Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Le vecchie su Facebook

Le vecchie su Facebook

Insomma, ho compiuto ventisei anni.
(Il tutto in una quasi-due-giorni di festeggiamento sobrio e garbato - significativamente alimentare e moderatamente alcolico - che miracolosamente non ha seguito la fine in tremenda disgrazia degli ultimi tre compleanni.)
Il che significa che sono entrata nel ventisettesimo anno d'età.

Diciamocelo chiaramente: sono entrata in un'altra fascia d'età. Venticinque era il limite estremo di una tardo-adolescenza già considerabile ridicola. Diciamo che adesso, ad essere veramente pietosi, mi si può classificare come giovane adulta. Se non adulta proprio.

Naturalmente questa tendenza al pensarmi adulta viene a tratti mitigata dal pensiero che vado a letto con uno che ha, arrotondando, il doppio della mia età - per quanto io possa invecchiare velocemente e per quanto un uomo possa diventare figo e sexy con gli anni, capite che il fattore tempo è a mio drammatico vantaggio. Per capovolgere la situazione ci vorrebbe un po' di sano Interstellar, ma né io né lui saremmo un granché come astronauti, credo. La parte di me che grida a breve se ne troverà un modello più nuovo! più nuovo! è stata silenziata dalla speranza che le nuove generazioni non siano coglione quanto me e si trovino giovani aitanti capaci di cambiare le lampadine e fare la legna e riparate rubinetti senza provare edipiche e morbose fascinazioni per auto d'epoca.

Nonostante ciò, la cosa della giovane adulta giovane adulta giovane adulta continua a lampeggiarmi nel fondo del cervello e a richiedere la mia attenzione e meditazione.
Già stamattina, mentre me ne stavo pacifica a fissarmi allo specchio del cesso, è comparso dal nulla un capello bianco. Ok, non era un capello bianco, era un capello verde. Però era un capello verde di un verde diverso, un capello verde più verde, non un capello verde-su-castano ma un capello verde-su-bianco. 
Ora che sono in questa fascia d'età, c'è qualcosa che, ecco, non sta bene che io faccia?
Fino a quando mi sarà possibile portare le t-shirt di Topolino?
Fino a quando mi sarà possibile avere i capelli verdi?
Fino a quando mi sarà possibile farmi gli autoscatti e postarli su Internet?

Ma Snob! vi sento commentare Ma che son queste cazzate! S'ei piace ei lice, Snob, fa' quello che cazzo ti pare! Non badare alle convenzioni sociali! Rock on! Rebel Rebel!

No, no no no. Ragazze, dobbiamo darci una regolata. Dobbiamo stare attente. E valutare attentamente le nostre mosse. Questo perché da qualche tempo vivo nel terrore. Quello di diventare come le vecchie su Facebook.



Chiariamo qualche cosina, intanto: io non ho paura di diventare vecchia, e per vecchia su Facebook non sto definendo esattamente le vecchie. A me spaventa la temibile età tra i trentacinque e i sessant'anni. Dopo di quelli, tutto liscio. Ma questi cinque lustri, quanto sono pericolosi.

Tutto d'un tratto, le numerose minacce della mia donna delle pulizie, Svetlana - signorina! se tu no impara a pulire e cucinare no trova uomo che ti sposa - che prima non avevano su di me alcun appiglio iniziano a prendere un'altra forma: e se per zitella non si intendesse una che se ne sta per cazzi suoi con cinquanta gatti ma.

Ma.

Ma una quarantenne che posta foto ammiccanti sulla bacheca FB - con immancabile citazione colta - una quarantenne che ogni fatto di cronaca è degno di essere argutamente commentato, ogni altrui post diventa un flame, quarantenni senza l'anno di nascita perché diamo l'illusione di non essere quarantenni, con i sei bellissima e che schianto! dei morti di fica datati anni '50 che vengono lasciati lì, senza risposte o mi piace, in un silenzioso autocompiacimento che fa ancora più pena? La quaranta-cinquantenne patetica?

Ah, Svetlana, perdono. Se avessi saputo che questo era un possibile destino, sicuramente avrei già sposato e figliato. Sposato in chiesa. Giuro.

Dai, sapete benissimo di chi sto parlando. Sono sicura che su FB avete minimo minimo una mezza dozzina di amici di questa categoria, di varia estrazione sociale e culturale. Mentre la milf di provincia con la canotta leopardata e il push-up Calzedonia è troppo lontana da me per spaventarmi, la tipologia laureata-dottorata-letterata è veramente terrorizzante. Mi immagino tra - ehi, non è che manchi poi così tanto - quattordici anni ancora lì, davanti allo specchio, a farmi le foto e a metterle su Instagram. In questi momenti sento enormemente il peso di avere una fica: sugli uomini le magliette di Topolino non saranno mai patetiche. 

