Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Guida Snob definitiva all'Henné

Guida Snob definitiva all'Henné

Non voglio fare quella che ogni post si scusa perché non ha tempo per scrivere un post - molto meglio di quelle che dicono di fare le blogger per lavoro ma non pubblicano post da mesi, per esempio (eccomi, già divago! La vecchiaia.) - ma mi sento in dovere di giustificarmi: 'sto cazzo di post l'ho scritto ben due volte e ben due volte mi si è cancellato. Prima è scomparsa la bozza qua su blogger - blogger, ci siam sempre tanto amati, ma se continui a scassare le palle vado su wordpress e ti mando affanculo - poi, quando in un momento di creatività mi ero messa a riscriverlo tutto dall'iPad mentre mi facevo la pedicure - pedicure, ragazze: fatevela, è estate, non fatemi vedere quei piedi anti-footjob che veramente mi fate calare l'erezione che non ho - mi si è nuovamente cancellato quindi pianti, strepiti, fottesega, sticazzi.

(Queste sono probabilmente le righe più confuse che ho scritto negli ultimi dieci anni.)

Poi la Ste mi ha detto che secondo lei i post che sto scrivendo ultimamente sono troppo lunghi ed io sono andata in paranoia: sono troppo lunghi? Davvero? Volete post brevi ma intensi e pubblicati più frequentemente o qualcosa con un po' di sostanza - per quanto sia la stessa sostanza di cui sono fatti gli imbecilli e i marshmallow - pubblicato, bof, quando ce la faccio a scriverlo?
Ditemi se li volete corti o lunghi che il dubbio mi assedia e distrugge.

Ora, dopo tutto questo delirio, passiamo alla definitiva Guida Snob all'Henné

Henné 
In questo post si parlerà di quello che commercialmente viene chiamato henné rosso e che scientificamente viene chiamato lawsonia inermis. Non henné nero non henné castano non henné biondo, quelli sono tutti mix di altre erbe che funzionano in maniera diversa: noi siamo amiche del rosso aka lawsonia inermis.

Questo lawsonia inermis è una pianta che cresce in varie zone calde medio orientali e che, polverizzato, viene da sempre utilizzato nelle suddette zone per tingere la pelle e i capelli. Nonostante non posso negare di provare una certa fascinazione per le mani e i piedi violentemente tinti di rosso della tradizione araba, per adesso ci limiteremo a studiare la meno impegnativa storia della tintura dei capelli.

Pro dell'henné
Se avete dei capelli che fanno schifo, l'henné è quello che fa per voi. Perché l'henné è la cura ricostituente per i capelli definitiva e assoluta, imparagonabile per qualità e per durata - e per costo - a qualsiasi alternativa profumeria o parrucchiere proveranno ad offrirvi. L'henné, a differenza delle tinte, non va a danneggiare il capello ma crea una specie di pellicola che liscia e chiude le cuticole del capello, lo rafforza, lo fa diventare più lucido e ne aumenta il diametro - dopo un'applicazione d'henné i capelli sembrano essere il doppio di quello che erano, per la gente con i capelli sottili è il massimo. Se avete la cute tendente al grasso o a rischio di forfora, l'henné spesso risolve il problema. Inoltre, se vi piace il rosso e volete farvi rosse, l'henné è la tinta rossa definitiva. il rosso si sovrappone al colore del vostro capello dando un'infinità di sfumature diverse, dal rosso rame chiaro per le bionde di tipo svedese a dei minimi riflessi rubino sui capelli neri di tipo africano. A differenza della tinta chimica rossa non sembra finto e non scarica in maniera traumatica, facendovi passare da un rosso fuoco ad un arancione T come Tigro e tutti gli amici di Winnie the Pooh.

Contro dell'henné
Il contro principale dell'henné è uno: il rosso. È un rosso che, nonostante scarichi, difficilmente se ne va - anche con tinte chimiche o tentativi del parrucchiere, il rischio che il riflesso torni è perenne. Se i colori che vi piacciono per i capelli sono freddi, tendenti al cenere, state lontane dall'henné. Se tutto quello che è dorato ramato mogano o simili vi garba, fate pure. 
Altro lato negativo dell'henné: l'applicazione e la posa. Se cercate qualcosa da fare in una mezz'oretta, avete proprio capito male. Nonostante il tempo per l'applicazione diminuisca a mano a mano che ci si impratichisce - io ormai me lo applico nel giro di dieci minuti, da sola, senza fatica - il tempo di posa è di minimo - ma minimo proprio - tre ore. Sciacquarlo anche non è una passeggiata.
Ultima cosa: l'henné sa... di henné. Ovvero di erba, fieno, una cosa del genere. Questo odore si sentirà sia mentre lo applicate sia per qualche lavaggio successivo. Non è un grande dramma ma è bene che lo sappiate.

