Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: The hole is not the whole

The hole is not the whole

Questo post fa parte dei tanti, tanti post di sesso che avrei sempre voluto scrivere ma puntualmente non scrivo mai per tutta una serie di motivi.
Mica per nulla, eh: ve ne state tutte a farvi le foto alla fashion week con la nuova gonnellina Zara, ed io qui a combattere e a cercare d'emanciparvi sessualmente. Non mi sembra giusto. Voglio farmi anch'io le foto con la gonna Zara.
E invece ho trovato questa fotografa, Sophia Wallace. Che con il suo ultimo progetto, Cliteracy, mi ha convinto a scrivere qualcosa.
Ok, c'è stato un lungo periodo in cui non si sapeva nulla di anatomia femminile, il clitoride non aveva neanche un nome e il sesso aveva due soli scopi: la riproduzione e il piacere maschile. Che anche noi donne avessimo la possibilità o la voglia o il diritto di godere non era argomento di conversazione. Per quelle che hanno provato a far presente questo desiderio hanno inventanto una malattia: l'isteria.


Nonostante la situazione sia andata un tantino chiarendosi a livello medico, è arrivato Freud a complicarla: ha diviso i possibili orgasmi femminili in due tipi. Quello clitorideo, immaturo, infantile, nevrotico e quello vaginale, caratteristico della donna finalmente entrata nell'età adulta e priva dell'immaturità adolescenziale.
(Cazzata.)
Quando poi i medici sono finalmente arrivati a dire che non si poteva bistrattare così l'orgasmo clitorideo e che è quello vaginale, di base, a non esistere, ormai il danno era fatto: ci avevano ormai convinto che, se volevamo essere considerate donne adulte, c'era da godere con questi amplessi a stantuffate veloci, con l'amato clitoride che se veniva preso in considerazione era solo per errore, o posizione fortuita.

E così arriviamo ai giorni nostri dove la situazione, da quel che vedo in giro, non è affatto cambiata.
Gli uomini continuano ad ignorare il principale organo sessuale femminile. Si concentrano su tutt'altro. Vogliono andare a fondo, vogliono fare gli speleologi, vogliono andare giù nella caverna per trovare il tesoro dei pirati, Viaggio al Centro della Terra, vogliono salvare Alfredino, vogliono andare giù giù giù nonostante ormai sia cosa nota che l'interruttore della luce è fuori.
Perché, perché, ragazzi miei? Dovete spiegarmela questa cosa: dovete spiegarmi come mai nonostante tutti lo sappiano, tutti ve lo abbiano detto, tutti i medici siano d'accordo, dovete spiegarmi come mai, nonostante anche su Wikipedia ci sia la foto voialtri continuate a fare i vietcong ed insistete con questa storia del tunnel.
Qual è il vostro problema?
State cercando il punto G?
Ma perché affannarsi con una cosa di cui neanche io conosco l'esistenza quando la soluzione a tutti i vostri problemi è lì, in bella vista?

Cosa vi sfugga, io non riesco proprio a capirlo.

E giuro, ne ho incontrati tanti che credevano di saper amare, e puntualmente si concentravano altrove.
Esempio classico: in molti degli amplessi si arriva alla fase che io amo chiamare, in gergo, digital love. Ecco, il digital love non è pensato per la buca del bianconiglio. Il digital love è pensato per il grilletto, l'interruttore, l'iceberg, la montagnola del piacere: il digital love è per il clitoride. Andare a ravanare più giù con un paio di dita, quando anche la stessa e completa penetrazione è ampiamente sopravvalutata, è un errore madornale. Se siete fortunati la tipa non sentirà nulla. Se siete sfortunati verrete ricordati per tutta la vostra vita con i seguenti nomignoli: Wolverine, Freddy Kruger o La Ruspa.
(No, Andrea, non sto parlando di te.)
(Anzi, sì, ok, scusa: sto parlando di te.)
O anche, un'altra cosa: il chupa-chups che stavate cercando è tra i cinque e i sette centimetri più in alto rispetto a dove state ora con la lingua.


Ricordatevelo sempre:  
the hole is not the whole.




55 commenti:

  1. Incensiamo la Snob.
    Next step: sesso orale a una donna questo sconosciuto.

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  2. Troverò il coraggio di far leggere questo post al mio ragazzo.

