Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: ...the improvement of her mind by extensive reading.

...the improvement of her mind by extensive reading.

Insomma, visto che la mia vita sta andando di merda su tanti di quei piani che ho quasi perso il conto e passare il tempo a lamentarmi non servirebbe a nulla, passiamo a delle lamentele costruttive e cerchiamo una soluzione: NON. LEGGO. PIÙ. UN. LIBRO.
Sì, esattamente. Non leggo più. Non leggo più una mazza. Non c'ho tempo per respirare, figuriamoci per leggere. La mia vita è: LAVORO. SONNO.
Dio che tristezza.
Avete notato che non riesco neanche più ad aggiornare il blog? LA. DEPRESSIONE.
Contando che le uniche due attività che riescono in una qualche maniera a rilassarmi / tranquillizzarmi / farmi scordare delle brutture della vita sono la lettura e la scrittura, capite che sto vivendo una situazione piuttosto deprimente.

Tornando nella specifico di tutta la storia: ricordate che all'inizio dell'anno avevo addirittura fatto la lista dei Cinquantadue Libri? Ecco, figuriamoci. Oddio, in effetti credo di aver letto Cinquantadue Libri, durante l'anno. Di cui tre quarti erano saggi. Saggi. Saggi di comunicazione, scienze sociali, antropologia, informatica, sticazzi. Perché? Non s'è capito. Ancora sono convinta che studiare mi porterà da qualche parte. Anche se date le ultimissime evoluzioni lavorative posso affermare con una certa consapevolezza che a nessuno fotte un cazzo delle nostre lauree. Signore mie, un consiglio: ANDATE A FARE L'ITIS. E non perdete tempo. 
Comunque, dicevamo, non ho letto altro che saggi. fino a Ottobre, quando è iniziato lo stage, e da lì in poi ho proprio smesso di leggere. Oltra a non avere mai tempo per farlo, mi sembra di non avere né tempo per comprare i libri - a parte quelli che posso trovare in vendita alla Pam, che come immaginate non sono un granché. Non entro dentro una libreria da mesi. Non so neanche com'è fatta una libreria.
Un'altra cosa di cui mi sono resa conto è di quanto leggessi dall'iPad. Utilizzavo moltissimo l'iPad. Da non crederci, vero? Ed invece una buona parte della mia assenza letteraria è dovuta anche alla morte dell'iPad. Sembra ridicolo, ma poter comprare qualsiasi libro di cui ci viene voglia sul momento, iniziare a leggerlo, portarselo sempre dietro senza sfondarsi o spalle o borse o riempiendo trolley che servono per essere riempiti da vestiti che devo indossare durante la settimana lavorativa. 

Motivo per cui sto pensando di comprare qualche altro oggetto tecnologico volto alla lettura.

Tipo: il Kindle.
Non so perché ma sento un grande bisogno del Kindle. Secondo me il Kindle potrebbe farmi recuperare vita e speranza e letteratura. FERME TUTTE. Non attaccate con il pippone Viva La Carta Abbasso l'E-Ink. Siamo tutti d'accordo su questo. Sarebbe bellissimo, fantastico se io potessi vivere in un grande castello in qualche imprecisato bosco francese con un padrone di casa single, ricco, abbrutito da qualche incantesimo e con una enorme stanza riservata soltanto ai libri, ma la realtà è piuttosto una vita da impiegata sottopagata che passa il suo tempo di fronte al computer in ufficio e riesce a dormire a casa sua due notti a settimana se è proprio fortunata.

Quindi sì, la storia del profumo della carta è molto figa, ma la carta pesa ed il Kindle no. Stavo pensando al Kindle Paperwhite: che ne dite? Oppure potrei ricomprarmi un iPad, non so. Però forse sul Kindle ci si legge meglio. Consigli?

Ah:
ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE!
Dopo profonda meditazione ho finalmente scelto le tre vincitrici delle #SnobTee.
È stato difficile perché molte delle frasi che avete cacciato fuori sono più che geniali. 
Vincono: Chiara con la citazione twinpeaksiana "In real life there is no algebra", Alba con l'acclamatissima "I used to be normal six cats ago" e Vale che ne ha cacciate fuori tre che amo in egual maniera.
Mandatemi una mail con i vostri indirizzi, bimbe.
Visto che, come ho detto, molte altre frasi mi sono piaciute molto, se mai verranno fatte delle Snob Sweatshirt durante l'inverno, i partecipanti particolarmente geniale del giveaway riceveranno una mail con uno sconto da utilizzare per l'acquisto. (Poi ditemi che non vi amo.)



32 commenti:

  1. La crociata morale contro l'e-book è cieca e incomprensibile. Mandali a defecare, ottusi radical shit! Sono come i monaci amanuensi che rosicavano per Gutenberg.

