Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Cinquantadue libri

Cinquantadue libri

L'università è finita da un paio di mesi, e ancora non riesco a ritrovare una collocazione spazio-temporale alla mia esistenza. 
Chi sono? Cosa sono? 
Alla domanda "che fai?" rispondo ancora, automaticamente: studio Lettere.
(Meravigliosi anni passati a studiare Lettere.)
Poi ci ripenso, aggiungo: Mi sono laureata in Lettere. A Dicembre.
Vorrei anche aggiungere, con 110 & lode e in cinque anni precisi precisi - giusto per dare un po' di dignità a questa mia laurea che nessuno si fila.
Ma, nonostante tutto, non riesco a cogliere la differenza tra quello che ero e quello che sono.
Nulla è cambiato.
Se volessi andare in Biblioteca non potrei prendere in prestito alcun libro con la mia tessera di studentessa ormai scaduta. Tutto qua. Per il resto la mia vita è pressoché uguale.

Anzi, no. Il cambiamento più drammatico sicuramente è questo: posso, di nuovo, leggere.
Dopo cinque anni passati a leggere quello che loro volevano che leggessi e a sentirsi perennemente in colpa ad aprire un libro che non fosse per il prossimo esame o per la tesi - puff! - eccomi ritornata in uno sbuffo dorato a là Pagemaster a quando facevo le superiori - o meglio, ancor prima - le medie, quando potevo leggere il che cazzo mi pareva quando cazzo mi pareva e senza saggi critici a sminuire con la loro triste scientificità la magia del romanzo.

Meraviglia.
Stavo meditando su questa cosa che son secoli che non riesco a leggere in pace, senza avere l'impressione di star facendo qualcosa di sbagliato o che ci sia qualcosa di più importante da leggere da qualche parte, quando sono incappata in questo post del MacMinimalista, uno dei miei blog preferiti. E mi sono detta: ecco, cinquantadue, potrei farlo. Non riesco esattamente a spiegare cosa c'è di diverso nel leggere i libri ora - o come spiegare che non è che ne abbia letti di meno l'anno scorso, non so. Ma, ripeto: è da un po' che non leggevo come leggevo alle medie. Mi piacerebbe ricominciare.

Per questo chiedo aiuto - sapete, difficilmente vi chiedo di commentare - ma visto che ho una quantità piuttosto alta di visite pregherei suddetti visitatori di dedicare qualche secondo più del solito a questo post e aiutarmi. A fare la lista dei cinquantadue libri per quest'anno.

Da bravi, datemi una mano.

Così me la scrivo qua sotto.

Aggiornamento: visto che in molti m'hanno chiesto se questa lista si sta effettivamente manifestando o no, ho piazzato i titoli dei libri con link ai relativi post in questa paginetta, così i fini intellettuali che sono interessati alla sola letteratura e non ai miei vaneggiamenti o ai miei smalti Chanel - tra parentesi, non compro uno smalto Chanel da mesi, anzi, non compro in generale smalti da mesi - possono reperire informazioni senza fatica. Ho deciso di non farmi una lista a priori ma segnarli a posteriori, e vedere, alla fine, che ne esce fuori.

115 commenti:

  1. Non ho mai commentato ma ti leggo dagli arbori.

    Il mio consiglio è questo:

    Albero e foglia, di Tolkien, in particolare il racconto "foglia di Niggle"

    Un saluto, M.

    http://haveacoffeewithmelissa.blogspot.it

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    1. Ecco, fatevi vedere, ogni tanto, voi lettori nascosti. Albero e Foglia già letto, parecchio tempo fa. Forse dovrei riprenderlo in mano, in effetti. Grazie.

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  2. Ti consiglio La ragazza di Charlotte Street,I racconti non completati di Jane Austen,London di Rutherford (se non erro si scrive così),l'eleganza del riccio,e dato che amo jane austen, ti consiglio persuasione

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  3. A fine dark line, Joe R. Lansdale
    Todo Modo, L. Sciascia
    101 storie zen
    Minima Moralia, Adorno (ma lo avrai già straletto)
    Tristano muore, A. Tabucchi
    Inquietudine teorica e strategia progettuale, R. Moneo (visto che ti piace l'architettura)

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  4. Mi mette un po' di soggezione consigliare un libro alla Snob, a dire il vero. Proviamo: La famiglia Winshaw di Jonathan Coe e Un oscuro scrutare di Philip K. Dick.

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    1. Teresa Batista stanca di guerra di Jorge Amado?
      Con la Pescia condivido la soggezione: te sei una brutta bruttissima bestia.

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  5. The perks of being a wall flower

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  6. Tra blog e twitter, sono un po' di mesi che è un continuo sparare a zero sui fuoricorso corredato dall'incessante rimarcare che TU invece ce l'hai fatta in 5 anni, con la Lode.
    Congratualazioni per i tuoi traguardi ma appena scendi dal piedistallo vieni 'n attimo a farti un bagno di realtà tra quelli che con 20 euro si pagano la spesa e non lo smalto Chanel. Nel mondo reale non esistono solo i fuoricorso per pigrizia, ma anche gente che lavora per mantenersi o che affronta seri problemi di salute. Oppure, te pensa, che ADDIRITTURA trascorre dei periodi di grande demotivazione personale e non può pagarsi il terapista. La Snob, è facile fa i froci cor culo degli altri.

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    1. Anonimo, mandami una mail. Chiacchieriamo un po' del mondo reale e dei bagni di realtà.

