ricci-ricci-ricci senza aver fatto la permanente! Poi, causa scommessa post maturità, il mio castano scuro dovrebbe diventare rosso; non volendo usare "roba chimica" sui capelli, provo l'hennè, ed è amore al primo istante! Devo solo trovare un modo per farli sembrare un po' più rossi, non solo con i riflessi, ma temo che solo con l'hennè sia impossibile... Ah, dimenticavo: amo, amo, amo il colore rosso nella foto! Proprio il colore che vorrei avere!
    Ale

    RispondiElimina
  5. All'asilo mia madre mi ha rasata a zero ed è tuttora convinta che stessi benissimo. Contando che non mangiavo nulla ed ero scheletrica, ti lascio immaginare l'effetto.
    Comunque, io il rosso lo terrei per un po': è un bel colore e fai sempre in tempo a cambiare.

    RispondiElimina
  6. Il vostro sostegno mi conforta%consola, ma io vorrei pure opinioni maschili 'ché tutta sta fatica del vivere è sempre rivolta a loro.

    RispondiElimina
  7. Quel rosso non è male. E poi provare qualcosa di nuovo può essere anche positivo!

    RispondiElimina
  8. Io sono rossa tinta, quindi amo il rosso ancora di più di una rossa vera. Sappi che secondo me se fai l'henné castano prende! Magari rimarrà un mogano, che in ogni caso è un bel colore.
    Ah, non decolorarli: ho appena imparato che non funziona.

    RispondiElimina
  9. anch'io ho fatto passare l'inferno ai miei capelli, ma tralasciamo. Quel rosso è venuto veramente bene, ma se ti dovessi dare l'opinione della mia parte maschile, il nero zoccola non lo batte nessuno. E scusa il francesismo che questo mi pare un blog di classe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu, amico mio, sai come essere convincente.

      Elimina
  10. CMQ avrei voluto un sacco vederti girare per la cucina lavagna con la pellicola in testa e la poltiglia, Snob. Io hennè prima e fanghi del mar morto al bagnogli ho dato il colpo di grazia. Sembra venuto un bel rosso, tienilo finchè non ti stufi, poi fai l'hennè castano se preferisci qualcosa di più vicino al tuo colore naturale.
    Io sono anche daccordo sul nero Angst ma Snob, ricorda il detto: Rossa de cavei, golosa de ... in ogni caso c'è anche l'hennè nero se proprioproprio

    RispondiElimina
  11. Mi hai ricordato di quando, all'età di dieci anni, IO DECISI di tagliarmi i capelli cortissimi. Ero andata dalla parrucchiera per "una spuntatina", ma poi lì, seduta accanto a me, c'era una signora grassissima e tanto simpatica che aveva i capelli della lunghezza di circa un centimetro. Doveva essere VERAMENTE simpatica, perché dopo qualche chiacchiera decisi che anche io dovevo diventare simpatica come lei, a partire dal simpaticissimo taglio. Inutile dire che un quarto d'ora dopo era già nella lista delle persone da uccidere brutalmente in stile Kill Bill.
    Qualche giorno dopo io ed i miei genitori incontrammo un loro amico che non vedevamo da tempo: "Ehi, ciao! Ma questo bimbo? Mi sono perso qualcosa? Come ti chiami, bel bambino?"
    "Veronica."

    RispondiElimina
  12. non conosco il tuo viso, quindi non so.
    però se aggiungi l'indigo scioglilo nel tè, addiziona del limone, magari aggiungi anche un uovo (fa schifo, puzza da morire, ma aiuta tantissimo i capelli stressati), avvolgi i capelli nella stagnola e poi in un asciugamano caldo per tutta la posa.
    Sciacqua con acqua tiepida, e magari fai un ultimo giro di acqua e aceto oppure birra e acqua (e poi ancora acqua altrimenti puzzi).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non preoccuparti, lo facevo all'epoca e conosco bene le varie procedure - e so qual è la più adatta a me ;)

      Elimina
  13. io appartengo al club delle bambine regolarmente scambiate per maschi dagli "amichetti". tutto questo grazie agli osceni tagli casalinghi da paggetto con micro frangia che mi faceva mia madre. tutto questo quando le bambine dell'asilo portavano i capelli chilometrici fino al sedere. tutto questo ha ripercussioni ancora oggi sulla mia ...presunta femmninilità. morale della favola: ho cercato di farmi allungare i capelli fino alla 5 liceo, ma si spezzavano simpaticamente appena crescevano un po' più giù delle spalle, ed erano brutti e spenti. la vendetta di mia madre. ora porto un caschetto cortissimo e mi vado bene così (ma SENZA frangia!)

