Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Come avere i capelli verdi e vivere felici

Come avere i capelli verdi e vivere felici

Stamattina, svegliandomi con le solite ansie che mi attanagliano in questi ultimi giorni - giuro, poi ve ne parlerò - mi sono resa conto che è quasi un anno che me ne vado in giro, incurante del giudizio della gente, con i capelli più o meno verdi. O meglio: il 5 ottobre dell'anno scorso pubblicavo questo post sulla mia fissa per i capelli verdi, e poco più di un mese dopo me ne andavo in giro conciata così.
(Altra cosa: sto notando che quando si avvicina il mio compleanno - 29! Novembre! - vado puntualmente fuori di testa e faccio cose come tatuaggi e piercing e simili. Spero di riuscire a sfuggire, almeno quest'anno, ai miei classici moti di pazzia.)
Per il primo mese ho girato con le extension - brrrr! - che però mi sono fatta levare quasi subito perché no: non sono per me. Magari qualcuno ci si trova bene, non so, ma se siete la tipologia di persona che a malapena si pettina e non usa il phon e non sa cosa sia la messa in piega è sicuro che le extension vi creeranno solo problemi.

L'ultimo riconoscimento è quello avuto dalla mia vicina di casa, la signora Barnini, ottant'anni, che, incontrandomi per le scale, ha tirato fuori un "Ma che, s'è fatta i capelli verdi?" e, prima ancora che io riuscissi a tirare fuori una giustificazione plausibile, mi ha benedetto con un "Bellini!" affibbiandomi poi la spesa da portarle. Insomma, se le senesi ottantenni approvano, allora l'approvazione è globale, assoluta. Unanime.

Comunque. In moltissime m'avete chiesto qual è stato il mio percorso per arrivare alla mia attuale verditudine, quali prodotti uso, come li curo, ecc. Arriverà poi un post più specifico sulla beauty-routine dei miei capelli a breve: per adesso parliamo del verde.

Marta Zura-Puntaroni


INGREDIENTE BASE: MANIC PANIC

L'ingrediente segreto senza cui nessun capello diventerà mai di un colore assurdo: una tinta semipermanente di colore assurdo. Le marche più note sono le Manic Panic, le Stargazer, le Directions, le Crazy Color. Io ho provato soltanto le Manic Panic - sono le mie preferite e le compro solitamente su ebay - le Crazy Color - che secondo me non valgono niente ma ehi, son gusti - e le Directions che vengono utilizzate da quei bellini di RiccioCapriccio. I colori che utilizzo: VOODOO BLUE - più blu - ENCHANTED FOREST - più verde - VOODOO FOREST - più scuro. Le tinte semipermanenti di colore assurdo non sono esattamente tinte, ma piuttosto dei balsami - esatto, non ci sono ingredienti nocivi per i capelli come nelle classiche tinte - altamente pigmentati. È roba che potete utilizzare anche se avete una figlia duenne con i capelli biondi biondi che vuole averli rosa - io se avessi una figlia duenne con velleità da MyLittlePony penso che glieli farei fare, i capelli rosa. Oppure sul vostro cane, se è un tipo fashion. Insomma: i balsami colorati sono veramente innocui.
Cosa che dovete sapere sui balsami: segnano tutti come tempo di posa mezz'ora. Un'ora al massimo. Mentre il tempo di posa ideale è, fidatevi, l'intera notte. Proprio come l'henné.

INGREDIENTE NON BASE MA CIRCA: DECOLORAZIONE

La decolorazione può non essere necessaria, ma nell'80% dei casi lo è. I balsami semipermanenti prendono a volte prendono anche sui capelli non decolorati, soprattutto se questi sono porosi e/o chiari. Dipende pure dal colore - per esempio: i rossi prendono molto bene, i verdi/blu proprio no - e dall'intensità dello stesso - per fare un rosa cipria avrete bisogno di una base bianca, quindi ultradecolorata e tonalizzata, mentre per un verde scuro come il mio va bene anche raggiungere un arancio-caramello.
Ecco, la decolorazione fa male ai capelli. Non date retta a chi vi dice che non è così: non c'è decolorazione, shatush, balayage, meches o similia che non danneggi il capello. L'importante è esserne consapevoli ed evitare poi al capello già stressato dalla decolorazione ulteriori danni con phon, spazzola e piastra e curarlo con tanti impacchi, balsami e simili.