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    1. FALLO. Fallo, non stiamocene qui a fare le bambole gonfiabili.

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  3. C'è anche da dire che alcune tacciono. E da aggiungere che, apparentemente, alcunI sono sordi quando dici "amore, vai più in su".

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    1. È vero, è vero.
      Ma certe volte, quando fai presente che si potrebbe fare in maniera diversa, che preferiresti altro, ti guardano sconvolti.
      O restano così intimamente feriti nel loro orgoglio che è impossibilec continuare, o ti prendono per una specie di ninfomane insaziabile: e hai detto soltanto "Cinque centimetri più su."

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    2. io il mio lo sto educando.
      Ma è dura perchè anche con tutto l'amore che ci possa essere comunque GLI STAI CRITICANDO LA VIRILTA'. Manco dicessi che l'ha piccolo.

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  4. Gran coraggio a scrivere un post di questo genere, io mi sarei posta mille perché.
    Hai parlato di un problema in modo molto simpatico, se pure la la giusta leggerezza e non superficialità!
    Credo di adorarti :)

    Juliette

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  5. Che io dopo questo post ti amo, sappilo.
    Tanta stima per la Snob!

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  6. Io però, che sono un uomo, posso dire che ognuna è fatta in modo diverso. giusto per complicare le cose.
    Non credo di essere un grande amante, anzi, però sono sempre attento (lo sono adesso, ovviamente fino ai 22 anni circa l'ormone mi annebbiava ogni possibilità di pensiero in quei momenti) ai segnali che mi dà la mia compagna del momento. E soprattutto se la cosa va oltre lo sparo singolo non mi faccio problemi a chiedere!
    Detto questo so per certo che c'è chi quasi non sopporta che le venga toccato il clitoride, chi riesce a godere solo se vai in fondo, chi vuole del sesso orale cinque centimetri più giù del clitoride, c'è chi vuole che gli venga sfiorato il clitoride e nel frattempo gli di faccia del del "digital love"! Mi stupisce che nessuno lo abbia scritto qui sopra...ovviamente la maggior parte delle donne arriva al piacere solo se le viene stimolato il clitoride, ma non è una regola. E' questo il problema, o il bello, ognuna è diversa! E ti prego, non prenderla come frasi fatte o cliché del cazzo, ti sto dicendo onestamente la mia personalissima esperienza. Il fatto è che una donna conosce solo se stessa e le sue esigenze, un ragazzo, anche poco attento al piacere della propria compagna ne ha conosciute un po' di più di una. Infine dico che la voglia di speleologia dell'uomo è egoista, perchè per noi è molto bello andare fino in fondo ed avere l'orgasmo quando si è li sotto dove non batte mai la luce.
    Grazie per i consigli comunque!
    A.

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    1. No no, hai ragionissima, il discorso che stavo facendo io era piuttosto generale.

      Uno dei problemi è che il clitoride è una zona particolare, delicata, la cui sensibilità cambia da persona a persona ed è molto difficile gestire la stimolazione, a volte se fatta in maniera maldestra può essere più fastidiosa che altro quindi la donna preferisce di dirti di evitare che è meglio.

      Sappi che sei un'eccezione alla regola, raramente gli uomini ti danno retta, quando dai loro qualche consiglio.

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    2. Mi sembra strano essere un'eccezione alla regola. Forse da giovani si è più superbi e convinti di essere i Rocco Siffredi di turno, poi si cambia. Io non sono mai stato una specie di stantuffo meccanico, ma poi ho imparato che una delle cose più belle in un rapporto sessuale è vedere il proprio partner che gode, sentirlo in quello stato è uno dei piaceri più belli.
      Ripeto basta solo essere attenti ai segnali, che sono sempre abbastanza chiari, ed in caso di dubbio chiedere.
      Sulla sensibilità soggettiva del clitoride si potrebbero scrivere trattati infiniti (forse già ci sono), ma confermo quanto detto prima, c'è chi non sopporta che gli venga proprio toccato. Sono casi rari, per carità, ma ci sono. A me è capitato di stare con una ragazza così, lei arrivava all'orgasmo solo con una penetrazione molto profonda.
      Detto questo, se hai altri consigli da darmi/ci (in quanto facente parte della categoria "maschio") sono ben accetti!
      A.

