Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Post-rompi-ghiaccio-post-lunga-assenza.

Post-rompi-ghiaccio-post-lunga-assenza.

Titoli cazzata: a me.
La tesi(na) di Master dovrebbe - dico dovrebbe - essere finita.
Dovrebbe. 
Comunque, insomma, il grosso è fatto.
YAY!
Piccola nota per i miei ex datori di lavoro:

dopo tre cazzo di tesi lo stesso stipendio di un pontederese diciannovenne dimmerda che manco sapeva l'italiano mi volevate dare! PEZZENTI! 

Ok, non è molto ladylike, lo so, fottesega - questo blog, lo sapete, è la mia valvola di sfogo <3

Comunque, stavamo dicendo: data la forse fine della tesi, sono pronta a tornare da voi, miei amati e Fedelissimi Lettori, in pianta stabile.

(Parlando di lettori: proprio l'altro giorno ho avuto l'occasione di incontrarne una dal vivo - una ragazza che studia a Siena e che m'ha riconosciuto per strada, o meglio: ha riconosciuto La Ste, che ormai è il personaggio più noto, e ha di conseguenza dedotto la mia identità. Per me è sempre un'esperienza al limite del trascendentale conoscere gente che mi legge e che m'ha conosciuto prima online che dal vivo. È una cosa meravigliosa. Passerei il tempo a prendermi caffè con i Fedeli Lettori, se i Fedeli Lettori fossero interessati a prendersi un caffè con me.)

Per pianta stabile intendo che spero di riuscire a postare qualcosa come, per iniziare, un post alla settimana, almeno finché non riuscirò ad assestarmi sui miei nuovi ritmi lavorativi ed esistenziali. Capitemi, sono un animale delicato e abitudinario, basta anche il più minimo stress o turbamento per portarmi all'estinzione, quindi facciamo le cose con calma.

I motivi per cui torno da voi sono molteplici: a) come vi ho già detto, se non scrivo sul blog per più di dieci giorni divento nervosa ed intrattabile b) vi amo tanto c) CHE BLOG DIMMERDA CHE CI SONO IN GIRO.

In questi giorni sto gironzolando tra i fashion/lifestyle blog per motivi strettamente lavorativi: in tutto ho trovato meno di trenta blog passabili.

Orrore raccapriccio tristezza e desolazione. Ho visto cose che voi umani non immaginereste, ma ancora peggio: ho visto aziende affidate a PR incompetenti regalare roba o attivare collaborazioni con gente veramente imbarazzante. Imbarazzante. E questa non è l'eccezione, eh: è la norma. Da quanto è la norma? Non lo so, negli ultimi mesi ho concentrato il mio poco tempo libero più sullo scrivere che sul leggere, e così mi sono persa questa tremenda mutazione digital-antropologica: i blog con target femminile sono peggiorati, sono ai limiti della feccia.
D'un tratto capisco il perché dei risolini di disprezzo quando dico che ho un blog.
No! Vi prego! Non è così come credete voi! Non sono come loro!

Ma ancora più che la blogger, quella che si intristisce maggiormente è la lettrice che è in me: un tempo c'erano dei bei blog da leggere. Giuro. C'erano. Adesso devo per forza leggermene di stranieri, perché ragazze mie: qua in Italia la desolazione, soprattutto per quel che riguarda le testate con più di mille visualizzazioni. Certo, ci sono un casino di bellissimi, piccoli e deliziosi personal blog che meriterebbero molte più visite e molti più lettori ma che - ecco la parte che lavora del mio cervello che si mette in atto - non hanno una copertura mediatica tale da giustificare una collaborazione con loro.

Se la lettrice che è in me se la cavicchia, alla new-media-sticazzi che è in me viene voglia di impiccarsi.

Scusate la divagazione, dicevamo?
Ah, sì: tanti sono i blog dimmerda presenti che non potevo privare ancora a lungo il web di questa piccola meraviglia che è il mio blog.

Mi sento un po' come la tipa di quel vecchio spot della Vigorsol, ricordate?



28 commenti:

  1. Sono ai limiti della fReccia e delle LAME.
    Un caffé con te me lo prenderei volentieri, in Italia, qui potremmo contare solo sul Chai Tea di Witthard of Chelsea ;)

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  2. Una crede di leggere un innocente post e trova invece una sorpresa del genere: sei una criminale, snob.
    Sono commossa, è stata davvero una bella esperienza; tanto amore per i caffè – spero ce ne saranno degli altri- con te <3 Comunque sono felice che la tesina sia andata in porto, anche perché ora avrai più tempo da dedicarci.
    Ps: Fedeli lettori sappiate che è simpatica, carina e vi mette a vostro agio - è solo un po' matta - ,perciò uscite allo scoperto. :)

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    1. <3

      (UN TANTINO matta e logorroica, in effetti!)