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    2. Anch'io trovo che tirarsela così sia troppo, ma ritengo che nascondersi dietro alla scusa di un lavoro o qualche altro problema sia altrettanto esagerato.
      Probabilmente mi attirerò molte critiche da entrambe le parti però nonostante il lavoro, senza sapere come far la spesa e tanti altri problemi se esiste determinazione ad una laurea ci si arriva lo stesso (e non solo nel mio mondo).
      Credo che nella snob ci sia questa determinazione perchè una persona si 'può perdere per la strada' anche con una vita agiata (forse è più facile)

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    3. Forse me la tiro troppo, vero.
      Anonimo 2, condivido quello che dici.
      Nonostante la vostra ingenua convinzione che io non sia mai entrata in un supermercato, abbia una Visa Gold con cui passo il tempo a comprare smalti Chanel - di cui, probabilmente, mi nutro, altrimenti non si spiegherebbe come io faccia a sopravvivere senza fare la spesa - mi sembra un tantino, ma giusto un tantino ingenua.

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  7. Ti consiglio i libri Carlos Ruiz Zafòn.
    Se poi vuoi leggere qualcosa di davvero leggero ma simpatico ed acuto, prova "Ci vogliono le palle per essere una donna" di Caitlin Moran.
    Marta

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  8. Follia di Patrick McGrath, penso ti piacerebbe

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  9. To kill a mockingbird - Harper Lee
    Ilaria

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  10. "Le vergini suicide" e "Middlesex" di Jeffrey Eugenides sono due romanzi che ho amato molto..
    "Denti Bianchi" di Zadie Smith e "L'uccello che girava le viti del mondo" di Haruki Murakami
    ovviamente poi dipende dai gusti, ma questi sono i pirmi che mi sono venuti in mente e mi son panciuti davvero tanto :-)

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    1. Eugenides letto, adoro.
      La Smith l'ho puntata da parecchio, la metto in lista. Murakami, dopo averne letti un paio, sembrano tutti uguali, non so.

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    2. sì Murakami deve piacere parecchio il genere.. ammetto che un pochino si somigliano tutti :-)

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  11. 1Q84 - libri 1, 2, 3 (H. Murakami)
    Persuasione (J. Austen)

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    1. Letti tutti, ma mi fa piacere vedere che ci sono gusti comuni!

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  12. Io ho iniziato da poco Marathon di Andrea Frediani, anche se da quando lavoro, vedrai anche tu, il tempo scarseggia.
    Comunque ti capisco, molti dopo la laurea partono, si danno ai bagordi, io il giorno dopo, ero alla Feltrinelli.

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    1. Voglio godermi, infatti, questo anno di master un po' meno pieno degli altri per recuperare.

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  13. Oddio, 52 son tanti, ma ti lascio qualche idea. Anch'io leggo per l'università (studio lingue e letterature straniere), ma ho avuto tanta fortuna e mi sono capitati tra le mani libri stupendi, te ne lascio un po':
    - Il Maestro e Margherita, Bulgakov
    - Una giornata di Ivan Denisovic, Solženicyn
    - Reparto C/Divisione cancro, Solženicyn
    - I Racconti di Belkin, Puskin
    - La figlia del capitano, Puskin
    - Le Anime Morte, Gogol
    - Delitto e Castigo, Dostoevskij
    - I Demoni, Dostoevskij
    - I Fratelli Karamazov, Dostoevskij
    - Canone Inverso, Maurensig
    - La Variante di Luneburg, Maurensig
    - Chiedi alla Polvere, Fante
    - I Giorni Felici di California Avenue, Langer
    - Il Cuore Cucito, Martinez
    - Norwegian Wood, Murakami
    - After Dark, Murakami
    - L'uccello che girava le viti del mondo, Murakami
    - 1Q84, Murakami
    - Noi, Zamjatin
    - Fight Club, Palahniuk
    - Invisible Monster, Palahniuk
    - Soffocare, Palahniuk
    - Rabbia, Palahniuk
    - Martha Peake, McGrath
    - Follia, McGrath
    - Il Petalo Cremisi e il Bianco, Faber
    - Sotto la Pelle, Faber

    Ho cercato di passare attraverso vari generi e varie nazionalità, magari qualcuno l'hai già letto, ma sono certa che alcuni tra questi ti apriranno il cuore ;)

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    1. Ce ne sono molti già letti ma anche molti non letti, li unisco alla lista, grazie.

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  14. Questi sono i libri che sono riuscita a leggere prima dell'infernale sessione d'esame,che ti spoglia,ti priva di ogni energia,è una succhia-neuroni,lei ,maledetta.
    Sto divagando. Qual'era la domanda..?ah si...

    Marguerite Duras - L'amante
    Novecento - Baricco
    Oceano mare - Baricco
    Seta - Baricco

    Ciao snob,
    Cristina

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    1. Baricco, secondo me, è terribilmente sopravvalutato. Comunque l'ho già letto tutto anni fa. L'altro me lo segno, grazie. <3

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    2. Ah, ma allora si può dire a voce alta che Baricco è sopravvalutato?
      No perchè io, quando lo dico, vengo guardata come se fossi l'anti Cristo!

      Blondie.

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  15. Passavamo sulla terra leggeri - Sergio Atzeni
    Alta Fedeltà - Nick Hornby
    La casa del sonno - Jonathan Coe
    Il Barone Rampante - Italo Calvino
    Memorie delle mie puttane tristi - Gabriel Garcia Marquez

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    1. Atzeni è tanto tanto sardo, quindi sono troppo di parte.

