Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Consigli snob per iniziare a correre.

Consigli snob per iniziare a correre.

Visto?
Terzo - abbiamo deciso che il post su Maleficent, essendo stato pubblicato a ridosso della mezzanotte, vale come primo - post del mese di Giugno! YEAH! E neanche un post leggerino, ma un post che in tantissime m'avete chiesto soprattutto dopo il Corpo Perfetto.
Ma ho sempre rimandato. Questo perché sono tutto tranne che una personal trainer, un'esperta di corsa, e neanche una runner decente: ho ricominciato da un paio di mesi e ancora vado pianissimo, soprattutto a causa dei miei cazzo di polmoni.

Però forse qualche consiglio - che deve essere preso con tanto buon senso perché potrei dire cazzate - posso darvelo.

Metto le mani avanti: sto scrivendo in due ore un post che normalmente avrebbe preso una settimana. Quindi se mi scordo qualcosa siate pietosi e ditemelo nei commenti, farò di tutto per aggiungere le info mancati.



PERCHÉ INIZIARE A CORRERE

Allora: se siete venute qua alla ricerca della soluzione per la prova costume, alla ricerca del pancino piatto e del culetto sodo, alla ricerca del dimagrimento o cazzate del genere avete sbagliato blog. Essendo una donna con la faccia brutta non ho mai pensato che il culo sodo potesse in qualche maniera cambiare il mio status di bruttina, quindi non mi sono mai approcciata allo sport con fini estetici.
Dovendo riassumere il motivo per cui volete iniziare a correre, la sintesi perfetta dovrebbe essere: per vincere gli Hunger Games. Ecco, se la sensazione è quella, perfetto: ce la farete.
Comunque, la corsa ti cambia la vita. Insomma, credo l'attività fisica in generale ti cambi la vita. Di base siamo animali fatti per scorrazzare in giro per copulare o trovare cibo o difenderci da aggressori, mentre invece passiamo il nostro tempo con il culo attaccato ad un superficie orizzontale. Non può far bene, non può far bene sotto nessun punto di vista. Correre ti regolarizza sia il sonno che l'intestino - e io sono una di quelle persone convinte che le basi della felicità siano cagare una volta al giorno e addormentarsi appena si tocca il cuscino. Inoltre c'hai in circolo tutte queste endorfine che ti fanno apprezzare la vita: se siete tristerrimi o depressini è il momento giusto per iniziare a correre.

COME INIZIARE A CORRERE

Ecco, deve scattare qualcosa. Anzi no. Diciamo che dovete deciderlo e non cambiare idea. Una delle maniere per obbligarsi a correre è prendere quella decisione - domani mattina vado a correre - e non pensarci finché non suona la sveglia. Non lasciate il tempo al vostro pigro, pigro cervello di contrattare con voi un "ci andremo domani". Ignorate la vostra testa che continua a dirvi di no no no. Vestitevi. Il trucco è vestirsi. Io la mattina devo solo riuscire a rotolare fino al bagno e infilarmi il reggiseno sportivo - sfilarsi un reggiseno sportivo è una tale rottura di palle che preferisco rimandarla e andare a correre.
So benissimo che iniziare a correre è ridicolo, imbarazzante ed umiliante: iniziare qualsiasi cosa lo è. Non lo sapete fare. Dovete andare in un posto dove altre persone fanno questa cosa meglio di voi. Già l'idea vi mette a disagio. Fregatevene. Fregatevene perché un vero runner, secondo me, non giudica un altro runner. Quando queste mattine supero la ragazza un po' cicciottella che comunque da tre settimane vedo a farsi il giro di fortezza con il pantalone della tuta delle medie e la maglietta di Hello Kitty, quando vedo il suo imbarazzo e la sua insicurezza neanche per un momento penso "guarda questa che sfigata". Mai. Invece la stimo un casino, perché sono tre settimane che abbandona ogni orgoglio, viene a fare una cosa che non sa fare per cambiarsi la vita. Quella ragazza ha coraggio, e se continua ad averlo tra tre mesi peserà cinque chili di meno ma sarà come se fossero quindici, vedrete.  E mai mi sognerei di giudicarla. Non abbiate paura di quelli che vi stanno attorno perché se è gente seria non oserà mai sfottervi per il fatto che siete dei dilettanti. Mentre se per strada incontrate qualche civile, qualche pedone che vi guarda male o perplesso o vi fa un risolino... state già andando più veloce di lui, il che significa che potrete godervi il momento in cui gli zombie se lo mangeranno. 
Quindi, smettetela di pensare e fatelo. Vi sentirete molto più merda a non farlo che a farlo. 