Preparare l'henné
Lo so che probabilmente, in giro, avete letto di tutto: ci sono quelli che usano la tisana di ribes neri dei Sibillini e mentre lo mescolano dicono l'Ave Maria, quelli che ci mettono la maionese, quelli che lo lasciano riposare sotto a luce della luna piena, di tutto.
Io ho passato diversi anni della mia esistenza - questo post ve lo spiega - a fare l'henné tipo una volta ogni due settimane, quindi ho una certa sapienza empirica in merito. E dall'altezza della mia sapienza empirica in merito vi dico che: less is more.
La mia ricetta definitiva è così composta: lawsonia inermis da erboristeria - un periodo lo compravo su internet ma quello di erboristeria, nonostante qualitativamente non sia eccelso, fa il suo lavoro senza problemi - acqua calda quasi bollente quanto basta a fare una pastella che abbia la consistenza dello yogurt e un paio di spruzzare di aceto di mele - vuole leggenda che qualcosa di acido aiuti a rilasciare il colore.
Stop.
Non ho mai notato miglioramenti nell'utilizzo di tè, karkadè e simili, e per quel che riguarda altre aggiunge più consistenti - oli vari, yogurt, uova, ecc - secondo me non fanno altro che limitare la presa che il colore ha sui capelli.
Ricordate che l'henné macchia, quindi evitate di usare ciotole di plastica che potrebbero essere rovinate irreparabilmente.
Ossidare l'henné?
Per ossidare si intende far riposare l'henné per un tempo variabile a seconda della temperatura - più è caldo, minore il tempo - per fargli rilasciare meglio il colore. Io, personalmente, non ho mai visto grandi differenze tra l'henné lasciato ossidare o l'henné applicato immediatamente. Forse si nota la differenza nelle applicazioni più brevi, non so. Fate come preferite, il risultato non cambia un granché. Leggenda vuole - sempre leggende, qui - che l'henné ossidato dia un colore più tendente al ciliegia e quello applicato subito lo dia più simile al rame.
Applicare l'henné
L'applicazione dell'henné non è un'attività semplicissima, affatto. Con il tempo ci si prende mano e diventa tutto più facile, ma all'inizio ci sono buoni rischi di fare casini. In poche parole, dovete impiastricciare omogeneamente i vostri capelli con questa specie di fango, stando ben attente a farlo arrivare fino alla radice. Per questo motivo vi consiglio, soprattutto all'inizio, di abbondare con l'henné - io per i capelli fino alle spalle ne utilizzo circa un etto, ma consiglio, per le prime volte, di utilizzarne anche due così da non avere problemi a raggiungere anche i punti più difficili. Ognuno ha un suo metodo che sviluppa nel tempo, il mio è questo - ed è il meno scientifico che conosco: mi metto a testa in giù o nella vasca da bagno o nel piatto doccia, come se mi stessi lavando i capelli, e, con le mano coperte dai guanti in lattice, spalmo a casaccio l'henné sui capelli, cercando di fare un lavoretto omogeneo. Quando l'ho finito, creo un bello chignon di fango sulla sommità della testa, mi levo i guanti e mi ricopro di cellophan fino a sembrare una creatura aliena, stando ben attenta a sigillare tutto il fango in maniera che non coli in giro. Se avete intenzione di dormire con l'henné - ecco, adesso parliamo dei tempi di posa - la cosa migliore è fare come fanno i parrucchieri con la tinta e fare un bel cordolo di cotone idrofilo attorno ai bordi del vostro cuoio capelluto, così che assorba eventuali percolazioni henneose e non vi sporchi cuscino o simili. Ah, ricordate che l'henné - l'ho già detto? - macchia: l'operazione va eseguita con vestiti scuri e tentando di lasciare meno grumi fangosi in giro per il bagno - o ripulendoli prima che macchino i sanitari. Altra cosa: mettete una crema bella grassa sulla pelle attorno ai capelli, prima di mettere l'henné. Non correrete il rischio di ritrovarvi le orecchie arancioni e fa fare ancora maggior presa al cotone messo come cordolo di sicurezza.