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    2. Tra i libri di Coe, "la casa del sonno" è sicuramente quello che mi è piaciuto di meno (se non fossi stata in vacanza con solo questo da leggere, probabilmente non l'avrei nemmeno mai finito..ahahaha) Decisamente meglio "La banda dei brocchi", ma avendolo letto quando avevo la stessa età dei protagonisti (immedesimazione adolescenziale al massimo! ;) forse sono un po' di parte!

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  16. Non lo fare. Ti prego ti prego ti prego non lo fare. Non tornare alle meccaniche universitarie, non pesare i libri per pagina.
    Non toglierti il piacere di ricominciare a leggere un libro il giorno stesso che lo hai finito, non toglierti "il mattone" di mille pagine perchè come tempo di lettura vale per due.
    Davvero, ho letto già questo proposito in un paio di blog e ogni volta mi fa più tristezza.

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    1. Ma no, non si sta parlando di nulla di tutto questo.
      Ho parlato di questa cosa dei cinquantadue libri per avere consigli da voi lettori, ma non mi porterà ad affrettare letture o a eliminare libri più consistenti per altro. Anzi, cinquantadue è un numero piuttosto basso, per quello a cui sono abituata, dubito possa mettermi fretta.

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  17. Bret Easton Ellis - Lunar Park (che però "obbliga" ad aver letto tutti i precedenti)
    M. Yourcenar - Memorie di Adriano
    V. Nabokov - Una bellezza russa
    P. Suskind - Profumo
    Laclos - Le relazioni pericolose
    T. Capote - A sangue freddo
    A. Garland - L'ultima spiaggia (fuori commercio, temo)

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  18. L'inconfondibile tristezza della torta al limone
    di A. Bender.

    :)

    ''Alla vigilia del suo nono compleanno, la timida Rose Edelstein scopre improvvisamente di avere uno strano dono: ogni volta che mangia qualcosa, il sapore che sente è quello delle emozioni provate da chi l'ha preparato, mentre lo preparava. I dolci della pasticceria dietro casa hanno un retrogusto di rabbia, il cibo della mensa scolastica sa di noia e frustrazione; ma il peggio è che le torte preparate da sua madre, una donna allegra ed energica, acquistano prima un terrificante sapore di angoscia e disperazione, e poi di senso di colpa. Rose si troverà così costretta a confrontarsi con la vita segreta della sua famiglia apparentemente normale, e con il passare degli anni scoprirà che anche il padre e il fratello - e forse, in fondo, ciascuno di noi - hanno doni misteriosi con cui affrontare il mondo. Mescolando il realismo psicologico e la fiaba, la scrittura sensuale di Aimee Bender torna a regalarci una storia appassionante sulle sfide che ogni giorno ci pone il rapporto con le persone che amiamo.''

    consiglio :)

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  19. solo due titoli, ma ottimi
    Autobiografia di mia madre di Jamaica Kincaid
    Rayuela di Julio Cortázar

    e tra gli italiani - questi dimenticati - qualunque cosa di Michele Mari e Paolo Cognetti, se ami i racconti.

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  20. Thomas Bernhard e Ingeborg Bachmann, ogni cosa; se proprio dovessi scegliere, rispettivamente "A colpi d'ascia" e "Malina".

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  21. Lettrice nascosta a rapporto!
    Eugenides hai detto che lo conosci, di certo è lo stesso per la mia amatissima Nothomb. Marguerite Duras te l'hanno già consigliata.
    Mi vengono in mente:
    Ritornati dalla polvere - Bradbury
    Il buio addosso - Missiroli
    Agnes - Stamm
    Trilogia della città di K. - Kristof
    Cecità e Tutti i nomi - Saramago
    Mentre morivo - Faulkner
    Il valzer degli addii - Kundera
    La schiuma dei giorni - Vian
    Io sono Febbraio - Jones
    Ogni cosa è illuminata e Molto forte, incredibilmente vicino - Foer
    Ne approfitto per rubare e fare miei i consigli degli altri lettori: la lista delle letture in attesa è nutrita, ma non lo è mai abbastanza per i miei gusti!
    Buona lettura.

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  22. Forse sono troppo di parte (politica -anche se in questi è stata meno faziosa di quello che tutti pensano- e geografica) e troppo poco esperta di letteratura per consiglairti, comunque le prime due cose che mi vengono in mente sono:
    - Saigon e così sia
    - Un cappello pieno di ciliege, dell'Oriana.

    la_Catastrofe

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  23. Sebald, Austerliz;
    Bolaño, 2666;
    Vasta, Il tempo materiale.

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  24. John Fante "Ask the Dust" volgarmente noto anche come "Chiedi alla Polvere" (in quanto mio libro preferito di tutti i tempi e di tutte le ere)
    Nicolai Lilin "Educazione Siberiana" assolutamente prima che cominci il bombardamento mediatico del film in uscita

    Cordialmente,

    Valentina

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  25. Il libro del sale - Monique Truong, L'occhio più azzurro - Toni Morrison (e poi anche tutti gli altri suoi) e Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - George R.R. Martin se non l'hai già fatto. TUTTO Coe e TUTTO Pennac, ma non so se ti possano piacere.
    Inutile consigliarti Dostoevskij, Melville o Jane Austen.