STEP ZERO: PROVARE SENZA DECOLORAZIONE

C'è una piccola - piccola - possibilità che il colore vi venga figo anche senza decolorare. Sicuramente se cercate un fuxia vibrante o un verde fluo la decolorazione è la strada, ma se volete un verde scuro più "sobrio" - tipo il mio - potete tentare. Cercate su Google Immagini Manic Panic Unbleached Hair per avere un'idea. Prima provate su una ciocca nascosta. Se il risultato non fa schifo - se si vede poco non importa - provate su tutta la capoccia. Se il colore è appena una sfumatura e a malapena si vede e vi fa schifo non preoccupatevi, due tre shampoo e andrò via. Se si vede e vi piace ci sono buone probabilità che dopo due o tre shampoo vada via comunque, provate e vedete se non vale la pena decolorare per avere più tenuta oppure se siete contenti così. Sperimentate sperimentate sperimentate.

STEP UNO: DECOLORAZIONE

Magari come me avete provato lo Step Zero e non è riuscito, oppure il colore dei vostri sogni è il RosaZuccheroFilato quindi insomma, a meno che non siate albini la possibilità è una, e ecco: avete deciso di decolorare. 
Vorrei potervi dire: prendete al supermercato questa detta scatoletta di schiarente, mischiate non so cosa, buttatevela in testa, aspettate tot minuti, ecco fatto. Ma no. Sono una delle persone più goffe sulla faccia della terra e per la mia decolorazione ho sempre scelto le calde braccia della parrucchiera. Sono sicura che a tentare di decolorarmi da sola mi brucerei la testa. Lo so. 
Naturalmente, dipende anche da che tipologia di decolorazione/colore optate. Se volete farvi una testa omogeneamente di un colore chiaro - tipo, quella di PrettyInMad, per capirci - allora avrete bisogno di un ritocco minimo mensile alle radici: la parrucchiera può diventare un tantino costosa e se le vostre finanze non ve lo permettono imparare a cavarsela da soli forse è una soluzione. Se come me fate uno shatush/ombré/degradé/sfumato che dir si voglia e quindi mantenete le radici del vostro colore e date il decolorato/colorato nella parte bassa - io preferisco che lo stacco sia molto poco visibile, però c'è chi preferisce il dip-dye violento - allora dalla parrucchiera ci si può andare anche solo una volta ogni - bof - sei mesi, un anno. Giusto per "alzare" un po' il colore, il problema della ricrescita non c'è e magari per una sola volta meglio affidarsi ad una professionista e farsi fare un lavoro per bene, che voi dovrete mantenere a casa semplicemente buttandoci addosso del balsamo colorato circa una volta al mese. Se siete così fortunati da vivere in una grossa metropoli fornita di parrucchiere figo - tipo: Romane: fate un'investimento e andate da RiccioCapriccio - bene per voi. Se invece avete un'onesta parrucchiera normale che vi dice di non aver mai fatto i capelli verdi a qualcuno fate così: fatevi fare soltanto lo shatush/degradé/sfumato. Poi fatevi mettere sopra il Manic Panic da voi precedentemente comprato - o, ancor meglio, andate a casa e mettetelo da voi. 




STEP DUE: COLORE! COLORE!