Andando alla parte pratica del come correre: C25K. Alternate i minuti di corsa ai minuti di camminata scritti nel programma e riuscirete a farvi il fiato e ad arrivare ai 5 chilometri nel giro di due mesi. (Ce la sto facendo io non so se rendo.) Come spiegherò più sotto, c'è anche l'app che è la cosa più comoda e fantastica del mondo.

MATTINO VS SERA

Tutti pensano la sera sia più semplice. Nel senso, non devi unire il tremendo stress di fare attività fisica con il tremendo stress di svegliarti presto la mattina, lo capisco. Ma un'ora di corsa la mattina presto riesce a cambiare in meglio tutta la giornata. Alle sette esco di casa e massimo alle nove sono lavata, colazionata ed operativa, pronta a lavorare. Tutta la mattina mi è di fronte ed io sono piena di energie. Quando non vado a correre verso mezzogiorno sono infine costretta dallo stimolo della pipì o dalla fame o dalla sete ad uscire dal letto - ovvero perdo nel nulla tutta la mattinata sempre e il primo pomeriggio spesso.
Inoltre, le prime ore del mattino sono quelle in cui il prossimo non rompe i coglioni. Nessuno vi darà mai un appuntamento alle sei del mattino. Mentre fidatevi che alle sette di sera è una tragedia. Tra cene, cinema, aperitivi e cazzi vari mantenere il buon proposito è mooolto più difficile. Io all'epoca ce la facevo perché uscivo soltanto col Poeta ed il Poeta conosceva i miei orari ed io i suoi e sull'allenamento non si scherzava, era una priorità - utilizzavamo il termine allenamento, e tuttora lo utilizzo. Comunque, fidatevi che andare a correre la mattina cambia la vita.
Inoltre, adesso alle sette di sera i luoghi classici della corsa - dovete trovare il luogo preposto alla corsa della vostra città - sono pieni di gente sudaticcia che si affanna in ansia per la prova costume, mentre la mattina presto la situazione è molto più agevole.

ALIMENTAZIONE, INTEGRAZIONE

Visto che stiamo discorrendo sull'andare a correre la mattina presto, parliamo di colazione: non andate a correre con la colazione sullo stomaco. Non fatelo, fidatevi. Non vi sto a giustificare la cosa con tante spiegazioni dotte su digestione e cazzate varie, fidatevi e basta. Ce la farete tranquillamente a fare un paio di chilometri di corsetta digiuni, ce l'ho fatta io. Mentre se mangiate appena prima dell'allenamento si concretizza il rischio di vomitarsi l'anima di lì a poco. L'unica cosa: a volte c'è il rischio che vi sentiate un po' nauseati, appena svegli. Di solito basta un bicchiere di acqua e zucchero per farvi passare la sgradevole sensazione. Io ormai da - cazzo, da un casino di tempo - da anni prendo un bicchiere di acqua calda con spremuto un limone e del miele o dello sciroppo d'acero appena sveglia. Anche quando non vado a correre, cerco di fare colazione un'oretta dopo. Con questa abitudine ho eliminato anche il problema della saltuaria nausea mattutina - e inoltre il mezzo litro di acqua calda e limone drena un botto, farete tanta plin plin durante la giornata e la ritenzione idrica dovrà sloggiare.
Ah, aumentate l'apporto giornaliero di acqua: suderete come degli Harkonnen nel Deserto di Arrakis, quindi reintegrate.
Questi sono gli unici consiglii alimentari che mi sento di darvi. Per il resto, mangiate come prima. Non siamo qua per dimagrire ma per sopravvivere all'Apocalisse Zombie, ricordate. Forse però, andando a correre la mattina, vi renderete conto che il vostro fabbisogno alimentare si sposterà verso la prima parte della giornata. Io faccio sempre una colazione molto abbondante appena torno, una seconda colazione, un pranzo medio, uno spuntino il pomeriggio e a cena mangio pochissimo, a volte solo un bicchiere o due di latte. Non so se questo sia bene o male, ma così è. Un altra cosa che io faccio - ma che non consiglio a nessuno e che deve essere chiesta al vostro medico curante - è l'integrazione di proteine. Questo perché non mangio quasi per nulla carne - diciamo che sono una vegetariana per motivi non etici ma perché non mi garba proprio - e quindi la mattina nel latte aggiungo delle proteine del serio in polvere dietro consiglio del medico. Anche la questione dell'integrazione è molto complessa e non voglio mettermici in mezzo.
L'unica cosa, portatevi dietro un tubetto di tavolette di Enervit nel caso vi prenda uno svarione: fanno miracoli.