    Io leggo sia lì che lì e ho cominciato inconsapevolmente quando ho scaricato dei libri su e-mul secoli fa. Volevo stamparli, poi finii per leggerli dal computer, che all'epoca non aveva manco il display retina quindi crepavo di pixel.

    Comunque: ho notato che spesso la frase sull'odore magico della carta proviene, oltre che da qualche RC, da individui tipo Rita Dalla Chiesa -sì, ha espresso il disprezzo per l'e-book a Forum e immagino che il massimo che abbia sfogliato sia la biografia di Coco Chanel scritta da Signorini- o mie ex compagne di Liceo pluribocciate.

    xx

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    1. Mi trovi perfettamente d'accordo sull'ultima frase, amica Caciotta, perfettamente.
      A tanta gente piace l'odore della carta degli ultimi libri di Volo.

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  2. Per leggere decisamente meglio il kindle... Scusa eh: ma le altre 5 notti della settimana dove dormi?

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    1. Nella periferia di Pisa, ospite da amici di famiglia, per poter andare all'attuale tirocinio futuro lavoro sottopagato.

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  3. Brava bravissima buona idea. Io leggo il doppio da quando ho l'e-reader, non se ne puo' fare a meno. La luce e' fondamentale di un e-reader senza luce non te ne fai un tubo. Io avevo ipad e kindle base e leggevo su ipad ma gli occhi mi si sfondavano . Ora ho un kobo glo e mi trovo da dio, sinceramente meglio del mio precedente kindle basic ma non ho provato il paperwhite ma suppongo vada benissimo anche quello . Mi trovo meglio con kobo per interfaccia piu carina qualche cazzata in piu' e legge piu formati ma ormai c'e' calibre che converte tutto quindi... Per me e' stato un ottimo acquisto che non ha assolutamente precluso l'acquisto del cartaceo. Approved. Baci

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  4. Ciao Snob,

    ho perso il mio reader una settimana fa. Per rimediare ho comprato un minitablet, Asus memo 7. Ha un prezzo molto più basso dell'I-Pad, legge senza problemi ogni tipo di e-book e se ti va puoi anche usarlo per navigare in internet con un'ottima velocità! Provalo, vedrai che non te ne pentirai! ;)

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    1. ASUS = ANDROID = LAMORTE. No no, finché posso permettermelo compro prodotti a marchio Apple, con la roba brutta non voglio averci a che fare.

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  5. Caciotta a me no, a me piace davvero l'odore della carta. Il kindle è comodo non ce n'è, ma non mi sembra di leggere, sarà una deviazione mentale mia, cosa vuoi che ti dica, però il tuo commento folkloristico ci sta. Nel kindle non ci puoi infilare i fiori come segnalibri. I libri di Volo sono ottimi come fermaporta gente, troviamo un senso costui. Buahahaha.

    Snob, sottopagato non è mai una bella parola, non è mai una bella idea. Davvero, pretendi. E non partire mai dal presupposto di non poterlo fare.

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    1. Ah, l'ho fatto: eccome se non l'ho fatto.
      Ho ottenuto lo stesso contratto che ha l'altro stagista, un ragazzino di vent'anni uscito dal professionale con un CV pieno di esperienza: c'è un solo punto con scritto "Cameriere".

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    2. Allora non ci caverai niente di buono da gente che opera come degli sfigati. Vattene subbito

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    3. perché "sfigati"?

      Stai cercando di fare un lavoro per cui la tua laurea non serve nell'immediato - nel futuro magari si - è normale che tu non sia diversa da uno che esce da un professionale (ipsia? maddai!)... se sei brava lo vedranno.
      spin

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    4. Spin, cocca mia, per quale cazzo di motivo vuoi sempre capirci tutto tu e, soprattutto, per quale cazzo di motivo continui a girare per questo blog. Ma tu SAI che lavoro sto cercando di fare? E SAI che laurea ci vuole per fare quel lavoro? SAI di cosa stai parlando?

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    5. esistono i troll, ma pure le padrone di casa scorbutiche, vedo...

      tiro conclusioni tesoro caro: se vieni presa alle stesse condizioni di uno che ha fatto l'itis non stai facendo un lavoro per cui la tua laurea serve (almeno non nell'immediato).

      Non so cosa tu stia cercando di fare, ma l'unico settore in cui al momento non c'è una sorta di albo è quello informatico - meglio se di siti vetrina. Se ne esiste un altro illuminaci che sono davvero curiosa...


      spin

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    6. Infatti non capisco se sei trollosa o solo stupida, ma data la tua frase sul "settore informatico" propendo per la seconda.