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    3. Credo che la tua posizione sia la più equilibrata. Le donne hanno una sensibilità fisica indubbiamente molto varia, io ad esempio riesco ad avere un orgasmo davvero appagante solo con la penetrazione, anche digitale. La stimolazione del "grilletto" mi piace, ma fino ad un certo punto, oltre provo fastidio, e comunque mi piace sempre quando è contemporanea alla penetrazione. Non dipende da nessun condizionamento preciso, il mio fisico reagisce così, da sè.
      Proprio per questo credo che l'unica cosa importante sia imparare ad "ascoltare" l'altro durante il rapporto, seguirne le reazioni, i movimenti, il respiro e da queste cose farsi guidare.
      Se si è concentrati anche sul piacere altrui, grande e principale stimolo anche per il proprio, secondo me, non è poi così difficile (com)penetrarsi. :-P

      Serena.

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  7. Anch'io sono un uomo e vorrei inquadrare la questione, cruciale, in un modo diverso - premesso che le osservazioni del maschio Anonimo sono sacrosante e che la casistica è molto variegata e che come al solito e più del solito generalizzare è impossibile.
    In realtà, per chi come me è nato nei Settanta, la retorica clitoridea è tutt'altro che minoritaria, al contrario è stata egemone: per decenni ci siamo sentiti dire che proprio sul clitoride bisognava puntare, e che tutto il resto era roba per fallocrati patriarcali attardati e grossolani. Ci siamo formati, con esiti alterni, su una sessualità (anche troppo) rispettosa dell'orgasmo femminile fatto coincidere con una specie di manutenzione democratica degli organi esterni. Il mito della mia generazione non è affatto il punto g ma proprio il clitoride.
    Poi, negli ultimi dieci o quindici anni, le cose sono leggermente cambiate, secondo me a causa del porno in rete; le giovani generazioni sono tornate a scopare, mi pare di poter dire, in modo più penetrativo. COn esiti alterni. Ma una delle conseguenze è stata una certa liberazione del discorso (intimo, privato) sul clitoride. Adesso non è più così raro sentire ragazze che ti dicono: va bene, il clitoride, ma io voglio innanzitutto essere PENETRATA tanto e bene.
    Riassumo per non essere prolisso. Entrambi i discorsi (pro-clitoride e pro-penetratività) sono ideologici e sottomessi allo zeitgeist.Io, se devo dire la mia, ho l'impressione che the hole sia non dico il tutto, perché è chiaro che il clitoride non va mai trascurato, ma comunque, psicologicamente, una cosa molto importante, per le donne non meno che per gli uomini. Secondo me, quel buco va riempito. E' la cosa più importante. Il resto a dopo.

    g.

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    1. Sono l'anonimo qui sopra.
      Concordo con te su una cosa:
      Sono nato negli 80, e qualche volta mi capita di stare con delle ragazze nate nei 90, e purtroppo ho capito che hanno preso a modello i video di youporn. Quando le si sentono dire le stesse cose dei filmini mi cascano le palle e mi viene solo voglia di alzarmi e andarmene, loro invece credono di essere molto eccitanti, ahimè.
      A.

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    2. Confermo, i danni fatti dal porno sono infiniti.

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    3. I danni del porno sono tanti (come grande è l'importanza del clitoride); ma al tempo stesso il porno esprime grandi verità - una di queste è che quel buco va riempito...

      g.

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    4. Secondo me questa cosa del "buco che va riempito" e "tanto e bene" è sopravvalutata. Oddio, non dico che la penetrazione faccia schifo o mi lasci indifferente, ma quel "tanto e bene" mi fa venire dei dubbi. Io non ho mai sentito di donne che si siano lamentate perché non sono state riempite "tanto e bene", ma del fatto che sono state riempite "troppo e male".

      Poi, ragazzi, ricordatevi sempre che quello che vi facciamo credere durante il sesso spesso non è verità: ci fate tenerezza e vi facciamo credere che siete bravi. Cosa sbagliata, ma spesso è così.

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    5. Massimo rispetto per le inclinazioni personali di ciascuno; non sto parlando di casi singoli, ma di mentalità diffusa. Negli anni Novanta le ventenni valorizzavano soprattutto una sessualità clitoridea; negli anni Zero le ventenni valorizzano soprattutto, mi sembra, una sessualità più penetrativa.
      Sono entrambi discorsi ideologici, più legati alla cultura che alla fisiologia. Entrambi contengono elementi di verità.