SCARPE

Allora: la questione delle scarpe è molto spinosa e complessa e io non c'ho mai capito un cazzo. Per fare le cose per bene sarei dovuta andare in un negozio per runner a farmi analizzare per scoprire quale misteriosa impostazione plantare mi caratterizza e così tornarmene a casa con 300 euro in meno ed un paio di scarpe da corsa di un colore orrendo in più. Ma parlando noi ora di corsa a livelli veramente for dummies limitiamoci a fare una cosa: la distinzione tra scarpa sportiva in generale e la scarpa da running. NO: non potete correre con le Converse, con le Kawasaki, con le Onitsuka Tiger, con le Munich, con le Superga. Niente suoletta sottile, niente scarpina di tela leggera, nein nein nein. Le fottute scarpe da corsa devono essere delle fottute scarpe da corsa. Da running. Quindi probabilmente saranno massicce, e con una suola alta e gommosa - se come me siete abituate a portare solo scarpe "vere" riuscirete ad apprezzarne l'estetica con molta difficoltà e solo dopo diversi mesi.
Comunque, non c'è niente da fare: le scarpe sono l'unico acquisto serio e necessario. Il mio consiglio è: recatevi in un outlet della Nike - dico Nike semplicemente perché è il più fornito di quelli che ho vicino casa, ma va bene pure Puma Asics Mizuno Saucony - e cercate nel reparto running/donna un paio di scarpe decenti e di un colore sobrio. Io le mie le ho pagate 50 euro, e stanno facendo il loro lavoro. Anche se non sono l'ultimissimo modello fregatevene, e non fatevi attrarre dai colori all'LSD di certi modelli: sono fighissimi, soprattutto su Usain Bolt o su qualche altro atleta figo. Voialtri ancora non siete usciti a correre una volta: sembrereste un diciottene col foglio rosa e la Lamborghini, evitate. Quando poi inizierete a correre seriamente potrete comprarvi tutti i gadget e le stronzate che volete, per adesso cercate di non attirare l'attenzione della gente che vi vedrà correre. Niente completini matchy-matchy, niente try-too-hard.

ABBIGLIAMENTO

Prima di parlare di roba frivola come gli outfit da corsa! parliamo di una cosa seria: reggiseno. sportivo. No, il reggiseno sportivo non è quella cosa che compri al mercato in jersey leggero: il reggiseno sportivo deve essere di un tessuto simile a quello della muta da sub, una roba elastica, malvagia e contenitiva che fascia e comprime le tue tette. Anche qui le marche sono sempre le stesse: Nike Puma blah blah. Io ne ho un paio anche della Fila che non sono male. L'importante è che siano quelli per sport ad alto impatto, come il tennis o la corsa. Quelli per lo yoga non vanno bene. Devono spiaccicarvi i seni conto il torace e farvi quasi da busto ortopedico. Quel tipo di reggiseno lì. E questo vale sia se siete delle tettone sia se avete delle tettine: tutto quello sballonzolamento non fa bene alle signorinelle, quindi mettete la cintura di sicurezza.
Per il resto, fate un po' quello che cazzo vi pare. Se andate su google e cercate fit tumblr scoprirete un intero mondo di outfit da corsa o da workout. Cose da far spavento. I consigli base che posso darvi sono questi. Tenetevi aderenti, soprattutto per il bottom: non tirate fuori i pantaloni della tuta d'acetato delle superiori. Niente roba larga, vi intralcia i movimenti, vi affatica la corsa, vi fa sembrare più impedite di quello che siete. Leggings. I leggings sono la soluzione. Possono essere quelli sfigati di Tezenis come quelli ultrafighi tech della Nike, ma ecco: fuseaux, legging, pantaloni aderenti, come cazzo li chiamate: quelli lì. Per il sopra fate quello che volete: di base io in questo periodo dell'anno ci metto delle canotte basic e larghette H&M con ancora sopra un giubbetto crop-top fatto proprio per coprire solo le spalle - credo sia della Puma. Tenetevi abbastanza leggere, perché quando inizierete a muovere il culo vi accalderete e vi suderete via anche l'anima. Ma non comunque portatevi una felpa con la zip o roba del genere per tenere la schiena coperta, o al primo colpo d'aria la morte è assicurata.