Poi magari è gente che rimorchia abbestia, eh. Tommi, il mio BFF, per esempio, va matto per le quarantacinquenni. Trucco accentuato, calza color pelle, stivale sotto il ginocchio: erezione assicurata. Io non ci dormo la notte da terrore e passo il tempo a fissare il soffitto e ad invocare una morte vicina e veloce, live fast die young, live fast die young.


Sia chiaro: il mio non è un giudizio. La mia è una paura. Le quaranta-cinquantenni colte del FB possono continuare tranquillamente a postare foto di spalline abbassate e di calze color carne e di serate cool, e commentare il lassismo e la supponenza della gggioventù che non si rendono conto di rimpiangere, e a ricevere dai quasi cinquemila amici poco più che venti like alla foto profilo, e a definire noiosi quelli che non danno loro ragione, e a mettere tutti lavora come mestiere figo presso sé stessa che vogliono.
La mia domanda è una, e riguarda me soltanto: come, come, come evitare di diventare una vecchia su FB?


P.S. A differenza di quel che può sembrare, considero la campagna American Apparel con Jacky O'Shaughnessy fighissima e lei un role model di vecchiaia ben gestita.



25 commenti:

  1. Ti giuro, m'hai fatto morì!
    E condivido questo tuo timore.
    E allo stesso tempo mi faccio delle belle risate su fb, ogni tanto.
    Poi ce n'è una, di quasi quarantenne senese... che per me è fonte inesauribile di giubilo.
    Ma... è anche tra i tuoi contatti!

    Love you,
    B.T.

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  2. Pensa, io ho il fidanzato exscopamilf e vivo nel terrore di trasformarmi in una di queste.
    O magari giá lo sono. CHE ANGOSCIA.
    Flavia

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  3. Pur essendo quasi nella categorie delle vecchie su Facebook, continuo a tingere i capelli di rosa, mettere magliette di topolino e anfibi sotto a longuette di similpelle e a fregarmene. Im più posto foto di gattini, cagnolini e mia figlia. Non ci pensare e va' avanti come sai. Quel che sarà sarà. @elle_kappa

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    1. L'essere madre ti mette a riparo dai più drammatici sintomi di Vecchia Su Facebook, la foto ammiccante da mortadicazzo. Tutto il resto è solo gioiosamente infantile e ne condivido la bellezza.

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  4. zitella e quarantenne al rapporto. Ho risolto non avendo un profilo facebook.
    La differenza più grande che ho notato tra i miei 20 e i miei 40 (a parte la compattezza dei tessuti e vabbé) è che adesso, quando vado a un concerto, scelgo i posti a sedere.
    Tra i vantaggi dell'invecchiare posso aggiungere che l'anno scorso quando mi sono tatuata nessuno mi è venuto a dire "ma cosa farai quando sarai una donna adulta?"

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  5. Hahahahahah! Mi fai morire!
    Ti quoto e ti capisco!
    E ti do ragione!
    Però ho 39 anni e i capelli tinti di rosa... Qualcosa non qui non quadra! (rido)
    Posso però dire che mio marito di anni ne ha solo 30, che dici, mi abbassa la media anagrafica?! No eh? Vabbé ci ho provato!

    PS: amami ugualmente anche se sono una vecchia di FB <3

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    1. PIM, tu sei l'esatto opposto della strappona quarantenne di FB! :D

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  6. Ogni tanto guardo le mie foto o il mio modo di vestire e mi dico che a 31 anni non dovrei vestirmi come la ragazza acqua e sapone delle high school americane ma poi mi rendo conto che io così ci sto bene. Io così sono felice. E quindi, alla fine, cosa mi interessa del resto?
    <3

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  7. In pratica hai paura di trasformarti nella Spora.

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  8. Io scrivo.
    Poi ti leggo e vorrei fare a pezzi tutte le penne/matite/tastiere che ho in casa.
    Però ti voglio bene lo stesso.

    Kella

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  9. Io penso di aver trovato un buon equilibrio. Sí alle magliette di Batman, no al fotografarsi il culo davanti allo specchio. La canizie la aspetto con gioia, ne approfitteró per farmeli tutti bianchi. Dio quanto è difficile commentare dal Galaxy senza sembrare dislessica.

