Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: #10/11 - Marshall McLuhan, Medium is the mAssage / Le leggi dei media

#10/11 - Marshall McLuhan, Medium is the mAssage / Le leggi dei media

Come vi ho già narrato più che ampliamente nel post sul Double Standard, mi trovo puntualmente ad essere inadatta/estranea al contesto in cui mi trovo. Alcuni mi hanno detto di essere d'accordo con me, altri hanno attaccato la solita tiritera - giusta? ingiusta? vera? falsa? - sulla mia spocchia, sulla mia superbia, sulla mia saccenza, alternando - uno degli argomenti caldi è sempre questa storia della laurea - i "guarda che c'è gente che si prende la laurea con il massimo dei voti in corso ad occhi chiusi con doppio salto carpiato due figli da mantenere una disabilità grave non riconosciuta dallo Stato e lavorando come spogliarellista, quella gente è molto più speciale di te" ai "guarda che laurearsi in tempo con il massimo dei voti e in tempo non significa/serve a niente" eccetera eccetera eccetera.
L'applicazione del double standard è molto forte nel contesto attuale: sono una Letterata che si sta infilando - non ho ancora capito come mai - nel mondo del Social Web, ovvero il campo degli odiati Scienziati delle Merendine.
(Ragazzi, si scherza, è come dire ad un pisano che è pisano, non prendetevela - non è colpa vostra se siete pisani - o forse sì?)

Tutte le volte che si parla di Letteratura mi dicono sempre che sono cose che non puoi imparare all'università, che sono cose che "impari sul campo" - quale campo, mi chiedo poi - e che la mia laurea non vale un cazzo, e che non significa niente.
Ok, perfetto.
Ora che sono a Scienze della Comunicazione, tutta la mia esperienza "sul campo" - blog, twitter, il fatto che in poche parole passo il 99% delle mie ore di veglia connessa - non valgono più un cazzo. "Eh" dicono gli Scienziati "queste cose si devono studiare, per bene: non è che perché c'ha un account twitter con qualche follower e un blog con qualche visita - di gran lunga superiore a qualsiasi blog o account twitter tu ti sia mai trovato a gestire, amico Scienziato, ma eviterò di fartelo presente - puoi credere di capire la complessità dei media: queste cose si devono studiare."

Strano, ma per me studiare non è mai stato questo grande problema, quindi sono partita dalla base. Sto controllando tutti i programmi di tutti i corsi caratterizzanti di Scienze della Comunicazione, mi sto prendendo tutti i libri, e me li sto leggendo.

Ho iniziato con McLuhan



che dopo aver letto Baudrillard e Girard si gestisce piuttosto bene - naturalmente mi riferisco a La legge dei media e non a Medium is the massage.

Magari evito di mettere tutta la saggistica - ne sta diventando veramente tanta, da come potete vedere - nei Cinquantadue Libri, altrimenti smettete di leggermi.


46 commenti:

  1. Benvenuta sul pianeta delle scienze delle merendine (assolutamente minuscolo)... ci sarà da divertirsi e cacciare anche qualche cristone, se ricordo bene. McLuhan è il meno peggio, a ben vedere.

    RispondiElimina
  2. Sei soltanto una presuntuosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa, vado subito ad aggiungerlo a spocchiosa/superba/saccente.

      Elimina
  3. Risposte
    1. Niente di complesso: mi hanno detto che non potrò mai capirci nulla di Comunicazione senza aver fatto i giusti studi, quindi sto studiando.

      Elimina
    2. E c'era bisogno di sbandierarlo?

      Elimina
    3. Non so se hai notato che ho passato gli ultimi due anni e mezzi a "sbandierare" qualsiasi cosa faccio: si chiama essere egocentrici e narcisisti ed avere un personal blog.
      Ma nessuno ti obbliga a leggere tutto lo "sbandierare", eh: è questo il bello della rete.

      Elimina
    4. L'umiltà è una cosa importante, Snob. Riflettici ogni tanto.

      Elimina
    5. Se non posso tirarmela un po' neanche sul web in maniera anonima significa che non c'è più speranza, proprio.

      Elimina
    6. Quoto Bì.
      Inoltre se non puoi tirartela nella vita reale ci sarà un motivo. Non cercare di farlo sul web, torna coi piedi per terra.

      Elimina
    7. Devo capire cosa intendete per "piedi per terra", e vorrei sapere quale idea avete voi di voi stesse. Non credete di avere nessuna abilità o talento o inclinazione?

      Elimina
    8. Sì, ma senza essere una persona come te che si sente al di sopra di tutto e tutti.