APP!

Essendo io un'iPhonista sono convinta che ci sia un'app per ogni cosa.
E in questo caso ci sono ben tre app che in perfetta e armoniosa unione rendono possibile l'allenamento.
Probabilmente queste app esistono anche per la gente che non ha un iPhone, io però metto il link all'App Store. Munitevi di una di quelle belle fascette da bicipite per tenere il vostro iPhone con voi e andate.

C25K - ringraziamo Elle di Minimo per avermela consigliata. È l'applicazione assoluta per quelli che devono (ri)cominciare a correre. Ti dice - sì, la vocina ti parla - quanti secondi di camminata alternare a quanti minuti di corsa, con tanto di riscaldamento e defadicamento: tre volta alla settimana, otto settimane, e si arriva ai 5k. 

NIKE+ - calcola il percorso, i km, la velocità, le calorie. La utilizzo dai tempi in cui avevo l'iPod ed il sensorino Nike da infilare dentro le scarpe, quando ancora non c'avevamo il GPS e non eravamo così fighi. Probabilmente c'è qualcosa di non brandizzato in giro per l'App Store che fa lo stesso lavoro - forse meglio - ma ormai sono così abituata che utilizzo sempre questa. Può essere utilizzata senza problemi insieme al C25K qua sopra.

SPOTIFY - Ok, c'è gente che corre senza musica. Forse è gradevole. Ma personalmente ho difficoltà a fare qualsiasi cosa se non ho un sottofondo musicale appositamente studiato, quindi ecco: Spotify. Spotify rende creare le playlist semplicissimo, e i dieci euro mensili che dono valgono l'evitare lo sbattimento di scaricare i pezzi da internet metterli su iTunes sincronizzarli sull'iPhone. Spotify immediatezza assoluta. E funziona con le due app lì sopra, creando la trinità perfetta - a mio parere - del Runner iPhonista. Però in molti m'hanno chiesto che musica ascolto io quando vado a correre. Be', faccio una cosa che mi costa un po' di fatica - i miei gusti musicali fanno cagare - e vi introduco nella mia playlist da corsa. Perdonatemi per Wrecking Ball e per Barbie Girl - prima di pubblicarla ho eliminato Cotton Eyed Joe, so' stata pure troppo gentile con voi. Comunque, adesso è pubblica e potete tenervela. È in continua evoluzione - neanche troppo a dire il vero - nel senso, ogni tanto aggiungo qualcosa e levo qualcos'altro.



Dunque, credo d'aver detto circa tutto.
Domande? Dubbi? Perplessità?

26 commenti:

  1. Questo inverno avevo iniziato, poi ho iniziato ad andare in piscina e ho tristemente smesso, ma il tuo post m'ha dato la voglia di ricominciare. Hai scritto del correre come lo avrei voluto fare io, solo che l'hai fatto meglio :D

    Salomè

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  2. 50€ quel modello nike che va tanto adesso? Me cojoni, le voglio :)

    Prima o poi alzerò il culo. Intanto, me ne vado in Australia.

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    1. Becca un outlet, la roba costa la metà.

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  3. È da quando sono in crucchia (marzo) che penso di mettermi a correre come fanno loro(ti credo, con quello che si mangnano...). Un grazie ti è dovuto, almeno per la carica che dai!

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  4. Il caffè prima di andare a correre è la svolta, il caffè! E anche una barretta ai cereali, o mezzo frutto :)
    Per il resto, niente ti da la carica come correre al mattino., è proprio vero!

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  5. Anch'io vorrei fare una colazione abbondante la matrina, ma non sempre riesco a trovare valide alternative. Posso chiederti cosa prevede la tua colazione?

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  6. Thanks Snob per non aver pubblicato i tuoi record con Runastic, non hai idea di quanti idioti convinti postino "1 km a piedi"!
    Io non ho mai corso, pur essendo tata un'agonista ed essendo una sportiva costante da 25 anni, questo perché mi provoca un male al fianco insopportabile; o meglio, forse l'ho fatto ma non per più di un km. La cosa del mangiare molto al mattino decrescendo la quota parte di cibo verso la sera, è decisamente corretta!
    Per la musica, se ti piace la musica Metal ti consiglio di aggiungere alla play list qualcosa dei System of a Down o dei Ramstein, così, per i momenti difficili, che nella vita di uno sportivo ci sono SEMPRE.
    In bocca al lupo per la tua challenge, sportiva e del blog ;) e ti faccio presente che qui sono le sette del mattino, se non è questo amore, io non lo so...

