Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: È qualcosa che riguarda.

È qualcosa che riguarda.

È qualcosa che mi riguarda in maniera particolare - come tutto, d'altronde, come tutto quello che viene in contatto con il mio essere.

Le persone che attraversano la mia esistenza si limitano a prendere il posto dei personaggi a cui già assomigliano - hanno solo ruoli da recitare, utili ma non necessari si avvicendano a dare vita agli archetipi che mi circondano. Per questo alla fine vi assomigliate tutti, in sequenza - e tu assomigliavi a quello prima e questo dopo già sta assomigliando a te, e così via, vi tratto tutti alla stessa maniera senza dare importanza alla vostre particolarità - non mi interessa cosa ci sia dietro alla maschera che mi interessa che voi siate, non è terribile?

Cinque letti in cinque notti, MDD.
Una valigia azzurra che non è stata desaturata né decompressa e che ora si trova su di un pavimento, che, comunque, non conosco da più di cinque anni.
Sono così vecchia che nessun ricordo mi è sopravvissuto.

Il problema della privacy - il problema di star creando qualcosa che ancora non esiste ed essere pioniera ed essere incompresa: fare quello che tutti quelli del nostro sangue hanno fatto per secoli ma in un mezzo differente.


Vedere il tuo futuro scrittoti in faccia come in tanti altri casi è successo, a te, attore di quel ruolo, e la tristezza di avere abbastanza vista e sguardo per vedere le diramazioni dei futuri ancora possibili per poco e vedere la loro luminescenza affievolirsi, e piangere per la tua triste sorte, così dissimile alla mia, e sentirmi in colpa per aver rovinato la tua unica speranza - me - per questa mia incapacità semidivina, per questo essere il Salvatore solo a metà.

Lasciar montare l'insofferenza per giorni, e giorni.
Nei taxi come nei frecciarossa come nei regionali, nel tram e nella metro - nel divanoletto di non so chi, nel matrimoniale del cinque stelle - il marmo e il linoleum hanno lo stesso colore e lo stesso significato.





8 commenti:

  1. Cinque letti...
    una sommessa e profonda solitudine

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  2. star creando cosa?

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  3. "[...] fare quello che tutti quelli del nostro sangue hanno fatto per secoli ma in un mezzo differente."

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  4. Credo sia in assoluto il post più incomprensibile che abbia mai letto, ma allo stesso tempo è chiarissimo. Insomma è un post-ossimoro, le frasi prese da se sembrano sconnesse, senza nessuna consecuzione logica, ma alla fine ti lascia un senso di sconforto e angoscia, tristezza e smarrimento, come se il messaggio fosse passato senza farti capire realmente cosa volessi dire. E' come un cut-up di Burroughs, o un testo dei Verdena.
    Insomma, brava...
    Non so (e probabilmente non sai) cosa stai creando, ma da questi presupposti secondo me sei nella buona strada.

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  5. "Ho bisogno di aspettare qualcuno che non somigli a nessuno e tu sei questo". (Erri de luca) Solo per dire che non sempre tutti si assomigliano.

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  6. non capisco quasi mai cosa vuoi dire quando scrivi cose come queste, però ho notato che dici sempre luminescenza. Perché?

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    1. Non sono io che decido cosa scrivere: non so cosa scrivo e cosa esattamente significhino le parole, mi dispiace.

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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