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  26. Tutt'al più muoio
    E lasciamole cadere queste stelle

    Filippo Timi

    Dove nessuno ti troverà
    Una stanza tutta per gli altri

    Giminez Bartlett


    SARA

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  27. L'insostenibile leggerezza dell'essere-Milan Kundera
    Le cittá invisibili-Italo Calvino
    Questa storia-Alessandro Baricco
    Chiedi alla polvere-John Fante
    Sogna un piccolo sogno di me-Merete Morken Andersen

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  28. adesso mi viene in mente solo Profumo di Suskind tra la narrativa, sarà che leggendolo mi sembrava davvero di sentire quei profumi, è stata una lettura assai "vivida". Se pensi che possa interessarti l'argomento o se semplicemente ti va di fare letture "diversamente impegnate" ti consiglio "Esperienze di premorte" di E.Facco e "decisione, volizione e libero arbitrio" di Casiglia (quest'ultimo sarebbe un libro didattico ma è molto, molto interessante)

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  29. Seriamente, c'è ancora qualcuno che consiglia Baricoo????

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    1. e che lo legge...

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    2. Signori, signori: sono errori che tutti abbiamo fatto, in gioventù. Lasciamo che gli altri lettori leggano, elaborino e elimino Baricco dalla propria esistenza con i loro tempi. Meglio tardi che mai, ma meglio prima che poi.

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    3. Mi motivate questo astio verso Baricco? Cioè, che sia sopravvalutato lo dicono tutti, ma mai nessuno che spieghi perchè lo pensa. Io nei suoi libri vedo sempre tanta verità, e tanta universalità. Però sono aperta a capire le critiche che gli vengono mosse, se qualcuno ha voglia di spiegarmele.

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    4. Sarebbe un discorso da trattare in maniera più calma, a voce, magari in un paio d'ore.
      Riassumendo, a sensazioni: lo Scrittore è Dio, crea esseri viventi. La bellezza del contatto con i Libri è questa: ogni volta interagiscono sì fedelmente a loro stessi, ma in maniera differente. Sono vivi. Baricco crea degli automi, dei bei robot. Funzionano e ad un occhio poco allenato possono sembrare simili alla cosa vera: ma non lo sono. Non c'è l'amore, e la passione, c'è la volontà di creare qualcosa che possa suscitare quell'idea, ma alla fine è freddo metallo con sopra un po' di silicone.
      Così credo.

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    5. Punto di vista interessante. Grazie Snob.

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    6. E' come la Nutella. E' buonissima per tutta la vita, poi comincia a piacerti la marmellata e ti rendi conto che la Nutella è troppo dolce e non sa di nocciole. Baricco è pieno di calorie inutili.

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    7. Cercare la marmellata. Chiaro. Che a volte sia lezioso/stucchevole è evidente, quindi sono proprio curiosa di vedere se riesco a trovare lo stesso grado di verità (o un grado di verità maggiore, chissà)fuori da Baricco. Leggere i commenti a questo post è bellissimo, ho trovato molti spunti.

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  30. Il mio mese post laurea in lettere sembra essere in via di risoluzione grazie ad un improvviso attacco morantiano (La Storia) nato grazie ad un bellissimo spettacolo teatrale visto sabato scorso all'Argentina (http://www.teatrodiroma.net/adon.pl?act=doc&doc=1892.
    Se capiti a Roma ti consiglio di andarlo a vedere.

    Ptesomai

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  31. Le correzioni - J. Franzen
    Via col vento - M. Mitchell (decisamente da rivalutare)

    Rubo consigli a piene mani

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  32. Una tua parola - Elvira Lindo
    Il sogno cattivo - Francesca D'Aloia
    The phantom of the opera - Gaston Leroux
    Il paese del vento - Grazia Deledda

    tra gli ultimi...
    buona lettura
    ilGrinch

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  33. un po' di letteratura africana contemporanea
    Metà di un sole giallo, Chimamanda Ngozi Adichie
    Soza Boy, Ken Saro Wiwa
    Vergogna, J.M. Coetzee
    buone letture
    r.

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  34. Vi sto scoprendo terribilmente preparati e competenti, sono piacevolmente colpita.

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  35. Ciao! Come si fa a consigliare dei libri alla snob? Vabè, a questo punto aggiungo qualcosa che non é stata ancora nominata:
    Simone de beAuvoir, memorie di una ragazza per bene; james hillmann, saggio su pan; Peter cameron, quella sera dorata; benni, spiriti( mi ha fatto pensare molto l' entusiasmo dicui parlavi, quello da scuola media!) . Baricco é vero, é sopravvalutato, ma darei un' opportunità a city, magari non nella rosa dei 52. E poi cerca qualcosadi Bajani !

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  36. Ops! Ogni tanto il pad si blocca e non mi fa più scrivere!solitamente ti seguo in silenzio, ma ad ora di libri, come vedi, non commentare diventa molto più difficile!
    Francesca

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  37. Sono sicuro che avrai già letto Chéri e La fine di Chéri (pubblicati in unico volume da Einaudi), magari Il puro e l'impuro di Colette ti risulta nuovo. Potrebbe piacerti.

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  38. Come ti capisco!! Premetto che adoro leggere, ed anch'io per tutti questi anni di università mi sono sentita in colpa per tutti i libri che leggevo, sottraendo tempo prezioso allo studio..
    Ora gli esami rimasti sono 4 ed il tempo per ricominciare a leggere si avvicina :)

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  39. Ciao!
    io direi tutto Coe, Pennac, Alta fedeltà - Hornby, Mi raccomando tutti vestiti bene - Sedaris, tutto Bret Easton Ellis, L'eleganza del riccio ed Estasi culinarie - Barbery, per ora non mi viene in mente altro....F.