Tempo di posa dell'henné
Il più possibile, ma minimo tre ore. Soprattutto alle prime applicazioni. Poi le cose andranno un po' meglio perché una base di colore già ci sarà - io, comunque, preferisco fare almeno un'applicazione ogni tre di almeno sei-sette ore. E voi, giustamente, vi domanderete: come cazzo faccio a tenere l'henné in testa per sette ore? Facile: dormendoci. Il tempo del sonno è spesso tempo sprecato, ma potrete economizzarlo facendovi, nel frattempo, l'henné. O, se proprio non riuscite a concepire questa cosa del dormire con tre etti di fango in testa, fatelo durante i pomeriggi di sessioni d'esame: unire l'utile al dilettevole. Comunque, la regola base è: più tenete l'henné al caldo sulla vostra capoccia, più l'effetto filmante e colorante di questo sarà forte e duraturo.

Sciacquare l'henné
Sciacquare l'henné può essere un'esperienza traumatica quanto applicarlo, se non state attente.
Prima cosa: non pensate candidamente di potervi fare la doccia: rischiate di passare la seguente settimana a tentare di levare la sfumatura arancione dal corpo. Come per l'applicazione: a testa in giù nella vasca. Quando avrete levato il grosso con la cornetta della doccia, è il caso di utilizzare un - bel - po' di balsamo per levare il restante - io compro allo specifico scopo lo Splend'Or al Cocco, prodotto famosissimo tra tutte le capellone italiane - mentre invece vi sconsiglio di usare lo shampoo: l'henné ha già delle proprietà lavanti, quindi i vostri capelli dovrebbero essere già puliti, e lo shampoo rischia di seccarli ulteriormente - perché, come vi ho già detto, l'henné ha questo effetto astringente sulla cute grassa. Continuate a sciacquare finché l'acqua risulta relativamente limpida - l'importante è non vedere più polvere, continuerà comunque ad essere un po' arancionata - e a quel punto asciugate come al solito. Abbiate cura di non utilizzare asciugamani chiari, che rischiano di rimanere macchiati dall'henné anche dopo qualche lavaggio. Cosa intelligente, anche, è fare un ultimissimo sciacquo con acqua e aceto di mele: fissa il colore.

Credo di aver consumato la mia sapienza in merito ma sicuramente non è così: domandate pure qua sotto, sono pronta a rispondere. <3



51 commenti:

  1. Spiegazione ineccepibile. Io ho parecchi capelli bianchi: mi faranno l'effetto Maga Magò? Preferisco scegliere in piena consapevolezza.

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    1. I capelli bianchi diventano rosso/arancione, quindi dipende da qual è il tuo colore di base e qual è la quantità dei capelli bianchi.
      Se sei bruna/castana, la soluzione è fare prima l'henné come descritto, poi fare l'indigo - il cosidetto henné nero: viene un bruno/castano omogeneo anche sui capelli bianchi.
      (Io, nonostante non abbia i capelli bianchi, utilizzo questo metodo per "tornare" del mio colore naturale senza dover rinunciare ai benefici del lawsonia.)

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  2. La prima volta l'ho fatto da sola super inesperta senza guanti ne niente...me lo sono spalmato in modo molto poco omogeneo sporcandomi ovunque e sporcando ogni superficie del bagno, come se non bastasse mi sono sciacquata nella vasca super vecchia e consumata che ha assorbito tutto l'assorbibile! Mia madre penso che abbia fatto un mezzo infarto, un po' per il bagno, un po' per la mia chioma rosso fuoco a 14 anni e anche un po' per le mani e le orecchie arancioni da aliena! Da allora sono diventata più brava per fortuna...metto il limone al posto dell'aceto e devo dire che anche con una posa di 1ora i miei capelli si colorano molto bene!
    Sofi

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    1. In un'ora? Ma usi quello rinforzato col picramato?

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    2. Non so sinceramente...quando vado nell'erboristeria di fiducia la tipa mi guarda mi fa "hennè?" io annuisco, lei mi da il sacchettino con la polvere sfusa e io pago! Non mi sono mai informata...la prossima volta chiedo...comunque io ho i capelli castano chiaro chiaro quindi, magari, prendono meglio il colore...

