Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Che poi stavo pensando

Che poi stavo pensando

Che poi stavo pensando che mi manca un pochino il blog com'era all'inizio 
quante di voi c'erano, e se lo ricordano?

(Poi perché siete tutte donne, mi chiedo)
(e forse conosciamo la risposta)

Un po' meno Vogue dei poveri, magari.

Che poi adesso sto già guardando altro e sto già pensando a cancellare quello che ho scritto, e domani sarà dimenticato e se non lo pubblico sarà un po' come se non fosse mai esistito come è successo a tanta roba forse meglio forse peggio - ma poi, in fondo, sappiamo benissimo che non siamo qua per dargli un valore.

Quando le persone delle finestre basse erano persone in finestre basse, e non conoscevo la poca luce che arrivava nelle loro cucine, e le poesie attaccate al muro erano cene in ristoranti che significavano tutt'altro. 

Ecco: ora la scelta è di cancellarlo o lasciarlo andare.

13 commenti:

  1. No non cancellare! (disse quella che con un click eliminò anni di bloggheggio senza guardarsi indietro e senza mai rileggere)

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  2. Ricordo che finì in questo blog per una ricerca sull'henné: avevo letto forum e blog sull'argomento, ma avevo sempre la sensazione di essere dentro alla curva sud dei capi ultras eco-bio.
    Il tuo post, invece, era ironico e senza tanti giri di parole arrivavi al dunque: non so nemmeno spiegare il perché, ma iniziai a seguirti.

    Sono una persona che si stanca facilmente su internet - difatti molti dei miei account li ho abbandonati e se né stanno beatamente nel loro limbo - ma questo blog è diventato un angolino giornaliero dove poter leggere e magari commentare.

    Sei brava a scrivere, non fai puro lecchinaggio per tenerti i lettori, non sei l'ennesima copia trita e ritrita che tenta di fare la modaiola alla Enzo e Carla ed ogni tuo post non è scontato.

    Non lo cancellare.

    Vivienne

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  3. No, per favore, non cancellarlo. Non so scrivere e non saprei spiegare quanto bene mi faccia, in certi momenti, tornare qui e rileggere i vecchi post, né quanto sia bello, ogni volta, scoprire i nuovi. :)

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  4. Io c'ero. E mi ricordo eccome.

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  5. io c'ero.
    a me il tuo blog piace sempre :-)
    dopotutto è impossibile pensare che il blog rimanga sempre lo stesso perché cambia insieme a chi lo scrive.

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  6. Non lo cancellare! Concordo!
    www.agoprime.com

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  7. Un po' di giorni fa ho riletto alcuni dei tuoi post "vecchi". Mi mancava un po' il tuo raccontare.
    Però non mi dispiace il leggero cambiamento di rotta che hai fatto. Temo che questo blog (e i suoi post) continuerà a interessarmi nonostante tutto. L'unica cosa che non vorrei mai vedere, e so che non vedrò, sono fotografie di te con qualche outfit in posa in mezzo alla strada.
    Credo di aver appena capito perché questo blog continua ad attirare la mia attenzione.

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  8. Sei impazzita? Io c'ero, ci sono e ci sarò. Tze! <3



    (anche perchè aspetto nuovi post sui vibratori e tutto il resto!)

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  9. Io c'ero e ci sono.
    Per il resto spetta a te scegliere chi essere. <3

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  10. Non sei stata Vogue dei poveri neanche per un minuto. Entrando in questo blog ho la stessa sensazione che hanno, a tuo dire, gli ospiti che entrano in casa tua. E' un nido, è un rifugio, e lo riempi di bellezza. Se tu resti, io resto, per quello che può contare.

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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