      Elimina
    9. Ma io non mi sento affatto sopra tutto e tutti. Mi sento brava in due o tre cose, punto. Penso di essere bravina nello scrivere, di avere buone competenze/conoscenze nello studio di Letteratura, di conoscere e gestire bene i social media e di avere un apprendimento piuttosto rapido nelle materie umanistiche, stop.

      Elimina
    10. E comunque nessuno ti invidia niente

      Elimina
    11. Infatti non vedo cosa ci sia da invidiare.

      Elimina
    12. No, dicevo giusto perché fai la povera vittima immolata su Twitter.

      Elimina
    13. Su twitter sto proprio dicendo che non credo alla teoria del "sei soloinvidiosa/siete soloinvidiosi". Semplicemente vi sto sul cazzo, così, a pelle. Oppure motivatamente perché mi considerate superba ecc. ecc. Non ho mai detto che voi mi invidiate qualcosa. A me sta sul cazzo tanta gente la cui vita mi fa schifo, e non invidio per nulla.

      Elimina
    14. Ma già la presunzione di dire che la vita di qualcuno ti fa schifo! Ma ti rendi conto di quello che dici? Bah

      Elimina
    15. Che c'è di strano? Ad una persona fare il cardiochirurgo può sembrare la cosa più figa del mondo ed il sogno di una vita, mentre ad uno che fa senso il sangue anche solo il pensiero fa star male dal disgusto. Non ci vedo presunzione, solo gusti diversi. Non sto dicendo che una cosa "fa schifo" in generale, sto dicendo che fa schifo A ME.

      Elimina
    16. E perciò devi pubblicamente manifestare il tuo disgusto cercando di trascinarti dietro 6000 seguaci? Non vale neanche la pena parlarne. Continua a illuderti di essere un essere perfetto o quantomeno superiore, spero che almeno tu ti diverta. (Cerca inoltre di non restare da sola perché questa è la fine che fanno le persone come te.)

      Elimina
    17. Inizio a pensare tu sia un troll. Dimmi quando mai ho "trascinato" seimila seguaci da qualche parte, o se li ho mai incitati ad odiare qualcuno. A me non pare.

      Elimina
    18. Oh, ma che stronzi frustrati che trollano su internet! Se proprio dovete sfogarvi fatelo su YouPorn e non scassate le palle a chi scrive bene.

      Elimina
  4. Che ridere gli insulti gratuiti. Che ridere (o che tristezza, ma credo sia meglio ridere, più che altro per il sistema immunitario).
    Ale

    RispondiElimina
  5. Gli uccelli (non il tipo di uccelli che pensate) generalmente volano piuttosto bene, ma non per questo sono bravi costruttori di aerei.

    RispondiElimina
  6. Noto che spesso riduci tutto uno 0/1 del tipo vistosulcazzo/nonvistosulcazzo, dovresti invece imparare a comprendere tutte e 50 le sfumature che ci sono tra questi due estremi (ho scelto un numero a caso eh).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le fa comodo, così non deve mettersi in discussione.

      Elimina
    2. Stiamo semplificando, però di base è così, no? Vi posso stare più o meno sul cazzo, ok: ma sicuramente la gente che continua a commentare qua non prova assoluta indifferenza, non trovi?

      Elimina
    3. A me nonstasulcazzo. Trovo il suo punto di vista particolarmente estremo forse anche provocatorio, ma essendo il SUO punto di vista non ho la pretesa di cambiarlo e tantomeno quel punto di vista cambierà me. Il mio era solo un suggerimento a Snob per vivere più serenamente.

      Elimina
    4. Aprezzo il gesto, però dovete spiegarmi qual è questo punto di vista così estremo perché non lo sto capendo.

      Elimina
    5. il commento qui sopra è del "Anonimo" che ha scritto il commento madre. Per comodità futura mi chiamerò LM.

      Elimina
  7. E voialtri come mai preferite, ammesso e non concesso che lo facciate, mantenere un low profile?
    Perché magari poi mettete le vostre foto in mutande su facebook per sentirvi dire "Bella figheira/o".
    COMUNQUE il punto è che, piacerebbe sapere, quanta di questa gente suggerisce di star schisci sulle proprie abilità, in generale, nella vita perché crede fermamente nella quota parte di virtù racchiusa nellumiltà, o solo perché finché non ci si espone mai, il culo è sempre salvo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma come parli?

      Elimina
    2. cosa non hai afferrato?
      Schisci= volare basso, mantenere un low profile, non tirarsela, bastonarsi compiutamente con la frusta per la farina.
      Manca un apostrofo, un refuso.
      Il resto penso sia comprensibile.