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  40. Anch'io dopo la laurea volevo fare la lettrice a tempo pieno. Ma leggere quando ti senti colpevole è infinitamente più stuzzicante. Da malata sto riscoprendo le gioie di una coperta e un buon libro.
    Shanghai Baby di Zhou Weihui
    Zia Mame di Patrick Dennis
    Il Budda delle periferie di Hanif Kureishi
    Amatissima di Toni Morrison
    La campana di vetro di Sylvia Plath
    I berlinesi di Sven Regener

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  41. Ciao, condivido molti dei suggerimenti di chi è passato prima di me.
    Aggiungerei Ugo Cornia, 'Sulla felicità a oltranza' e 'Quasi amore'.
    Buona lettura.

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  42. La vita semplice, Ernst Wiechert. Uno dei piu' bei libri mai scritti (a mio parere, of course). Pero' non e' piu' pubblicato. Lo trovi solo in vecchie pubblicazioni della Medusa di Mondadori.
    Estate e altri racconti solari, Albert Camus.
    Lo straniero, Albert Camus.
    La caduta, Albert Camus.
    (anche se forse Camus l'hai gia' letto).
    Il libro dei bambini, Antonia Byatt.
    Il grande viaggio, Jorge Semprun.
    La donna abitata e Il paese sotto la pelle, Gioconda Belli.
    Un uomo, Oriana Fallaci.

    E poi, sempre che tu non l' abbia gia' letti tutti, qualsiasi cosa della De Beauvoir e Fitzgerald.

    Poi, ma nessuno legge piu' Balzac, Stendhal, Maupassant?! Tutti a consigliare la Austen, che va bene, ma insomma non e' l'alpha e l'omega della letteratura pre-novecento. La Austen mi fa venire in mente le sorelle Bronte: immagino tu abbia letto Cime Tempestose e Jane Eyre. Quindi non mi metto a consigliarle.

    Non ti consiglio i russi, perche' ricordo le tue "recensioni" di Anna K. e immagino che da li' tu sia stata presa dal sacro fuoco russo. Inutile dire che li', dove cadi cadi, cadi bene.

    Quella di MC. :-p


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  43. Ci sono tantissimi commenti, non so quanto prenderai in considerazione quanto c'è quaggiù, ma ti lascio un paio di nomi comunque: Andrea Bajani (Ogni promessa, Se consideri le colpe), scrive benissimo e credo che meriti di essere scoperto. L'altro nome è Erri de Luca, con quei libricini che sembrano così insulsi, ma che sono pieni di vita.

    Complimenti per la laurea, Snob, sei stata grande.
    Una lettrice affezionata che non commenta mai.

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  44. William Gibson, L'accademia dei sogni


    altro lettore silenzioso che si lancia!
    azzu

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  45. L'invenzione della solitudine-P. Auster
    Un uomo-O. Fallaci
    Estasi culinarie-M. Barbery
    1934-A. Moravia
    Le ambizioni sbagliate-A. Moravia
    Belli e dannati-F.S. Fitzgerald
    Festa mobile- E. Hemingway
    Blue nights- J. Didion
    Lasciami l'ultimo valzer- Z. Fitzgerald
    L'attimo in cui siamo felici- V. Millefoglie
    L'identità- M. Kundera

    Buona lettura.
    Audrey

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  46. In questo momento mi viene in mente Parise: I sillabari e L' odore del sangue

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  47. David Foster Wallace - Infinite Jest

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  48. Breve contributo:

    A un cerbiatto somiglia il mio amore. - Grossman

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  49. Aggiungo:
    Ritratto di Signora - Henry James
    La donna guerriera - Maxine Hong Kingston
    Qualcuno volò sul nido del cuculo - Ken Kesey
    e qualsiasi cosa di Tim O'Brien.

    Devo dire che pure io è tutta l'università che dico che non vedo l'ora di finirla per ricominciare a leggere come prima, però noto che quasi tutte le cose che ti ho consigliato le ho lette (e godute) per esami. Qualcuno di questi libri probabilmente non l'avrei neanche mai incrociato senza l'università.

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  50. Forse l'avrai già letto ma "sole e ombra" di Cinzia Tani . baci!

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  51. Io sono ancora nel limbo universitario, quindi gli unici libri che potrei consigliarti parlano di Architettura e architettura e architettura con qualche episodio di scienza delle costruzioni e matematica (1, 2..... 10.000)

    Non posso esserti d'aiuto.
    Comunque per conoscenza l'ultimo libro letto è un grande classico per architetti:
    "Verso un'architettura" di Le Corbusier.


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  52. Questi sono quelli che ho letto io l'anno scorso: magari trovi qualcosa che non hai già letto!
    http://diariodiunexstacanovista.blogspot.it/2013/01/il-2012-in-libri.html

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  53. Non ho letto tutti i commenti precedenti, per cui non so se te li hanno già consigliati, né se li hai già letti: "Rumore bianco", Don de Lillo; "Pensiero magico- Storie Vere (Cunnilingusville)", Augusten borroughs; "Meno di zero"-Bret Easton Ellis. Livia

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  54. La fine del mondo e il paese delle meraviglie. Murakami
    Il tamburo di latta. Grass
    ho un ricordo sbiadito di cosa sia la lettura.. beata te!