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    6. Più che la tenerezza, ci fa dire che siete bravi la speranza che tutto non duri ancora molto.
      E io ci ho anche provato a spiegare ai miei partner come si controlla il magico grilletto ma è stato anche peggio. L'unica che lo sa usare in modo divino sono io. Faccio anche le combo e mi faccio le fatality da sola, tanto sono immensamente abile.
      L'orgasmo per me è una questione privata, il resto è divertente ma come mi so amare io, nessuno mai.
      Certo, il piacere dato dal desiderare, dall'essere desiderati e dall'esplodere di passione come C-4 non ha prezzo.
      Orgasmo di ego e pupille.
      Fra

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    7. Mh Mh come riuscite a creare le categorie pro-clitoride e pro-penetrazione? non lo concepisco. Fare del buon sesso stimolando il clitoride e andando in profondità no eh?
      Penso che si parli un po' di aria e sì ok, anche delle proprie esperienze e va bene dipenda da persona a persona ok... ma ridurre il sesso o far l'amore (dipende dai casi) ad un pro-clitoride o pro-penetrazione penso che sia, aria. Sicuramente la cultura ha cambiato i comportamenti in generale ma il succo è quello. Saper far del buon sesso. Saper muovere la banana e saper stimolare il clitoride. Cose sconosciute ai più, perché penetrare secondo il mio modesto parare è limitato ed è sintomo di ignoranza verso l'orgasmo. Cavolo fare sesso non significa divertirsi, cioè divertirsi?! eh ciao, iniziate con il piede sbagliato.
      E poi mandiamo un po' a cagare quei ciucchi che non accettano consigli, tirategli il vibratore in testa.

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    8. Ma guarda che non stiamo parlando di come si scopa bene o male, argomento che è molto meglio lasciare alla inutile bibliografia medica o alla demenza dei femminili (cartacei e on line); si parla, o si dovrebbe parlare, di come ragiona la gente, invece.
      D questo punto di vista, le categorie pro-clit e pro-vagina esistono eccome;
      e, da questo punto di vista, è sbagliato l'assunto della snob: in realtà il maschio italiano medio, dai venticinque ai quarantacinque anni di età almeno, lasciamo perdere i subumani che certo non mancano, è più che sensibilizzato alla retorica del clitoride ;
      talmente sensibilizzato che da qualche anno a questa parte assiste (divertito) a una spettacolare inversione di tendenza: alla retorica progressista e umanistica e postfemminista del clitoride si è accostata la retorica postumana e neoporno della penetrazione senza se e senza ma; fenomeno che spalanca tutto un mondo, tutta una antropologia.

      Questo è interessante, non come farvi venire o meno.

      g.

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  8. mi fai morire! ottime osservazioni, non saprei cos'altro aggiungere! haha

    www.moustachic.com

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  9. ps
    L'anonimo delle 13.09 sono sempre io, cioè g

    E visto che ci sono a Fra vorrei dire di non credere di essere tanto originale, il sesso è sempre una questione privata, anche in due o più; anzi, più sì è, più si è soli. Stessa cosa per la durata, meno dura meglio è per tutti - e per i maschi in particolare

    g

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  10. A tutto ciò che hai scritto mi permetto di aggiungere la non trascurabile variabile delle donne che non conoscono il proprio corpo perché non abituate a toccarsi ed esplorarsi. Questo, a parer mio, fa molti più danni di un uomo imbranato o egoista. Qui c'è materia su cui lavorare, si può insegnare, dialogare e crescere sessualmente insieme, ché ricordiamocelo si parla (dando per scontato una relazione sessuale etero) di un corpo che non ci appartiene perché opposto - ma complementare. Insomma, un po' di ignoranza è giustificata e la pazienza ci sta. Sicuramente molti uomini l'hanno avuta anche con noi.
    Se invece il "problema" nasce dalla donna stessa il discorso è molto più complesso.
    Non diamo sempre la colpa agli uomini perché, in tutta sincerità, nelle mie passate esperienze personali ho incontrato più donne incapaci di toccare donne, rispetto a uomini.

    Bel post, comunque. Belle parole e deliziosa ironia.

    (Mi piaci molto)

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    Risposte
    1. Non temere, su questa storia delle donne che non si conoscono arriveranno tanti post <3
      Grazie.