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  7. Un'altra cosa, che ti sembrerà pazzesca: i capelli. Come ti regoli con i capelli? Presumo che dovrai lavarli ogni volta che vai a correre... ed asciugarli soprattutto. Sarò scema ma una delle cose che mi frena dal provare a vincere il dolore è quella, doverli lavare ogni giorno. Ho il terrore di restare pelata, perché non posso lasciarli asciugare all'aria (soprattutto quella calda, che qui non ESISTE).

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    1. Allora, finché ha fatto freddo non è che facessi queste sudate pazzesche quindi anche se andavo a correre due giorni di fila li lavavo solo il secondo.
      Adesso che fa caldo c'è poco da fare, quindi vado di cowash, oppure la sera mi faccio l'impacco all'olio di cocco da lavare il giorno dopo quando torno dalla corsa, così che comunque non si danneggino troppo.
      (Io però non li asciugo mai col phon, neanche d'inverno.)

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  8. Ottimo! Non dimenticarti di fare (e suggerire ai tuoi lettori) un po’ di stretching dopo la corsa, per evitare di trovarti con due tronchetti della felicità al posto delle gambe.

    Ecco invece dei libri che in maniera mooolto laterale aiutano ad alimentare il circolo virtuoso che ti spinge giù dal letto per infilarti nelle scarpe?
    di Murakami "L'arte di correre” che in inglese è stato tradotto con un meno mistico "What I Talk About When I Talk About Running”
    di Stephen King “La lunga marcia”
    di Alan Sillitoe "The Loneliness of the Long Distance Runner”

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  9. io ormai sono già un convertito alla corsa!
    di solito se posso preferisco andare la mattina, senza colazione sullo stomaco, naturalmente ;)

    bella anche la playlist. impossibile correre senza musica!

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  10. Ho tutto: reggiseno sportivo, scarpe da corsa, pantaloni giusti e persino c25k... E allora perché non riesco a convincermi a muovere il culo? Uff!
    Mara.

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  11. Cavolooooooooooooooooooooooo sei quasi riuscita nell'impossibile..... cioè a convincermi!
    GRANDEEEEEEEEEE

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    1. .... però la sera, la mattina è impossibile: per essere in ufficio in orario dovrei andare a correre alle 4.00
      anche no ;)

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  12. Grazie, corro da poco e stavo già perdendo di vista il mio obiettivo che è quello di stare bene e dimostrare a me stessa che posso sconfiggere il demone del "non ce la farai mai a correre mezz'ora di fila". Mi stavo già perdendo dietro complicazioni come il devi correre a tot. Min/km per essere definita runner, se corri meno di 5 km di fila non è considerata corsa e cose del genere. Continuerò ad alzarmi al mattino perché voglio vincere gli Hunger Games, perché quando corro dopo aver smontato dal turno di notte mi sento Iron Man anche se i nonnini al parco mi doppiano, è questo lo spirito, non mollo anche se sono una sega. Grazie Snob.

    Quella che voleva tanto questo post.

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Caspita, ogni volta che ascolto Time is running out mi viene l'idea (e la voglia) di andare a correre col sorriso sulla faccia! Poi mi ricordo che dove abito dovrei giocare a "Indovina se ti metto sotto?" con le auto e no, neanche gli zombie affamati mi ispirano più la corsa.
    Voi runners, vi stimo.

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  15. Sai che ho letto il post ieri sera prima di andare a letto e sta mattina avevo voglia di correre? Una domanda da profana di sport: tu fai riscaldamento pre corsa e streching quando hai finito? So che bisognerebbe farli, ma non ho mai capito bene come si fanno e perché (il riscaldamento posso immaginarlo, lo stretching post esercizio proprio non lo capisco).

    Grazie

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    1. Appena ho un momento aggiungo il paragrafo :D

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  16. I reggiseni di h&m saranno una fregatura?

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  17. che grinta! Mi piace: correre per vincere gli Hunger Games. Dovrei provarci, ho fatto diversi sport negli anni ma la corsa mi manca. Non so se riuscirei a svegliarmi così presto la mattina però.