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    3. Mi permetto e ti rispondo io, il mio intrallazzo con l'henné dura da anni e anni con qualche esperienza non proprio brillante (anzi a volte anche TROPPO brillante).
      Più sono chiari i capelli di base e più diventano arancioni se è lawsonia puro e rosso/rossobic se c'è picramato (che comunque va a percentuale con conseguente cambio di intensità del colore, ma solitamente intorno a 1-2% e non di più). Posso anche dirti che spesso in erboristeria non sanno neanche loro cosa vendono né cosa dovrebbero vendere... purtroppo mi è capitato anche che mi si negasse di vedere la lista ingredienti dell'henné sfuso, perché "è sfuso e non c'è", cosa che come ben sappiamo è illegale. In quel caso poi ero uscita rosso semaforo, il che mi ha fatto avere legittimi sospetti sulla purezza del lawsonia che mi aveva rifilato.
      In ogni caso la prova per capire se c'è picramato è facile: quando ci aggiungi acqua calda, se è lawsonia puro il pappone è tendente al verde e se nell'immediato ci cacci dentro un dito non colora molto, mentre se c'è picramato il pappone è più marroncino che verde e colora di un arancione molto acceso da subito.

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  3. Gran bel post, completo e scritto con la consueta eleganza. Tanto amore alla Snob.
    Anche se ho i capelli corti, mi hai fatto venir voglia di henné! Ma si può fare l'indigo soltanto? O per un doppio taglio su capelli castano chiaro è meglio andare sul neutro, come cassia italica e simili?
    Zoé

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  4. Lo chignon di fango mi è proprio piaciuto! Ahahahah.
    Anche io per un anno ho fatto l'henné, volevo essere rossa senza tinta. La mia base del capello è chiara, risultato: non mi ha neanche riconosciuta ed è salito sulla metro sbagliata. Benissimo.
    Sembravo un semaforo. Un semaforo figo sia chiaro. Stavo bene, poi ho smesso di farlo, non so come mai.
    Comunque che puzza ragazza! Me la giravo come un untore, seminando il tanfo-panico tra le coinquiline; due ore di pura solitudine e pace assoluta. Soli io e la poltiglia.

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  5. Eccolo finalmente!! Tutta la conoscenza della Snob sull'hennè! Io ho sempre provato a stenderlo con i pennellini delle tinte ma, effettivamente, mi rendo conto della cavolata. Tu hai detto di metterci 10 minuti...io ce ne metterò circa 40!XD Forse è ora che faccio a manciate come fai tu! E' che ho paura di non prendere tutti i capelli! Proverò! Altra cosa... ma quindi tu l'hennè lo fai sui capelli puliti? Io l'ho sempre fatto su capelli sporchi per la (altra) leggenda popolare che dice che la tinta è meglio farla su capelli sporchi. Non so perchè ho associato le due cose!
    Comunque grazie Snob per questo post! Lo desideravo tanto! :)

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    1. Io lo faccio sui capelli sporchi, tanto l'henné ha un forte potere lavante e quanto te lo levi è come avessi fatto lo shampoo. Anche se alcuni dicono che sia meglio farlo su quelli puliti perché prende di più.

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  6. Eccolo finalmente!! Tutta la conoscenza della Snob sull'hennè! Io ho sempre provato a stenderlo con i pennellini delle tinte ma, effettivamente, mi rendo conto della cavolata. Tu hai detto di metterci 10 minuti...io ce ne metterò circa 40!XD Forse è ora che faccio a manciate come fai tu! E' che ho paura di non prendere tutti i capelli! Proverò! Altra cosa... ma quindi tu l'hennè lo fai sui capelli puliti? Io l'ho sempre fatto su capelli sporchi per la (altra) leggenda popolare che dice che la tinta è meglio farla su capelli sporchi. Non so perchè ho associato le due cose!
    Comunque grazie Snob per questo post! Lo desideravo tanto! :)

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  7. Ma i capelli prima del fango si bagnano o no?
    E che differenza c'è tra senza e con picramato?
    Grazie.

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    1. Io lo faccio su capelli asciutti - o, se vuoi farlo su capelli puliti o te li sei appena lavati, umidi dopo averli tamponati bene con l'asciugamano. Se lo fai sui capelli bagnati c'è il rischio che anche l'inferno stesso ti coli giù dal collo sottoforma di rivoletto arancione.

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    2. (Per quel che riguarda il picramato, faccio ora una nota sul post.)

