Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: The Ghost of Christmas Past

The Ghost of Christmas Past

Insomma.

Avevo promesso che avrei ricominciato a scrivere con regolarità di tante cose inutili ed interessanti, invece questa ultima settimanella mi sono destreggiata tra stati comatosi e stati depressivi. Avrei anche potuto scrivere qualcosa, ma sotto Natale non so mai cosa scrivere. Da una parte non me ne va di parlarne - e cosa dovresti scrivere, sul Natale? La recensione di Una Poltrona per Due? L'ennesima wishlist compratemi cose compratevi cose? Il mio outfit - che è stato composto per il 90% del tempo dal pigiama - per il pranzo coi parenti? Che diavolo si dovrebbe scrivere, a Natale?
D'altra parte ignorare del tutto il periodo natalizio a livello web sta male, sembri uno dei classici Grinch della situazione: potevo fare un post su, che cazzo ne so, come annaffiare le orchidee la vigilia di Natale?


Quindi ho preferito direttamente lasciar perdere e passare il tempo lunga sul divano a guardare film di Natale. Ieri pomeriggio sono resuscitata e mi sono messa a rovistare tra le vecchie diapositive di mio padre e le ancor più vecchie foto della mia famiglia. Oltre ad aver trovato numerose foto di tutta la allegra Snob-famiglia di qualche anno fa - tipo quando quegli sconsiderati dei miei genitori portavano me e Poupette a spasso per il mondo in luoghi pericolosi a compiere attività pericolose della cui pericolosità mi sono resa conto solo post-Mekong - ho trovato anche roba di inizio secolo.

Non so perché le sto pubblicando, mi sembrano belle.


Spendiamo qualche secondo in adorazione del mio nonno paterno, che non ho mai conosciuto. Di fighi così hanno perso lo stampo, è inutile. Non so cosa diavolo sia successo al maschio moderno, non so se sia colpa di tutti i test nucleari fatti dal '45 in poi, ma abbiamo un problema. Guardate che uomo.

Poi c'è questa cartolina che è stata inviata ad un mio zio da un suo capitano, di quando era a Addis Abeba. Ho cercato il suo nome, da quel che ho capito è stato ammazzato dai partigiani nel '44. Mio zio, invece, si è sposato un'abissinia della quale ha perduto le tracce dopo essere stato in un campo di prigionia inglese per alcuni anni è tornato qua ed è morto qua. O almeno è quello che ho capito.


Scrive: In ognuno di noi c'è il buono ed il cattivo. Non bisogna mai lasciare prevalere il secondo.

10 commenti:

  1. Lo Snob Nonno è <3

    RispondiElimina
  2. Ogni tanto faccio anche io un viaggio nel passato con le foto dei nonni e dei bisnonni, andando indietro fino agli ultimi anni dell'800. Guardo specialmente i ritratti della mia bisnonna da cui dicono io abbia preso capelli rossi e occhi verdi. La chiamavano "Maria la rossa/Maria la cattiva" solo perché - dopo essere stata picchiata dal marito - quando questo partì per la guerra lei fece un figlio con un altro. Inutile dirti che la obbligarono a darlo via.
    Chissà.

    RispondiElimina
  3. Hai ragione, il nonno era proprio bello. Mi chiedo anche io cosa sia andato storto con gli uomini di oggi, ma per ora del mio quasimarito non posso lamentarmi, direi che è uno degli ultimi rimasto... Non a caso me lo sono preso di 30 anni quando io ne ho ancora 20 :°D
    La lettera è bellissima. Fai più post di questo genere, adoro quelle foto!

    RispondiElimina
  4. Le foto sono una più bella dell'altra (tralascio ogni personale commento su Natale & co., tanto "se scemo capite").

    RispondiElimina
  5. Foto stupende. Che figo incredibile tuo nonno, snob ! Anche il mio nonno paterno era fighissimo, ogni tanto rileggo le cartoline che inviava a mia nonna e le sue poesie, mi emozionano non poco. Ti abbraccio <3

    RispondiElimina
  6. bellissime foto, hai fatto bene a pubblicarle! Le vecchie foto di famiglia hanno un gran fascino per me :) meglior post di Natale di sempre <3

    RispondiElimina
  7. ehm..mi sa che ho scritto male "miglior" -.-

    RispondiElimina

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...