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  55. l'amica geniale, di elena ferrante

    shangai baby, di wei hui

    il dio delle piccole cose, di roy arundhati

    non so giudicare se siano dei libri da snob però... sono quello che trovo frugando tra gli scaffali della biblioteca del mio microscopico paese (:

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  56. ok e anche lo scafandro e la farfalla, di Jean Dominique Bauby

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  57. La cosa dei 52 due libri all'anno la devo prendere in considerazione anche perché facendo giurisprudenza e avendo tomi immensi da studiare, il trucchetto del darsi un obiettivo e frazionare le pagine da leggere ogni giorno è praticamente il mio metodo di studio. Comunque leggo tanto, anche sotto esami, leggo di notte se non ho tempo di giorno. Il mio contributo alla lista è "L'isola di Arturo" che forse hai già letto o forse ti fa schifo, ma è uno dei romanzi più belli che io abbia mai letto. E' la mia misera opinione.

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  58. Yourcenar 'le memorie di Adriano'
    Siri Hustvedt 'quello che ho amato'
    P. Auster 'mr vertigo'
    E se hai voglia di poesia 'monologo del non so' di Mariangela Gualtieri ( da 'fuoco centrale') o la szymborska
    La tua lettrice silenziosa Crinico

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  59. Tenera è la notte, F.S.Fitzgerald
    A sangue freddo, T.Capote

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  60. gli altri hanno già detto tutto
    io aggiungo:
    Diario di un vecchio pazzo di Junikiro Tanizaki
    Due amori crudeli - sempre tanizaki

    Il mondo dopo la fine del mondo di Nick harkaway

    e tutto ma proprio tutto ciò che ha scritto asimov, lista della spesa inclusa.

    Bau

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  61. Le intermittenze della morte, Saramago.

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  62. "Scritto sul corpo" - Jeanette Winterson
    "Neve" - Maxence Fermine

    Così, due ad istinto.

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  63. Sono ignorante e leggo poco, però: La finestra dei Rouet, Georges Simenon.

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  64. Consigliare un libro è come aprire il cuore, secondo me. Io ne ho letti molti di quelli sopra citati, ovviamente me ne mancano ancora di più. Vorrei darti un consiglio non "impegnativo" o mega colto, perché ogni tanto un libro così - uno squallidissimo (mi riferisco a questo in particolare) thriller - ci vuole. Quindi ti dico che ho adorato lo squallore e il grigiume di questi studenti americani che studiano classici greci e ci si fissano: The Secret History di Donna Taart, in italiano Dio di Illusioni.
    Spero lo prenda in considerazione, secondo me ne vale la pena.
    Buona lettura!

    RispondiElimina
  65. Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron.
    Lo so, il titolo sembra un po' da romanzetto harmony, della serie come sopravvivere ad un cuore infranto. Giuro che non c'entra niente. Ed è scritto benissimo.
    L'amante di Marguerite Duras.Scriveva anni e anni fa, ma io la trovo molto moderna.

    E comunque sì, quella sensazione di poter leggere senza il senso di colpa che ti dice: Dovresti fare altro in questo momento, invece di leggere! E' una liberazione assoluta.

    Buona lettura.

    RispondiElimina
  66. Ciao Snob, anche se questo è un argomento un po' ostico, ché la brutta figura è in agguato, provo a contribuire anche io. Ho visto che Dostoevskij è già più che citato, per cui non sto a ripeterlo. Ho anche visto che hai citato "Le Notti Bianche", uno dei libri più belli che abbia mai letto, per cui lì sei già più che ben avviata. Qualunque cosa abbia letto di Dostoevskij mi è piaciuta, anche cose poco note come "Il Villaggio di Stepancikovo e i suoi Abitanti", per cui non ti stancare mai di lui.

    Un altro autore che non ho visto citato, ma che ti consiglio, è Wilkie Collins, uno di cui Dickens aveva parecchia stima, per dire. Penso che il suo capolavoro sia "La Donna in Bianco", ma anche "La Pietra di Luna", "Senza Nome" e "Foglie Cadute" mi sono piaciuti molto. Con Dickens ha scritto "Il Pigro Viaggio di due Apprendisti Oziosi", solo il titolo dovrebbe renderlo irresistibile, secondo me.

    Infine, ti direi di impiegare un'oretta per "Cyrano de Bergerac" di Edomnd Rostand, se non lo avessi mai fatto, e una settimana per "Il Capitan Fracassa" di Théophile Gautier, a cui Baudelaire dedicò "I Fiori del Male", definendolo poeta impeccabile e perfetto maestro delle lettere francesi. Il consiglio di Baudelaire forse vale anche più del mio, no?

    RispondiElimina
  67. in ordine sparso:
    Stig Dagerman, Il nostro bisogno di consolazione
    Karin Boye, Kallocaina
    Einar Már Gudmundsson, Angeli dell'universo
    Cees Nooteboom, Perduto il Paradiso
    Cees Nooteboom, Philip e gli altri
    Dag Solstad, Timidezza e dignità
    Knut Hamsun, Un vagabondo suona in sordina
    Knut Hamsun, Per i sentieri dove cresce l'erba (På giengrodde stier)
    Marina Cvetaeva, Il poema della fine
    Marina Cvetaeva, Insonnia

    RispondiElimina
  68. allora vediamo..magari già stati detti ma proviamoci lo stesso:
    - il falò delle vanità di Tom Wolfe
    - la casa del sonno di Jonatan Coe
    - Espiazione di Ian McEwan
    - Ritratto di famiglia con superpoteri di Steven Amsterdam
    - Peyton place di Marie Grace Metalious
    -Jane Eyre della Bronte
    -tolkien trilogia e lo hobbit

    buona lettura

    @ILNemico

    RispondiElimina
  69. ah beh, dimenticavo l'ètranger di Camus!