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  8. Post fantastico! Mi hai fatto venire voglia di comprare l'hennè :D Prima però, spiegami una cosa: io ho i capelli castano scuro, posso avere i capelli rosso sirenetta? Se sì...come? Trecento applicazioni?
    Rosso sirenetta come i tuoi in un vecchio post!

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    1. Il rosso sirenetta col castano scuro te lo sogni. Potrai avere un capello rosso mogano, che al sole potrà sembrare ancora più rosso, ma per il rosso sirenetta dovresti decolorare, l'henné, come ho scritto, si limita a "sovrapporsi" al tuo colore attuale, non può schiarire.
      Inoltre, più applicazioni fai di seguito più tende a scurire, se fatte troppo ravvicinate - sempre per la storia della sovrapposizione di strati e strati di pellicola rosso trasparente sul capello. A me sono venuti belli rossi sia perché ho usato, un paio di volte, quello col picramato - che fa tendere i capelli più al rubino che all'arancione - e soltanto prché erano così rovinati che erano diventati, in alcuni punti, castano chiaro dallo scolorimento :( - proprio color paglia.

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  9. durante l'università lo facevo spesso: se avessi letto un post del genere avrei evitato parecchi inconvenienti!
    Solo un'aggiunta: se lo coprite con altre tinte potrebbe dare come effetto un colorito verdognolo. per ciò se lo volete togliere dovete tagliare i capelli. gradualmente ovvio, tanto lo scarico che farà non ha nulla a che vedere con le righe oscene delle tinte

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  10. Ecco, io è un anno che mi dico di voler provare a fare l'henné, ma pensavo di provare quello di Lush, perché mi dava l'idea di essere più semplice da preparare... solo che ho i capelli corti e non so se vale la pena tutta l'impresa :(

    Grazie Snob per i preziosi consigli!

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  11. Mi hai fatto venire voglia di colorare i capelli. Tantissimo. Purtroppo ci sono vari punti che giocano a mio sfavore.
    A) ho i capelli molto corti. Ma non corti come intendete voi femmine vere, che arrivano alle spalle, sono proprio corti corti.
    B) la base naturale è quella che i parrucchieri definiscono biondo cenere scuro, ovvero, marroncino topo.
    C) ho paura che il risultato finale sia "accendino Bic arancio".
    E adesso? Cosa faccio?
    Piku

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  12. Prova il succo di limone al posto di almeno metà dell'acqua nel pappozzo: eviti anche le minime macchie sui vestiti, il colore si fissa di più e stinge pochissimo. In più fai un favore ai capelli, visto che qualcosa di blandamente acido li lucida e li rinforza. Non li secca, davvero.
    Pensavo che questo post sarebbe rimasto nel limbo, thumbs up :)

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  13. L'intro richiama un post sulla pedicure. Vogliamo un post sulla pedicure!

    Grazie, questo post è bellissimo. Io ho usato un paio di volte quello Lush più rosso che hanno: ho i capelli molto scuri ma la prima volta si vedevano molto bene i riflessi di un bel rosso che sembrava naturale. Dalla seconda già no, ma i capelli sono più lucidi e la cute si ingrassa leggermente (LEGGERMENTE) meno.
    Voglio provare il lawsonia puro dell'erboristeria ma la tizia dell'erboristeria del paesello non sa manco leggere le etichette di quello che vende. Dovrò comprarlo altrove.

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  14. Ho letto un po' di tempo fa questo post, l'idea si è sedimentata nel cervello e qualche giorno fa ho comprato una scatola di hennè rosso mogano (ho controllato che fosse "lawsonia inermis"). Oggi ho trovato il coraggio di provare. Ho fatto un casino nella vasca da bagno, ma ne è valsa la pena! GRAZIE! Sono castana scura e ho preso il rosso mogano, sono un po' più chiari di quello che immaginavo ma il colore mi piace tantissimo!

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  15. Ciao! Ho bisogno di un consiglio: ho preso il masria, ha l'1% di picramato. La mia base é castano scura. Ho letto che col picramato il colore prende prima, ma nessuno spiega come utilizzare l'henne non puro. Ora, siccome sono olivastra, e tra qualche settimana sarò decisamente abbronzata, ho terrore di diventare esageratamente rossa. Aspetto i tuoi consigli :D grazie

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    1. Allora, con l'henné, anche se picramoso, e una base castano scura, difficilmente avrai più di forti riflessi rossi, non diventerai mai "rosso sirenetta" :D L'henné non puro si utilizza uguale a quello puro, soltanto che puoi tenerlo soltanto un'oretta perché già in quel lasso di tempo tutto il potere colorante di manifesta.

