Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Questa jungla mi distrugge.

Questa jungla mi distrugge.

Allora: per la prima volta in molti, molti anni, percepisco l'evidente bisogno di una vacanza.
Sarà che l'anno scorso quella che voleva essere una vacanza alla fine è stata una sfida con la morte che mi ha portato ripercussioni fisiche e psicologiche che non vi sto a dire - adesso che fa caldo quando di notte sudo mi sveglio con l'impressione di soffocare e di stare sott'acqua - e quindi insomma, so' tipo due anni che non mi rilasso veramente.
Poi quest'anno tra i tre mesi di stress dagli stronzi pisani, la scelta di iniziare a lavorare per conto mio, la tesi di Master, le coinquiline che se ne stanno andando e che mi lasceranno con questa casa dove non so se voglio vivere o no, Coso che si è presentato nella mia esistenza con tutte le sue nevrosi, ansie, paranoie, indecisioni - insomma, certo che poi vivo col cuore in gola, certo che poi la metà delle mie energie è tutta spesa nel mantenere la calma.
Comunque: nel giro di tre giorni me ne torno a casa, nelle Marche, ed il mio scopo fino al primo Settembre è non fare un cazzo e non vedere nessuno a parte le amiche d'infanzia, i miei, mia sorella, i boschi vicino casa, la riviera adriatica.
E vaffanculo a tutti.
Marta Zura-Puntaroni


Davvero, raramente mi sono sentita così stanca, così sfinita. Raramente non ho veduto l'ora di levarmi dai coglioni da Siena - sapete quanto io ami questo paesotto, inutile che ve lo stia a dire - ma da qualche tempo ho l'impressione di non essere ricambiata, ho l'impressione che nonostante tutto quello che stia facendo per lei non ci sia neanche un briciolo d'amore da parte sua.
Sono davvero molto stanca.

Forse mi sto anche circondando di persone sbagliate, persone che vogliono vite problematiche e senza soluzioni, persone che ad una come me - che vorrebbe, in verità, soltanto starsene tranquilla - non fanno altro che succhiare via l'energia. All'idea di non vederne per un mese e più mi sento come un iPhone al 3% che viene attaccato alla corrente.
Sollievo.

Insomma, sono terribilmente felice di tornare a casa.
In mezzo a tutta questa adorata casalinghitudine dovrebbe esserci anche una decina di giorni alle Eolie - visto che come al solito, vittima della pigrizia, ho lasciato che le altre organizzassero, a malapena so quando/come/dove andiamo. Vacanza al mare da adolescente; sì ti prego ne ho bisogno.

Niente.
Scusate, avevo bisogno di lamentarmi un po'.
(Questo non significa che smetterò di scrivere, eh.)

4 commenti:

  1. Snob, mi sento esattamente come te. Stanca di chi non mi fa vivere tranquilla. Ho staccato internet sul cellulare per 24 ore, nessuno mi ha cagata, nessuno whatsapp, nessuna notifica di facebook; ed è stato il giorno più bello degli ultimi mesi.
    Poi certo, quando l'ho riacceso ho rischiato l'arresto cardiaco, ma va bè.
    Devo (dobbiamo) sopravvivere almeno fino alle vacanze.

    Ciao Snob <3

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  2. Grazie Viola, hai scritto ciò che io mi vergognavo anche solo a pensare, di Siena, della gente che circonda me e che mi fa un effetto simile a quello che ti fanno quelli che circondano te, del sollievo. Questa vergogna è difficile da farmi passare.
    Grazie.
    Ele

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  3. cara snob, io sono stata alle Eolie e sono F-A-V-O-L-O-S-E . Penso che ci scriverò un post a riguardo, ti manderò il link in privato se ti va di leggerlo :) Buone vacanze!

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  4. Io, attualmente, lavoro come stagionale e aspetto solo il 31 di agosto per concedermi il mio primo giorno libero dopo tre mesi e per chiudermi in una camera di decompressione. Anti-social, anti-gente, anti-sorrisi, anti-tutto!

    Buona ripresa!

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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