Ovvero: svuotare il VERDE! sulla capoccia. Sembra una cosa immediata, ma non lo è. Partiamo col dire che le semipermanenti di questo tipo macchiano tutto quello con cui vengono a contatto, quindi armatevi di guanti, alcool e cotone per rimuovere prontamente le macchie da qualsiasi superficie, pellicola trasparente per impacchettare i capelli. Se non avete le radici decolorate tentate di evitare di applicare il colore direttamente sulla cute: rischiare di averla VERDE per una settimana buona. Le semipermanenti, per attecchire al meglio, vanno applicate su capelli lavati con lo shampoo, sciacquati e asciugati. Senza balsamo. Come ho già detto, su tutti i barattoli di semipermanenti di colori assurdi c'è scritto di tenerle in posa un'ora: MEH. Fidatevi: applicate con le mani guantate, pettinate bene per distribuire il colore, impacchettate nella plastica trasparente, andate a letto e tenetelo tutta la notte. I Manic Panic sono innocui, non c'è problema nel tenerli così tanto, davvero. La mattina sciacquate ben bene - io faccio anche uno shampoo molto leggero oppure passo una botta di balsamo stile Splend'Or - fate l'ultimo sciacquo con acqua fredda e/o aceto di mele, asciugate come al solito e voilà! Io ho notato che se si fa tenere il Manic Panic tutta la notte il colore tiene di più, scarica di meno, non macchia in giro ed è molto più profondo e vibrante. Naturalmente parlo per i colori scuri: non so se per i pastello/chiari la cosa possa in qualche maniera inficiare la pastellosità del tutto. Come già detto: sperimentare! 
A seconda di quanto vi scarica/sbiadisce il colore, dovrete ripetere questa operazione circa una volta al mese. Se v'abituate a farlo di notte non vi peserà per nulla. Come già detto - lo ripeto - non fa male né a voi né ai vostri capelli: anzi, fa bene. In poche parole è come un mega-impacco di balsamo. Colorato, ma balsamo.

Come al solito credo d'aver detto tutto ma probabilmente non è così.
Se avete qualche domanda/integrazione da proporre al post ditemi pure, sicuro che ho scordato qualcosa.

10 commenti:

  1. non ho nessuna domanda/dubbio/perplessità, solo tanta ammirazione per i capelli ( e te :) )

    RispondiElimina
  2. Anni fa comprai il "magenta" della Manic Panic. Molto molto bello. Diciamo che, l'unico problema, fu determinato dalla mia goffaggine. Avendo i capelli corti mi è difficile distribuirlo solo sulle lunghezze, per cui... cute magenta per giorni!

    Ad ogni modo, al solito: chiara e precisa <3

    RispondiElimina
  3. Stavo per scrivere che se fossi più giovane li vorrei anch'io verdi (o blu), poi invece ho realizzato che non è vero, io ho un altro stile e non saprei portarli però mi son sempre piaciuti un sacco!
    :-)

    RispondiElimina
  4. Uh eccomi!!
    Finalmente un post ben fatto sull'argomento, non è facile trovarne in giro!
    Ho dato un'occhiata sullo shop dove acquisti tu, speranzosa di trovare qualche rosa pastello che non fosse il Candy Floss di Crazy Color, ma nulla T_T
    Continuo la mia ricerca!

    RispondiElimina
  5. Thumbs up per la signora Barnini.

    RispondiElimina
  6. Cara Snob,
    oltre a metterti al corrente del fatto che sei responsabile, insieme a Grimes, di una chioma verde-azzurro ben oltre il limite d'età in cui colorasi i capelli non è indice di disagio mentale (ah che come stai bene, anche mia FIGLIA si è fatta i capelli rosa per l'inizio delle medie), ti chiedo: io ho fatto solo le punte (una spanna di punte a dire il vero) se mi impacchetto tutto per la notte non rischio poi di spargere blu puffo in ogni dove? Tu dormi immobile? Ci sono dei segreti da conoscere?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io faccio così - perché anche io alla non metto mai il MP sui primi dieci centimetri a partire dalla radice ma solo sotto: applico il MP mentre sono a testa in giù nella doccia - ero abituata così con l'henné e mi ci trovo bene - poi faccio uno chignon molto tirato sulla sommità della capoccia e impacchetto tutta la testa con il cellophan :)

      Elimina
    2. Grazie Snob, proverò :)

      Elimina
  7. Snob! Consiglio!
    Ormai è più di un anno che mi faccio l'henné tutti i mesi, di base i miei capelli sono biondo cenere quindi all'inizio veniva un bel rame quasi tendente al carota. Ho anche le lentiggini per cui sembravo proprio rossa naturale!
    Ovviamente l'henné col tempo mi ha scurito i capelli... se volessi tornare più pel di carota, mi consigli di mettere il MP sui capelli hennati?!
    Grazie grazie grazie

    RispondiElimina
  8. Io vorrei troppo farmeli neri con riflessi blu notte ma ho paura che sul mio corto spinto non si noti il blu... E poi, anche se sono bionda, dovrei decolorare e mi scoccia daaaaa morire :(

    C.

    RispondiElimina

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...