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  16. ciao! domanda veloce...ma posso applicarlo su una precedente tinta con cui speravo di diventare rossa (base castana scura) che invece mi ha solo fatto una ricrescita rosso fuoco e delle lunghezze nere con riflessi???????

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    1. Se è henné rosso puro - lawsonia inermis senza picramato - non dovrebbero esserci problemi di interazione, ma per non rischiare a) aspetta un mesetto prima di farlo b) fa' una prova su una ciocca nascosta.

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  17. io utilizzo l'indigo per scurire i capelli e lo trovo ottimo, ormai ho detto addio alle tinte chimiche da anni, ti lascio il link se vuoi dare un'occhiata!

    http://spignattoereview.blogspot.it/2013/09/come-fare-lhenne-nero.html

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  18. Dopo aver preparato la poltiglia, prima di applicarla in testa, è un problema se la lascio aspettare mezza giornata o, addirittura, una quindicina di ore?

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    1. Nessun problema, anzi, teoricamente è meglio perché si ossida e rilascia ancora più colore.

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  19. Grazie mille!! Sei stata delucidante ai massimi livelli :)
    Posso solo chiederti una cosa che mi attanaglia?! Ma 'sti capelli prima dell'applicazione dell'henné vanno bagnato/lavati oppure si può applicare anche sul capello asciutto?
    Perché leggendo qua e là, ho letto che bisognava bagnarli e tamponarli, ma alcuni blog non lo citano minimamente (tipo il tuo :))!
    Grazie di nuovo!

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    Risposte
    1. Allora, io l'ho sempre fatta su capelli asciutti più che per motivi di colore per il fatto che, se lo tieni tutta la notte, con i capelli bagnati c'è maggior rischio che inizi a colare di tutto.

      Poi l'henné ha una forte azione pulente, quindi la storia del lavarli prima è relativa, io l'ho fatto sempre a capelli sporchi: magari prende appena appena di meno sulle radici, ma niente di grave :D

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  20. il tuo articolo è stato molto utile al punto che dopo mesi di ripensamenti ho deciso seriamente di farmi l'hennè. ho i capelli castano molto scuro mai trattati, rimanendo in tema disney dici che non potrei mai diventare come merida di ribelle? nemmeno facendo diverse applicazioni nel tempo e di diversi tipi e colori di hennè?
    cosa ne pensi della marca forsan hennè? ho visto che in giro si trova rosso egiziano e rosso forte, sai le differenze tra i due? grazie in anticipo
    marily

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  21. Ciao! Ho scoperto il tuo blog per caso, mentre cercavo un fottuto metodo naturale per diventare un 'rosso mogano' da copertina. Ho i capelli di un castano medioscuro, dico medio perché da qualche mese ho fatto una tinta rossa non permanente nel disperato tentativo di far assomigliare (non oso dire 'diventare') i miei capelli ad un colore che potesse definirsi 'mogano'. Purtroppo ho ottenuto solo dei riflessi rossastri che ad ogni lavaggio si affievoliscono. Inutile dire che il mio amor proprio ne è uscito distrutto: non è tenero passare ore dal parrucchiere e non essere notata da nessuno in nessun altro modo se non piazzandosi sotto una lampada e chiedere 'ora si vedono i riflessi?'. La tua guida mi ha conquistata, ma non credo di poter sopportare una seconda sconfitta! Quanto 'prende' l'henné su un capello castano scuro e precedentemente riflessato con scarso successo? ACE!

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  22. Non demordete, l'Henné è un trattamento di bellezza e come tale deve essere vissuto in completo relax e in piena armonia con noi stesse.

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  23. scrivi strabene cara snob,è stato un piacere leggere questo post sull'henné sul quale sono capitata per caso nella ricerca spasmodica della soluzione al mio problema di allergia alle tinte! Sei proprio brava, continua a scrivere!

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  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  25. Ciaoo! Ho intenzione di colorarmi i capelli con l'hennè ma mi hanno detto che mi rimarrà anche la cute colorata, dal momento che ho i capelli abbastanza fini.. è vero?? Grazieee

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  26. ciaooo!volevo farti una domanda:usando una miscela pronta tipo khadì che contiene anche indigo,è consigliabile farla ossidare o visto che l'indigo secca molto presto, si fa a meno in questi casi? grazie e complimenti!