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    7. tu invece brilli per cortesia, e buona educazione, vedo...

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    8. Io sono a casa mia, e tu continui a disturbare. Motivo per cui, Spin, i tuoi commenti verranno nuovamente messi nella spam. Mi dispiace, ma non potrai partecipare al prossimo giveaway - l'unico post in cui hai tentato di essere civile.

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    9. Sfigati perché coloro che hanno un'attività e non pagano i dipendenti lo sono.
      Sfruttatori è troppo poco ed ha una connotazione prettamente fiscale. Sfigati è più appropriato. Perché non sanno neanche costruire una scuderia su cui poter contare. Nessun cavallo corre e vince se non lo curi per bene e non gli dai la pappa buona.
      Come altro li vorresti chiamare Anonima, gente che non sa strutturare il proprio posto di lavoro, la propria forza lavoro? Braccia rubate all'agricoltura? Alle freccette?

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  6. Anche io non riesco più a leggere da tantissimo tempo ..... Ma leggevo moltissimo, adoro leggere!

    XoXo
    Mary
    New Post-> http://www.modidimoda-mapi.blogspot.it/2013/12/one-fashion-night-per-il-magazine.html

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  7. Io ho un kindle, quello base, quello che io tre anni fa ho pagato 99 € e che ora, probabilmente, te lo danno insieme ai punti della Pam. Non ho smesso di leggere su carta perché possedere fisicamente l'opera ha un certo fascino ma non rinuncerei mai all'e-book reader. Per me - che viaggio molto in treno per amore e per pseudo lavori di merda - è stato una vera e propria rivoluzione.
    Si legge decisamente meglio che l'iPad o meglio, affatica meno la vista poiché l'e-ink è stato creato appositamente per questo. Come già ti è stato suggerito prendi magari un modello superiore: non tanto per l'interfaccia e per i puccipucci in più ma per la luce integrata (come il paperwhite), fondamentale se vuoi leggere al buio. Ché il kindle si comporta come un libro vero!

    Ti do tristemente il benvenuto nel mondo degli stage sottopagati. Io ho trent'anni e due lauree e ormai ho già dato, o meglio, mi rifiuto di lavorare ancora gratis o quasi e piuttosto mi barcameno tra mille lavoretti che nulla hanno a che fare con il mio titolo di studio ma che, comunque, mi danno la possibilità di: mangiare, amare, leggere, viaggiare ed essere felice. Nel limite. Sempre nel limite. Non esageriamo in tempo di crisi.

    Ciao Snob, è sempre bello leggerti.

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  8. Ciao Snob, sono una che passa spesso, talvolta ammira, condivide o s'incazza, ma commenta molto raramente. Eppure ti capisco alla perfezione, dopo la laurea e l'inizio dello stage avevo smesso di leggere. Tre settimane fa ho caricato tre libri nuovi sul kindle (paperwhite) e mi sono imposta di portarmelo dietro. Il seppur breve viaggio in treno è diventato un momento magico. Leggi <3

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  9. Cara Snob, anche se ho letto sul twitter che non ti piace, io ti suggerisco il Kobo: ho un e-reader base, non retroilluminato, e il vantaggio e che posso acquistare su tutti i siti di vendita di e-book (e non solo su amazon). In più è veloce (ma meglio aggiungere una micro sd), permette di ingrandire la scrittura, di sottolineare, di prendere appunti, e - dettaglio non trascurabile - è elegante. Io mi ci trovo bene, e acquisto libri digitali anche direttamente dai siti delle case editrici, beneficiando spesso dei loro sconti.
    Voilà.
    In ogni caso, ti auguro di ritrovare un po' di tempo per la lettura. Non importa che tu legga pagine di carta riciclata o parole dietro uno schermo; leggi, se puoi, e non pensare al resto.
    zoe

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  10. Io ho il Kobo Glo. Assolutamente da prendere e-reader con luce incorporata, se la fanno pagare ma ti assicuro che li valgono tutti altrimenti con poca o zero luce non puoi leggere a meno di avere custodie con luce (prima avevo il sony senza luce quindi so benissimo cosa vuol dire averne uno senza luce)
    Da quello che ho letto Kobo Glo e Kindle Paperwhite sono molto simili. Unico consiglio: la custodia la trovi su tanti siti a prezzi strepitosi, non prendere quelle originali. Non ne vale la pena.
    Michela

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  11. Ti ho già scritto su twitter: considero il Kindle un ottimo acquisto. Ho un vecchio modello preso qualche anno fa e ci ho letto tantissimo. Il display e-ink è come la carta, niente a che vedere con la stanchezza agli occhi degli schermi retroilluminati e poter leggere con una mano sola è un vantaggio da non sottovalutare in viaggio (tipo se sei in autobus e devi reggerti per non essere sballottata). L'assistenza Amazon è impagabile (si regge sulla schiavitù, però il servizio funziona in maniera eccellente). L'unico reale svantaggio dell'ebook reader rispetto al libro di carta nell'esperienza di lettura è il fatto che non puoi sfogliare per andare un po' indietro se vuoi ricontrollare qualcosa (l'altro svantaggio è che non puoi riempirti la libreria del castello). Non ho mai visto il Paperwhite dal vivo ma lo bramo per leggere con la coperta sulla testa!