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  3. Io! Io! Io lo prenderei un caffè con te! <3
    Comunque non sono peggiorati durante questa tua assenza snob... Io è dal 2013 che sto su blogger e giro un po' qua e un po' di La e credimi... Ormai ho perso le speranze!

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  4. E' vero c'è in giro tanta di quella robaccia e di quelle scroccone che non hai idea!!
    Lavoro per un sito ecommerce di bellezza e da gennaio non hai idea di quante pseudo blogger scrivono al giorno per chiedere (gratuitamente, of course) prodotti da provare e da condividere con i loro followers!
    Poi vai a dare una sbirciata ai loro blog e vede recensioni che vanno dal guanto che togli i peli incarniti ai rotoli di scotch per gli imballaggi passando per i grissini e la farina!!
    Fanno review (positive) su qualsiasi cosa basta che sia un regalo! Per non parlare della scrittura così elementare o delle farfalline che svolazzano in tutto lo schermo o dei caratteri stile Disney.....Arghhhhhhhhhh!!! La nausea!

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    1. Un po' di etica ci vuole, cazzo.
      Nel senso, anch'io sono contentissima quando mi mandano roba: quando m'è arrivato il Woolrich per il compleanno è stato fighissimo, così come quando ho ricevuto la Hags. Però sono due prodotti che sono felice di condividere con i miei Lettori, con i miei amici: non parlerei mai di una ciofeca, non accosterei il mio blog a qualcosa che non mi piace o che non consiglierei anche a, che ne so, a mia sorella o alla Ste.

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  5. Pienamente d'accordo con te!

    Sono una blogger dal lontano 2007 e ricordo con nostalgia i tempi in cui "avere un blog" significava affidare i propri pensieri ad una tastiera piuttosto che pubblicare foto di outfit imbarazzanti e/o review di cosmetici più o meno scroccati in giro... non che ci sia qualcosa di male, eh, c'erano anche allora, ma sembra che ormai la regola sia quella. Il mio primo blog lo aprii su Splinder, poi, dopo qualche anno, passai a Iobloggo. Qui "conobbi" delle bellissime persone, che scrivevano su blog veramente piacevoli da leggere. Ancora adesso sono in contatto con loro ed ancora adesso rimpiango di non essere nata nelle loro città (ovviamente li ho pescati tutti lontani) per la comunanza di gusti e passioni, che non sembrano essere condivise da alcuno, qui nel paese dove vivo...
    Poi, con l'avvento di Facebook, molte delle mie letture abitudinarie hanno chiuso i battenti, ed io a volte mi sento sola: quando cerco qualche blog di qualità m'imbatto inesorabilmente nella fashion blogger di turno, nella make up artist di turno o nella bimbaminkia di turno. E spesso concludo che almeno due, delle tre figure di cui sopra, coincidono.

    Comunque, di persone disposte a prendere un caffè con te, ne trovi quante ne vuoi: io, per esempio, sono una di quelle!

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    1. Splinder! Bei tempi quelli :( li ne trovavi ad ogni angolo di blog ben scritti...

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    2. Splinder era TUTTO.

      Ma si può essere sia Fashion Blogger che Make Up Artist e produrre contenuti interessanti: ma ultimamente è il come vengono fatte certe cose che mi sconvolge. Foto demmerda, outfit demmerda, scrittura demmerda, grafica demmerda: posso accettare che Chiara Ferragni non scriva divinamente, eh, ma alla fine le foto sono ben fatte, il sito ben tenuto, insomma, c'è della qualità.

      Chi si salva? Iris, Flaviana, Eleonora Carisi, altre tre o quattro che ancora lo fanno con cura. Il resto allo sbando.

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    3. Sì, infatti, come dicevo nel commento, non che ci sia qualcosa di male. Se il tutto è ben curato. :p

      Una fashion blogger che seguo volentieri è Kristina Bazan di Kayture: scrive post con più di tre parole, ci sono foto bellissime e la grafica è favolosa. Della Ferragni non mi piacciono grafica e testi, ma, come dici tu, le foto sono ben fatte e quindi ce la facciamo piacere per quello... Eleonora Carisi pure la salvo. Iris e Flaviana non le conosco, indi per cui corro a documentarmi. ;)

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  6. Di solito, per impedire alle mie giornate di avere una svolta negativa, certi blog nemmeno li leggo. Soprattutto quelli di moda. Limitarsi ad accostare due stracci senza dare nemmeno un minimo di spiegazione lo trovo incredibilmente volgare.