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  27. Ciao! Molto utile e semplice il tuo metodo perché ha pochi ingredienti. Quando l ho fatto io ho combinato talmente un disastro che l ho dovuto togliere immediatamente senza neanche dover aspettare la posa. Era venuto troppo denso e grumoso, tipo asciutto e non stava neanche sul capello, ma cadeva in continuazione per terra tipo frana! Ciononostante vorrei riprovare a farlo solo che stavolta vorrei metterci più acqua per renderlo cremoso come una normale tintura.

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  28. Scrivi come me, solo un po' più snob... Fenomeno!

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  29. P.S. Sotto la descrizione avevo letto "un blog di minchia"

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  30. Ma se io volessi tenere l'Hennè solo per tre/quattro mesi come faccio? Perché a tutte le mie amiche è durato più o meno così

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  31. Francesca Pozzi9 luglio 2014 12:48

    Buongiorno Mondo!! Scusate l'intromissione, ma considerata l'esperienza nel campo dell'hennè puro e dell'hennè naturale online vorrei chiedervi due cosette.
    Leggevo online che l'hennè rosso naturale protegge la cute da forfora, A voi risulta tutto ciò tra le proprietà di questa tintura naturale?
    Altra curiosità..secondo voi il lawsone che hanno le foglie della pianta di hennè a determina il grado di quanto sia puro al 100% o già leggendo l'etichetta e quindi notando che l'hennè rosso, ad esempio, sia privo di sostanze chimiche aggiuntive, a volte ho letto pure tossiche?
    Un saluto amichevoli e grazie ancora per parlare di hennè e di questa bellissima pianta per tinture che è la lawsonia inermis.

    RispondiElimina
  32. Quale è la differenza tra la seconda e la terza foto?

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  33. Bene bene bene mi hai convinta ancor di più a fare l'henne. Ieri sono stata da due parrucchieri ma mi hanno depistata ai massimi livelli. Oggi lo vado a comprare e lo faccio da sola, ma ho bisogno di un tuo consiglio. . Ho i capelli castano chiaro, il risultato che voglio ottenere è un bel mogano. Quindi un rosso scuro. NO arancione, NO sirenetta. Come posso fare? Solo con l'aggiunta di limone? Quanto devo mettergliene?
    Ps: ho i capelli lunghi fino alla vita. Ti ringrazio di vero cuore anticipatamente.
    Diana

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  34. sempre tunuto un'ora, quello puro della coop e prende benissimo

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  35. Ma è vero che man mano che si rifà l henné il colore scurisce? Ho sentito dire che se so applica più di ima volta appunto il colore diventa più scuro. ..è vero?:-)
    Aspetto risposta Grazie in anticipo

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  36. Ok, ignorerò tutta la faccenda del chiudere il blog per Coso, giuro, penso c'abbiano fatto già troppo clamore attorno. Mi sento in dovere di dirti che ti seguo da quasi due anni (E commentai una vita fa), ma principalmente ti scrivo per ringraziarti perché con il tuo post mi hai convito a provare l'henné che ha salvato i miei -ormai bei- capelli lunghissimi.

    RispondiElimina
  37. CIAO ho letto oggi il tuo blog , prima di accingermi a fare l'henne' , sul mio dubbio se farlo con i capelli bagnati o asciutti , mi complimento molto molto carino ..... vorrei aggiungere alcuni suggerimenti dettati dall'esperienza :
    - fate l'impasto denso , prima di applicarlo sui capelli aggiungete gel di semi di lino ( facilissimo anche da fare in casa ) o gel d'aloe vera - risultera' piu' facile da spalmare sui capelli .
    - l'impasto dopo 4 o 5 ore di ossidazione puo' essere tranquillamente congelato per altre
    applicazioni ( non scongelatelo al microonde ! ) solo a temperatura ambiente .
    - potete profumarlo con qualche goccia ( 3 o 4 al massimo ) di olio essenziale , attenzione
    a qualcuno potrebbe creare irritazioni , di limone per esempio o rosmarino o lavanda , che fanno bene anche ai capelli
    - durante l'applicazione io ogni tanto , diciamo ogni 45/ 60 minuti mi scaldo l'impacco con il phon , dovrebbe velocizzare i tempi di colorazione , ma e' sempre meglio tenerlo almeno 3 o 4 ore .

    Spero che questi miei ulteriori suggerimenti sinao utili a tutte . Ciao

    RispondiElimina

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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