      Elimina
  8. Evito di commentare le stronz. di certi commenti. Io ho ripreso l'università dopo aver lavorato qualche anno. E in università ci ho pure lavorato. In una facoltà che dovrebbe essere piena di gente che "sa fare" e "sa trasmettere". Bene mi sono ritrovata a studiare su libri degli anni '80, ha vedere esempi di esercizi in lire, a sentire parlare di massimi sistemi (management, gestione aziendale, politiche aziendali di ogni tipo) salvo poi avere a fianco compagni che nella specialistica neanche sapevano le basi di un'azienda o di un bilancio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche conoscere le basi della grammatica italiana potrebbe avere un suo perchè!
      L

      Elimina
  9. Rimpiango molto i tempi in cui qua eravate tu e le tue affezionate ventiquattro lettrici, con qualche tifoso occasionale tipo il sottoscritto a fare da venticinquesimo, ascoltando aneddoti e parlando di bicchieri, occasionale oggettistica di design, libri ed altra consimile chincaglieria per la casa. Senza che nessuno si sentisse in diritto di svelare che lo facevamo solo per confortare le nostre insicurezze medioborghesi, tipo. Comunque va tutto bene, basta che prima o poi non ti stufi dell'atmosfera staliniana e pensi di scappartene volandotene via da Mosca, non so se mi spiego.

    RispondiElimina
  10. Scienze delle merendine:
    State criticando una blogger che è diventata tale grazie al suo essere snob (tipo che c'è scirtto su quella linea bianca che inizia con le tre v, quella vicino alla e azzurra).
    Magiare tutti i giorni Fiesta e Kinder Bueno annoia, perciò di tanto in tanto ci piace pure prendere un Croissant nel culo.

    RispondiElimina
  11. Ma si, studia, male non fa...

    La maggior parte dei lavori richiede studio e richiede esperienza sul campo, non se ne esce.
    E le persone, a parole, disprezzano quasi sempre ciò che non hanno. Se farai un lavoro che può fare anche un laureato sentirai discorsi sull'inutilità della laurea da chi non ce l'ha e su come faccia la differenza da chi ce l'ha.
    E ci saranno discorsi su laurea e laurea e su ateneo a ateneo.
    E poi sul liceo / istituto tecnico. Erasmus si e no e erasmus dove e quando e a fare che...


    E' ora che impari a gestire la cosa per quello che è - poi un giorno dovrai gestire i rapporti sul lavoro, quelli col cliente, quelli col marito, con la suocera, le cognate, i figli... tripli quadrupli e quintupli standard.

    Ascolta cortesemente, che pochi sono davvero pazzi e si inventano tutto di sana pianta, valuta e decidi se e cosa rispondere caso per caso (che non ogni frase merita necessariamente una risposta)... esercitati alal socializzazione.

    RispondiElimina
  12. a me sembrava, semplicemente, che Snob stesse ironizzando sul paradosso del double standard, cosa con cui - credo - prima o poi abbiamo avuto, o avremo a che fare un po' tutti.
    that's it.
    io, nel post, non ci ho letto altro.
    qui nei commenti, invece, coda di paglia a go-go...

    RispondiElimina
  13. Ai commentatori: siete così piccoli borghesi da avere bisogno di un modellino da imitare. Bravi.

    RispondiElimina
  14. Io salto le diatribe e prendo appunti...
    www.productspeopleplacepage.com

    RispondiElimina
  15. I laureati in scienze delle merendine non son tutti capaci, queste son cose che si studiano sì, ma si apprendono col tempo, con la pratica ecc.
    Te lo dico perché io lavoro in questo ambito e conosco gente laureata in scienze di qualcosacaso, che vuole far questo mestiere perché ora va di moda, ma non sa nemmeno che per separare i tag in un blog bisogna usare la virgola e non il punto e virgola (aneddoti reali). Tralasciando le varie regole del SEO.

    Valeria.

    Valeria

    RispondiElimina
  16. Non ho letto tutti i commenti, quindi rischio di ripetere qualcosa che hanno già detto altri.
    Anch'io credo che le cose vadano imparate sul campo, ma questo vale solo se si è mossi da passione! quello stimolo che ti porta a studiare "non studiando". Porto un esempio che conosco bene (visto che è un "collega"): Le Corbusier credo sia l'architetto più famoso ed influente deglu ultimi 200 anni, peccato che non fosse un architetto! Mai laureato in architettura...ma come si fa a dire che non è un architetto?
    Io credo sia un esempio.
    Detto questo se te lo stai chiedendo, non stai sul cazzo, ma sei una snob e quindi irriti per definizione!
    A.

    RispondiElimina
  17. Aggiungo:
    Snob, [... blablablabla...] tira dritta. ;-)

    RispondiElimina

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...