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  7. Se vuoi sondare i più imi abissi dell'abiezione umana, prenditi mezz'ora per guardare qualche blog di scienziato incompreso o di teorico della cospirazione. È impossibile non farsi prendere dalla disperazione.
    Sono felice di leggere che intendi tornare a scrivere con regolarità, sai che sono tuo lettore da parecchio tempo.

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  8. beh l'hai presa la bene la storia del lavoro. è solo tre mesi che ne parli.

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    1. L'ho presa MALISSIMO, non ti fai idea la depressione.

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  9. Ora capisci il perché ci è venuta l'ansia/panico quando dicevi di voler chiudere il blog.

    Pazza.

    Ma ti vogliamo anche bene per questo <3.

    Vivienne

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  10. Lammerda sì. E più battage c'è dietro, e più son noiosi, scritti male e sconclusionati. La grande tristezza, direi.

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  11. Cara Snob, sei una mente elevata e ti ammiro per questo.
    La mattina, quando arrivo al lavoro, la prima cosa che faccio é leggermi un paio di blog ciofegoni di paesanotte senza arte n'é parte che si dilettano a coprirsi di cenci e poi si atteggiano con boccucce a culo di gallina ...wannabe sexy...Da un lato la cosa mi fa sentire diversa quindi decisamente bene, dall'altro mi deprime vedere come le donne non abbiano capito un cazzo di emancipazione.
    Senza profilo

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  12. Un tempo, all'inizio, li guardavo anche io. Ma quando erano proprio in pochissime, sia nel mondo fashion che beauty. Opinabili certe scelte stilistiche, di scrittura e di estetica, ma almeno erano da un certo punto di vista innovativi, passami il termine.
    Poi hanno cominciato a spuntare come funghi, tutti uguali, tutti che cercano solo notorietà inseguendo una tipologia di blog senza nemmeno mettere il cervello e la creatività di fare qualcosa di diverso. Applicano maldestramente un modello che all'inizio, per certe persone, ha funzionato.
    E mi annoiano. A prescindere dai contenuti, dallo stile, dalla scrittura, dalla sintassi, dalle foto.
    Comunque, un caffè, seppur un po' lontanuccia da te, io lo prenderei volentieri :)

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  13. Oh se hai ragione, infatti i miei blog preferiti sono per la maggior parte stranieri.
    Le più belle sono le wannabe fashion blogger, che si fanno le foto ai giardinetti con mise tristarelle, oppure quei blog dove trovi una marchetta dietro l'altra e ti chiedi se ti fa più tristezza il prodotto (e chi ha deciso di affidarne la sua pubblicità a quel blog) o la blogger che piuttosto di arraffare la qualunque si prostituisce...
    Nel mio piccolo blog frivolo cerco di tenere un certo decoro/qualità, faccio in modo che i contenuti siano scelti sempre da me e non siano "pubblicità", lungi da me il propormi a qualcuno, ho anche un po' di orgoglio cristo santo!
    E se mai ricevessi qualche proposta, cosa che dubito visti i miei miseri numeri, ci penserei due volte (ecco il Woolrich sì grazie ovviamente!)
    :-)

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  14. brava :-)
    e poi scusa, facci la top 30 dei blogdimmerda più fetidi così ci facciamo due risate, no?

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  15. Anch'io lo prendo volentieri un caffè con te!! Se capiti a Milano batti un colpo :)

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  16. Evviva per la tesi finita. Evviva per quelle che si bevono dei caffè con te (io sono più per il Negroni, una volta che vuoi... o per una maratona Star Wars vestite Rodarte) ed evviva per te che vuoi scrivere di più. Ho lo span di attenzione di una grondaia, ma vengo a vedere tutti giorni se c'è qualcosa di nuovo. Perché è bello, quando c'è qualcosa di nuovo.

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  17. Sí vi consiglio cose cefale tipo
    http://sfiziesfarzimoda.blogspot.it/ la tipa si mette quattro stracci e si atteggia a strafiga in squallide locations caserecce oppure una tipa che posta banalitá senza eguali tipo http://langolodibri.blogspot.it/ oppure...no...é troppo...

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  18. A me invece hanno annoiato anche i blog con le foto fatte bene. Mi annoio a vedere le stesse cose (anche se belle) e mi annoio a leggere quattro righe in croce.

    Per quanto riguarda le blogger porache accattone mia sorella che lavora come PR ha letto e visto cose turche! *____*

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  19. L'ultima volta che sono stata a Siena ti ho vista ma non c'ho avuto l'animo di fare l'agnizione, così, davanti a tutti.

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  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  21. ok, bei blog da leggere. ti prego, consiglia.

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  22. Oggi ho scoperto il tuo blog! Sono in ritardo? ! :-) È un piacere leggerti e soprattutto ritrovare blogger italiane che sappiano scrivere con intelligenza ed ironia!

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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