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  18. Domanda tecnica! :D Come ti regoli per l'ascolto della musica? Usi auricolari/cuffiette (e se si, è possibile farli restar fermi mentre si corre? A me scivolano anche mentre cammino..!) oppure cosa? Grazie per il consiglio e per il bellissimo post ad alto tasso "motivazionale"!

    Vale

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  19. non condivido molte cose di quello che hai scritto, da runner. non uso mai la musica, ma stamattina volevo provare la tua playlist per curiosità, ottime scelte, invece.
    e

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  20. Ciao Snob!

    Sappi che dopo aver letto questo post ho alzato il posteriore, proprio io che non ho mai corso e fumo come un drago.
    Ho speso una settantina d'euro fra fascetta per lo smartphone, pantaloncini (quelli da running hanno la mutanda traspirante incorporata che disperde il sudore e tiene il pantaloncino perfettamente ancorato alle chiappe), cuffie anti-scivolo (col piercing al trago gli auricolari fanno montare i nervi da morire) e reggiseno sportivo.
    Ora sono al Day2 della Week2 di C25k.

    GRAZIE!

    RispondiElimina
  21. Ciao!

    Sappi che dopo aver letto questo post ho deciso di alzare il posteriore. Io che non ho MAI corso e oltretutto facevo danza, per cui la mia escursione diaframmatica è pari a quella di un colibrì. Oltre a fumare come un drago, ma quello è un altro paio di maniche.

    Sono al Day 2 della Week 2 con C25K e sto da Dio.
    GRAZIE INFINITE per il post!

    Gioia

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  22. Carissima Snob,
    sento di condividere appieno quanto scritto da te e, aggiungo, mi è venuta una gran voglia di mollare la scrivania e di andare a correre (ma mi tocca di lavorare ancora un po', temo).
    Da brava maniaca della materia, ogni volta che qualcuno scrive, o parla, di corsa, mi sento quasi in dovere di spendere i miei two cents sull'argomento.
    Partirei dicendo sì, sì, sì, sì.
    Meglio correre la mattina che la sera: sei più operativa, sacrifichi di meno la vita sociale, incontri meno "corro perché running is the new black" (di solito cominciano a maggio e smettono a luglio, e per entrambi i mesi vanno a correre come se andassero all'happy hour. Vestiti quasi uguali, peraltro), l'unica categoria di podisti che mi fa davvero poca simpatia. Stima infinita per i vecchietti delle sei, che peraltro sono spesso ex atleti in grado di asfaltarti.
    La corsa migliora l'umore e regolarizza le funzioni biologiche, sia quelle circadiane che quelle intestinali: rispetto a queste ultime, e mi ricollego al discorso "colazione sì - colazione no", io dico "colazione no", anche per il concretissimo rischio cagotto che ti si palesa già al secondo chilometro (e vi assicuro che correre con l'intestino in subbuglio è IL MALE). Su quest'argomento, tuttavia, non sono una talebana: negli ultimi mesi, infatti, mi capita spesso di mangiare qualcosina una mezzoretta prima di uscire (una fetta biscottata, o un piccolo frutto. Comunque mai eccedere), soprattutto se, come me, al mattino ci si sveglia molto affamati e correre per la gloria, ma digiuni, diventa cosa assai meno attraente dello scofanarsi nell'immediato un tazzone di latte e gocciole.
    Scarpe: Concordo. Bisogna spendere. Io che corro una media di 60 chilometri alla settimana (approssimazione per estremo difetto) ogni volta che cambio scarpe metto in preventivo almeno un centinaio di euro: il mio ultimo acquisto è stato un paio di Brooks Glycerine 11, che ho pagato 110 euro (andandoci bene, perché le scarpe da corsa da donna si vendono molto poco, e quindi mi è stata fatta una grossa, grossa attenzione). In generale, 50 euro sono davvero il minimo. L'estetica media delle scarpe da corsa è un po' così, (salvo solo le Nike, che son proprio carine. Le Brooks, invece, sono obiettivamente il peggio) ma ci guadagnerete in salute.
    Reggiseno: Assolutamente sportivo (decenti anche quelli di Decathlon). io ho l'handicap nelle tette, eppure distanze superiori ai 15 chilometri (sono specializzata in mezze maratone) mi procurano inevitabili squarci tra i seni, per via della combinazione attrito più sudore. Si soffre da cani.
    Ne avrei ancora da dire, ma poi potresti dirmi "scrivitelo tu un post", e quindi mi taccio.
    Diana

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