    RispondiElimina
  14. Mio dio ma che cosa ho scritto in precedenza?
    mancano delle parole! non si capisce niente!
    scusate

    RispondiElimina
  15. Reduce di un'infanzia passata con l'adorabile caschetto alla Fantaghiró sono ancora nella fase "da grande voglio essere una musa preraffaelita".
    Inseguo la chioma lunga fino al culo da quando ne ho memoria, inseguo il rosso da quando ero alle superiori, mi henno da 4 anni circa.

    Ho capito che l'henné fa di testa sua, che il colore che voglio io senza decolorare e tingere non mi verrá mai, e che i miei capelli avranno un colore diverso a seconda di luci, lavaggio, erbe utilizzate e chissá che altro XD

    Il punto é che i capelli belli, forti e lunghi che ti da l'henné non te li dá nessun'altro U__U
    e quindi rosso sia, che giri al rame o al ciliegia, che sia mogano o ginger poco importa ma non torneró alla mia stoppa castana manco morta XD

    Ps: il colore e bellissimo e non lo toccherei, ma io son di parte, male che vada un'indigata e torni castana ;)

    RispondiElimina
  16. Durante l'infanzia ho dovuto sopportare un terribile taglio alla Fantaghirò, inutile dirti i pianti che mi facevo quando dovevo andare dalla parrucchiera.
    Colore davvero bello e, in effetti, sì, molto Ariel!
    Lorena

    RispondiElimina
  17. Il sogno della mia vita sono i capelli rossi naturali!

    RispondiElimina
  18. Come si fa ad andarci in giro, onestamente, non lo so - toccherebbe chiederlo al resto di me stessa, sul quale non sto neanche ad aprire una parentesi - ma questa cosa delle rose riscatta l'amaro di duecento anni di "peldicarota".

    RispondiElimina
  19. non saprei che dirti sul rosso però potrei consigliarti l'hennè neutro per la prossima volta :) forse già lo conosci...?

    RispondiElimina
  20. Hai un colore meraviglioso! Magari potessi averlo io! Ma come hai fatto ad ottenerlo?!

    Comunque consolati mia mamma me li tagliava corti e a scodella! Peggio de così!

    RispondiElimina
  21. Be',io sono un maschio anche un bel po cresciutello (sono del '60)ma adoro e sempre adorato le ragazze e/o donne con i capelli rossi.
    Se poi hanno l'incarnato chiaro, diciamo bianco...è il top! La lunghezza non la guardo molto. Adoro sia i tagli corti alla maschietto (le androgine hanno un particolare fascino ambiguo seducente)che quelli lunghi, mossi, ricci, lisci..Ciò che conta è la personalità di chi li porta.
    Giuseppe 60.

    RispondiElimina
  22. ho 14 anni (alternativa dark pure io ) e ho fatto dopo la tinta chimica rossa, la ritinta castana l'hennè.
    ho già i capelli spessi e folti ma ora sono una favola.
    usa la cassia, non colora ed ha le stesse proprietà dell'hennè (viene chiamata hennè neutro) comunque è un bel rosso :)

    RispondiElimina
  23. io sono una alternativa dark di 14 anni ed ho fatto l'hennè... risultato ottimo...
    usa la cassia. fa come l'hennè ma non colora.
    è anche chiamata hennè neutro.
    ciao.
    ps bel colore di capelli ti è venuto :)

    RispondiElimina
  24. prova l'hennè neutro non colora i capelli ed ottieni gli stessi benefici!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  25. Ricordati che esiste una bacchetta magica...oppure non solo ti fregano la tua bellezza ma anche la bacchetta.

    RispondiElimina

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...