    @ILNemico

    RispondiElimina
  70. I libri che mi hanno appassionata:

    Una storia di amore e di tenebra - Amoz Oz;
    L'uccello che girava le Viti del Mondo - Haruki Murakami;
    La somma dei giorni - Isabele Allende;
    L'amico ritrovato - Fred Uhlman;
    Se una notte d'inverno un viaggiatore - Italo Calvino;
    Foto di gruppo con signora - Heinrich Boll.

    Buona lettura!

    Irene

    RispondiElimina
  71. sono capitata per caso su questo blog cercando idee su libri da leggere... e ho trovato alcuni suggerimenti interessanti. in cambio, propongo:
    kaufman - all my friends are superheros
    nafisi - leggere lolita a teheran
    lucy wolrsley - if walls could talk

    RispondiElimina
  72. L'exile et le royaume Camus. F.

    RispondiElimina
  73. Faccio parte anch'io di quella parte di pubblico che legge e non lascia mai commenti. Dopo le tue esortazioni odierne, il mio contributo alla tua lista: Santucci, "Il Velocifero", e tutto Chaim Potok (ma in particolare "Il mio nome e' Asher Lev").
    Ciao!

    RispondiElimina
  74. _Occhi sulla graticola - Tiziano Scarpa
    _A ritroso - Joris Karl Huysmans

    Ciao ciao
    Alice

    RispondiElimina
  75. Molti citano Murakami ma nessuno Kafka Sulla Spiaggia di Murakami. È considerato male? L'ha letto la Snob? :) Io l'ho adorato.

    RispondiElimina
  76. Molti hanno citato Murakami, ma nessuno Kafka Sulla Spiaggia del medesimo. È poco "quotato"? L'ha per caso eltto la Snob? :) Io l'ho adorato.

    RispondiElimina
  77. Oddio i libri da leggere sono tanti, sicuramente più di cinquantadue però provo ad elencarne alcuni che secondo me valgono davvero la pena!

    Voyage au bout de la nuit (non ho idea del titolo in traduzione), Celine
    L'étranger, Camus
    La nausea, Sartre
    Mémoires d'une jeune fille rangée, De Beauvoir
    Suite francese, Némirovsky
    Persuasione, Jane Austen
    Jane Eyre, Bronte
    Anna Karenina, Tolstoj
    La figlia del capitano, Puskin
    ll maestro e Margherita, Bulgakov
    Proprietari di vecchio stampo, Gogol'
    Le anime morte, Gogol'
    Padri e figli, Turgenev
    Guerra e Pace, Tolstoj
    Le parole, Sartre
    Kafka sulla spiaggia, Murakami
    Norwegian Wood, Murakami
    Gente indipendente, Laxsser
    Canne al vento, Deledda
    I viceré, De Roberto
    La fiera delle vanità, Thackeray
    Belli e dannati, Fitzgerald
    L'esclusa, Pirandello
    I cosacchi, Tolstoj
    Felicità familiare, Tolstoj
    Il sosia, Dostoevskij
    L'adolescente, Dostoevskij
    Un piccolo eroe, Dostoevskij
    Orfeo emerso, Kerouac
    Parla, ricordo, Nabokov
    Le novelle del compianto Ivan Petrovic Belkin, Puskin
    La dama di picche, Puskin
    L'altra verità. Diario di una diversa, Merini
    Venuto al mondo, Mazzantini
    I sotterranei, Kerouac
    Big Sur, Kerouac

    RispondiElimina
  78. Murakami
    di lui ciò che vuoi!! vai sul sicuro, anche se Norvegian wood a me è rimasto nel cuore.

    o in alternativa il caro buon vecchio Lucarelli.
    come generi non c'entrano nulla l'uno con l'altro, ma hanno il loro perché!

    Marzia
    mespenseesepars.blogspot.it (se ti andasse di sbirciare da me)

    RispondiElimina
  79. Sono sincera: è la prima volta che leggo il tuo blog. Mi piace l'idea della lista e mi è piaciuta la sensazione di poter leggere libera dal senso di colpa, ti scrivo quelli che ho letto io in quel mese:
    - Il frutteto, Tammuz
    - Punti di fuga, Cacucci
    - Un requiem per il romanzo giallo, Durrenmatt
    Altri che ho divorato in altri momenti (con l'ansia):
    - Ulisse da Baghdad, Schmitt
    - Inshallah, Fallaci
    - Non avevo capito niente, De Silva
    - Il minotauro, Tammuz
    - Lei dunque capirà, Magris
    - La casa degli spiriti, Allende
    - Il castello dei Pirenei, Gaarder
    - Requiem, Tabucchi
    - Non ora, non qui, De Luca
    - Prima che tu dorma, Ullman
    - Balzac e la piccola sarta cinese, Dai Sije
    - Il postino di Neruda, Skàrmeta
    - Sostiene Pereira, Tabucchi
    - L'uomo è forte, Alvaro