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    2. Riuscirai mai a deludermi, tu? <3

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  11. Farò leggere questo post al mio ragazzo solo per dirgli... che è tanto bravo e di continuare così!
    Lucky me <3

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  12. L'orgasmo vaginale non esiste?
    Sei seria?
    La cosa che mi stupisce è l'orda di consensi ad un'analisi cosi parziale, castrante e rivendicativa.

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    1. Ciao Freud,
      l'orgasmo che veniva chiamato "vaginale" è comunque dovuto alla stimolazione clitoridea. Di un'altra parte del clitoride - a differenza di quello che si crede, non è soltanto un bottoncino ma si dirama anche all'interno, avvolgendo in parte le pareti della vagina, ma sempre clitoride è.

      Qui se ti interessa puoi vedere una foto - quello giallo è il clitoride: http://i.huffpost.com/gen/1325848/thumbs/o-INTERNAL-CLITORIS-570.jpg?6

      Questo è la risorsa elettronica presente nel catalogo della Biblioteca Nazionale Americana di Medicina di un saggio pubblicato nel '98 dalla dottoressa Helen O’Connell per il Journal of Urology, dove spiega che i bulbi vestibulari - che, come puoi vedere qui http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cf/Clitoris_anatomy_labeled-en.svg/250px-Clitoris_anatomy_labeled-en.svg.png circondano la vagina - devono essere considerati parti del clitoride.

      Se comunque sei un urologo o un ginecologo o vuoi portare a prova della tua tesi bibliografia medica contrastante, sei il benvenuto.

      Elimina
    2. Qui, se ti interessa, abbiamo un altro saggio in merito di uno specialista italiano, il dott. Vincenzo Puppo, per Clinical Anatomy.

      http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ca.22177/suppinfo

      Dove puoi anche trovare il video del clitoride di una donna di 28 anni in erezione.

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    3. Conosco molto bene la bibliografia che mi stai presentando.
      E conosco molto bene anche il mio corpo.
      Abbiamo opinioni divergenti, soprattutto per quanto riguarda l'approccio nei confronti dell'uomo.
      Non credo che svilire e sminuire un uomo, la funzione del membro maschile nel godimento sia un modo per ottenere risultati con il proprio partner.


      Detto questo, ti faccio un grosso in bocca al lupo.

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    4. Ma io non svilisco né sminuisco l'uomo.
      A me piacciono gli uomini e ho una passione senza fine per il membro maschile, e a livello sessuale sono sempre stata molto fortunata, trovando uomini che mi davano ascolto così come io davo ascolto a loro.
      Stavo portando l'attenzione su un certo tipo di problema, che certi uomini ignorano, che riguarda anche diverse lettrici che mi hanno scritto per chiedermi consiglio.
      Sono felice che tu riesca a gestire la cosa alla tua maniera e ti vada bene: purtroppo per molte non è così.

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    5. Il mio in bocca al lupo non era per la tua vita sessuale.
      I toni del tuo post non erano di certo rassicuranti e incentivanti per un uomo.
      La mia esperienza di donna mi ha insegnato che ci sono cose che vanno affrontate con delicatezza non solo per noi donne ma anche per l'altro sesso, con rispetto e amore per il corpo dell'altro.
      Mi sembra, invece, un post incazzato e d'accusa.
      Sono d'accordo, in parte con te, con la mancanza di volontà da parte del maschio di conoscere il corpo femminile, però con questo atteggiamento 'rivendicativo' non andremo mai da nessuna parte.


      Personalmente, continuo a ritenere importante la penetrazione, al di là dei motivi anatomo-fisiologici dell'orgasmo vaginale, ritengo che la penetrazione sia una forma di godimento più completa perché si condivide, per l'appunto una forma di godimento genitale contemporaneamente.


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    6. sorry, quindi se la penetrazione da sola non mi basta (leggi: non sento nulla o sento poco) mi devo sentire incompleta? se propongo variazioni sto sminuendo l'uomo? Per favore, dai.
      Floxy

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  13. posso dirlo? io ho 33 anni e oggi, dopo aver letto questo post, finalmente mi sento "normale". anni a credere di essere "vaginalmente frigida" e poi cosa scopro sul blog della snob? che quel tanto cercato orgasmo non esiste. n-o-n-e-s-i-s-t-e. e quindi i-o-s-o-n-o-n-o-r-m-a-l-e. che gioia, che sollievo. ora però tocca spiegarlo all'uomo.
    f.