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  12. Io leggo dall'iPad, principalmente perché mi piace avere poca roba dietro. L'iPhone lo uso anche per sentirci la musica, l'iPad anche per leggere. Più roba compro e più ne perdo, la dimentico in ufficio/a casa/dai miei.

    Però mia mamma ha il Kindle e dice di trovarsi bene.

    In bocca al lupo per il lavoro, ma soprattutto per il tempo libero ;)

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  13. Io leggo parecchio, ho una libreria cartacea molto fornita, e mi sento un idiota per non essere passato prima al kindle. Nonostante l'abbia preso un tre anni fa (spedito USA) il salto di comodità e spesa è stato tale da farmene rimpiangere l'acquisto "tardivo". Una marea di libri a prezzi ragionevoli, librerie portabili ovunque, peso della lettura modestissimo, durata della batteria quasi mensile, l'e-ink è rilassante per gli occhi, inoltre è un bell'oggetto (specie la copertina in pelle nera). Ho anche cominciato così da un paio d'anni a leggere solo in inglese, e la quantità di libri non tradotti è impressionante. Ne ho già regalati altri quattro e tutti mi sembrano soddisfatti della cosa.
    Trivia: mia nonna 84enne non riusciva più a leggere molto, in parte perchè i libri pesano, in parte perchè ha perso molto della sua vista. Le ho regalato un KIndle, che pesa pochissimo, regolando i caratteri ad una grandezza carattere tipo 18. Ha ripreso a leggere e ne contenta!
    Insomma io te lo consiglio caldamente. Il Paperwhite semplicemente aggiunge più contrasto e facilità un pò la lettura, per il resto cambia poco dal modello base. Ah non disturbarti con il 3g, se devi solo trasferire libri si tratta di file così piccoli che una connessione ci impiega meri secondi. Facci sapere cosa decidi!

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  14. Ho rispolverato il mio kindle (modello base) che giaceva sotto dita di polvere dopo aver letto la tua richiesta di consigli su twitter. "Ah già, ne ho uno anche io. Perché non lo uso?" Non lo avevo mai preso in considerazione perché non era di carta e non aveva le pagine e soprattutto perché non donava quell'aria graziosamente snob come solo un libro di carta può fare. Però nel riavviarlo dopo anni di inutilizzo è scoccata la scintilla. Ho realizzato di poter comperare "con un click" libri scritti in italiano, anche se vivo all'estero. LEGGERE IN ITALIANO… che goduria.
    Non so alla fine se questo tuo post ti sarà utile per maturare una decisione, di certo è servito a me. Grazie!

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    1. tra parentesi, essendo io una personcina dotata di un certo snobismo intellettuale da coltivare in controluce vicino alla finestra, uso il kindle per riempirlo dei libri "guilty pleasure"che non mi va di dover giustificare durante i campionati mondiali di snobismo intellettuale che, come sai, tra umanisti sono in corso tutto l'anno soprattutto contro se stessi.
      Sì, sto finalmente leggendo "i simpson e la filosofia" dopo averlo palpeggiato di nascosto per anni in libreria e lo sto leggendo non in lingua originale. Godo.

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  15. Anche io pensavo che avrei rimpianto i cari bei vecchi libri di carta... e invece no. Ti stra-consiglio il Kindle (qualsiasi modello), è di un'utilità fenomenale.

    T.G.

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  16. La citazione di TP, oddio, oddio ♥

    Sì, sono in pieno loop.

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  17. Kindle tutta la vita.

    Se devi viaggiare spesso con i mezzi pubblici è la svolta, ma anche per leggere a letto non scherza. Niente più dramma da "aiuto fuori dal piumone fa freddo come posso tirare fuori questo braccio come come comeee".

    Inoltre, stesso vantaggio sopracitato dell'iPad. Tutti i libri che vuoi in ogni momento.

    L'ultimissimo vantaggio? Niente più copertine orribili. E con questo la questione è chiusa.

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  18. Kindle?

    ...


    MA KOBO AURA HD TUTTA LA VITAAAAAAAAAAAAAAA, altrochè! ;)

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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