    Poi basta, che forse ho già scritto troppo.
    Mi permetto una considerazione del tutto personale sul sottoinsieme composto dalle persone che intersecano "Lettere", "minore di 30 anni", "uscite dal liceo", "proveniente da paesino" ed è che spesso dà come risultato "spocchia".
    Non so nel tuo caso (ho letto solo questo post e non ti conosco), però facendone (ahimè) parte anch'io è quello che mi sento di dire. Non ho ricette ma solo un suggerimento (che giro anche a me stessa, sia chiaro!): e se invece iniziassimo a considerare anche gli altri? (Intendo quel 90% di persone che non "comprendono", che sono superficiali e che rispondono banalmente alle nostre sollecitazioni)
    In fondo la letteratura è fatta da uomini per gli uomini, e anche loro sono parte dell'"umano".
    Chi era che lo diceva? Tu che sei fresca di laurea forse lo ricorderai meglio di me, forse Terenzio, quando diceva "tutto quello che è umano mi interessa".
    Un abbraccio ed in bocca al lupo per il futuro

    RispondiElimina
  80. Ci provo, anche se mi mette in soggezione darti consigli: amo follemente Oriana Fallaci, in particolare ti consiglio Un uomo se ancora non l'hai letto, è un libro che mi ha fatto arrabbiare, sorridere, ridere e piangere, tanto piangere.
    Palline di pane e Una barca nel bosco della Mastrocola, lei ha sempre personaggi un po' particolari, stralunati e un po' fuori dal mondo.
    Zia Mame di Patrick Dennis se vuoi una lettura leggera, Tre tazze di tè se ne vuoi una più profonda, ma senza esagerare.
    Ho anche apprezzato molto strane creature, un romanzo biografico su Mary Anning, una paleontologa che ha scoperto i primi resti di dinosauri, parliamo dell'800 per cui non era molto ben vista.
    Buona lettura qualunque libro tu scelga.
    Lorena

    RispondiElimina
  81. Mi permetto di consigliarti qualcosa anch'io, anche se il mio livello di cultura letteraria, rispetto al tuo, sarà sicuramente ridicolo!
    Libertà di Jonathan Franzen
    I fiori blu di Raymond Queneau
    L'istinto del lupo di Massimo Lugli
    L'inventore di sogni di Ian McEwan
    La panne di Friedrich Dürrenmatt
    Il cavaliere inesistente di Italo Calvino
    Doppio Sogno di Arthur Schnitzler
    Uno qualsiasi di Benni, Achille Piè Veloce in particolare.
    Per quanto riguarda Baricco, personalmente lo considero solo tanti virtuosismi di forma con lo scopo di nascondere l'assenza di sostanza, ma Novecento è la sua eccezione.

    Un abbraccio da una tua lettrice affezionata quanto silenziosa,
    Benedetta

    RispondiElimina
  82. Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
    di Robert M. Pirsig

    Mi è venuto in mente questo per te.
    Forse anche un po' per me, quindi lo rileggerò. Grazie

    RispondiElimina
  83. Christa Wolf - Nessun luogo. Da nessuna parte e Cassandra

    RispondiElimina
  84. L'amore fatale McEwan
    Primo amore, ultimi riti. Fra le lenzuola e altri racconti McEwan
    Le Correzioni Franzen
    L'arpa d'erba e Musica per camaleonti Capote
    Festa mobile e Il giardino dell'eden hemingway
    Utz Chatwin
    Salinger tutto

    RispondiElimina
  85. L'amore fatale McEwam
    Primo amore, ultimi riti. Fra le lenzuola e altri racconti McEwan
    L'arpa d'erba e musica per camaleonti Capoti
    Festa mobile e Il giardino dell'eden Hemingway (anche Al di là del fiume,tra gli alberi)
    Utz Chatwin
    Con le peggiori intenzioni Piperno
    Le correzioni Franzen
    Tutto di Salinger(ma credo tu lo sappia già)

    RispondiElimina
  86. Veramente sono io che avrei bisogno di consigli letterari, comunque ti segnalo:
    Accabadora, Michela Murgia
    Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna, Michela Murgia
    La lunga vita di Marianna Ucria, Dacia Maraini
    La vedova scalza, Salvatore Niffoi

    Buona lettura!

    Carmela

    RispondiElimina
  87. Doris Lessing "Il diario di Jane Somers"
    Mario Vargas Llosa "Avventure della ragazza cattiva"
    Jorge Amado "Dona Flor e i suoi due mariti"

    Ciao, zia Mame


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  88. Pas temps à perdre (Regis de Sa Moreira)

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  89. il buio oltre la siepe - harper lee

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  90. Ti leggo da un po'. Devo dire che consigliare un libro a te, laureata col massimo dei voti (e non sono sarcastica) in lettere, lo trovo impossibile se non inutile. Credo che tu abbia già avuto il piacere, forse, di incontrare Wilde, ma non so se conosci "La decadenza della menzogna" un piccolo lavoro teatrale davvero interessante e ricco di ironia. Di certo lo capirai meglio di me, dati i continui riferimenti letterari. Buona lettura!

    RispondiElimina
  91. "La vita e istruzioni per l'uso" di Georges Perec
    "Q" e "Altai" di Luther Blisset il primo e poi Wu Ming il secondo(ma sono gli stessi autori che cambiano nome)
    D'amore a d'ombra- di Allende
    L'animale morente- di Philip Roth
    Firmino- Sam Savage(simpatico,lo leggi in un'ora)
    Educazione siberiana-Nikolaj Lilin
    Cavie-Palanhiuk(ma anche gli altri suoi)
    tutto Saramago
    "La porta" e "L'altra Ester" di Magda Szabò
    "Quando Teresa si arrabbiò con Dio"di Alejandro Jodorowsky
    Il cimitero di Praga- Umberto Eco
    Pulp-Bukovski

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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