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    1. Vieni qua, fatti abbracciare. <3

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    2. Io l'avevo scoperto prima di questo post, ma vi voglio abbracciare lo stesso <3. E passiamo tutte parola!

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  14. La frigidità é un'invenzione dei media.
    Erigiamo i nostri clitoridi.

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    1. Vogliono cercare di venderci il viagra femminile facendoci sentire delle malate.

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    2. Bravissima. non sai quanto sono incazzata per questa storia! ma se non ci va di scopare ci sarà pure un motivo, no? Probabilmente è il nostro lui che non va più bene, che non ci arrapa più! Vedi se cambi l'oggetto del desiderio, come torna la voglia! Tanto semplice, ma questo nessuno te lo dice!
      Complimenti per il post comunque :)

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  15. Se trovi gli uomini cosí inutili e incapaci perchè non ti limiti alla masturbazione?

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    Risposte
    1. A dire il vero, in questo periodo della mia vita faccio parte delle fortunelle: ho una relazione sessuale con un uomo FANTASTICO che mi ascolta, che è aperto a qualsiasi tipo di sperimentazione e che non si sente leso nella sua virilità se chiedo qualcosa di diverso.

      Ma era comunque doveroso scrivere questo post: ho ricevuto tantissime mail di donne che si credono "sbagliate" perché non riescono a venire, o che portano avanti da anni relazioni sessuali dimmerda perché il partner non le ascolta.

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    2. (Ma non per questo smetto di masturbarmi, eh.
      Giusto per chiarire. <3)

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  16. Un tempo si andava di slogan l'utero è mio e me lo gestisco io,
    ora : il clitoride è mio e me lo devi gestire come dico io altrimenti sei un fottuto incapace.
    Grazie a Dio la natura non ci permette di auto-fecondarci.

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  17. Sai quanto bene ti voglio per avere scritto questo post?

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  18. Ciao Snob, in realtà non si è ancora arrivati ad una verità assoluta rispetto al piacere sessuale femminile: la comunità scientifica si è occupata anche di questo, ma non ha ancora trovato una risposta definitiva.

    L'unica cosa certa è che è superata l'idea di un orgasmo clitorideo infantile e di uno vaginale più maturo.

    Grazie a diversi studi (!) hanno capito che il clitoride partecipa sempre all'orgasmo, anche durante il rapporto sessuale, ma la testa, secondo me, ha il peso maggiore, rispetto al clitoride e alla vagina.

    Pensa che ci sono donne che raggiungono l'orgasmo solo grazie a rapporti anali!

    Il clitoride comunque resta sempre la stella polare dell'orgasmo femminile :)

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  19. Well ogni donna è fatta a mmmodino suo....:) Alcune non gradiscono affatto quel che tu dici, e altre solo quel ìche dici, e altre solo se le frusti mentre lo fai, altre solo se gli ricordi l'ultimo ragazzo di cui si sono innamorate, altre se non glielo chiedi, altre se glielo chiedi prima, altre solo se hai la barba, altre solo se sembri un intellettuale, altre se e solo se ce l'hai grosso e grosso e le insulti mentre lo fai, altre solo se sembra che non te ne frega una cipppa...altre solo se sei peloso, altre solo se sei efebico.

    Vedi il problema principale con le donne, è che le donne hanno a che fare solo (o quasi) con uomini.

    Quindi non è un bottone per chiudere l'intimo, quello? :)

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  20. Ahahahahahahaha, meraviglioso post!
    Mi chiedo per quale motivo io abbia scoperto il tuo blog solo pochi mesi fa!
    Che comunque ripensandoci... allora posso smettere di sentirmi una deficiente in speleologia... pensavo di essere fatta male io ed invece a quanto pare va tutto benissimo!

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  21. io sto ancora cercando di capire se il mio clitoride esiste o no. Non riesco a masturbarmi da sola, quando fa lui invece è fantastico, solo che invece di toccarmi all'esterno stimola quella che penso sia la radice (del clitoride). Dall'interno. Devo ancora capire come sia possibile perchè ho controllato l'atlante di anatomia e mostra tutta un'altra cosa.
    Sara

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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