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  10. Ma a me ha fatto morire la colf che ti incita a imparare a pulire. Principi >>>> Interesse personale

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  11. Mi hai fatto sorridere, pensare, e anche avere un po' paura.
    Ecco cosa penso: ci sono le quaranta-cinquantenni eleganti, quelle che vedi a Parigi nei caffè e che indossano quelle pellicce bellissime e gli stivaletti bassi e niente collant: io le trovo sempre molto raffinate.
    E ci sono quelle quaranta-cinquantenni sempre vestite in questo modo un po' "négligé", coi tagli di capelli dritti, con quell'eleganza sottintesa, coi pantaloni chino e le ballerine nere.
    La scorsa settimana, invece, uscivo dalla stazione Opéra e ho visto una credo-cinquantenne asiatica, con un caschetto blu e una pelliccia nera, corta, con cappuccio. Non era patetica, aveva classe. Non ho potuto fare a meno di pensarti.
    Non so quale sia il limite. Forse dipende da quanto una persona sappia restare nei propri limiti, elegante, senza darlo troppo a vedere, senza affettazione. Perché penso ci sia affettazione nell'esibizione a tutti i costi di un'opinione (orrore! L'eleganza del silenzio a volte andrebbe difesa) e nei "che schianto!" lasciati là, a caso, col punto esclamativo
    L'esibizione patetica - temo - è patetica anche a venticinque anni.
    Tu non corri rischi, non ne corri davvero ♥
    mavie

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  12. la questione è - con pochissima eleganza - la fame di cazzo è brutta da vedere sempre.
    io non sono convinta che nei 40/50 sia più brutta che nei 20/30
    nemmeno che si verifichi u'involuzione inarrestabile verso la fame di cazzo esibita con l'avanzare dell'età, semmai il contrario, sono più quelle che si calmano - si fidanzano, si sposano, figliano, hanno culi meno fotogenici o magari, botte d'ottimismo, fanno pace con quello che sono - che quelle che si strappano le mutande diventando adulte.
    se avessero avuto un profilo facebook a 20 sarebbe stato imbarazzante uguale, come i tuoi autoscatti non sarebbero quella cosa che descrivi, anche fatti a 40 anni.

    no?

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    1. Infatti la categoria delle "Vecchie su Facebook" esclude quelle che figliano/fidanzano/ecc. - so che già chiamarla "Vecchie su Facebook" dà possibilità a fraintendimenti, però dentro la mia testa si chiamano così. Forse era meglio Vecchie Strappone su Facebook.

      Le cose che differenziano le Vecchie Strappone su Facebook dalle ventenni sono principalmente due:

      a) Ad una ventenne io perdono il non saper gestire la fame di cazzo. A gestire la fame di cazzo si impara con l'età, quindi capisco che le nate prima del '92 possano avere qualche difficoltà. Più si invecchia più un po' di sana eleganza è d'obbligo.

      b) Le Vecchie su Facebook non hanno vera competenza estetica del mezzo. Nel senso, posso elencarti decine e decine di mie coetanee evidentemente affamate di cazzo e che mettono foto da affamate di cazzo su Instagram - c'è l'imbarazzo della scelta. Però c'è da dire che spesso e volentieri sono decenti. Sono foto tecnicamente ben fatte, per quanto tecnica ci possa essere in una foto messa su FB. Questo discorso si riferisce ad una classe culturale medio-alta, naturalmente Jessica Grezzotti, nail artist di Sinalunga che ha già figliato due volte e vive a casa dei suoceri con il marito e passa il tempo libero su www.mariadefilippi.mediaset.it probabilmente è meno raffinata e meno consapevole degli stilemi che caratterizzano l'estetica fotografica social.

      Prendiamo ora delle Vecchie su Facebook della mia stessa classe socio-culturale: sto parlando di critiche letterarie, professoresse universitarie, ricercatrici attempate. Non della mamma di Jessica Grezzotti - la quale, avendo partorito Jessica Grezzotti a sedici anni, rientra nella fascia d'età prescelta. Parliamo di persone che, ecco, dovrebbero avere gusto - dove per gusto non intendo il buon gusto di non far vedere le tette, ma una certa consapevolezza estetica. Ecco, non è così. La foto è sfocata, la luce non nobilita un viso non più giovane, l'atto compiuto per far scendere sensualmente la spallina non fa altro che accentuare la scarsa tonicità del tricipite, il letto sfatto sullo sfondo non fa pensare ad una notte d'amore appena finita ma ad una donna quasi vecchia che ancora non è capace di rifarsi il letto.

      Capisci cosa intendo?

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    2. premessa: www.mariadefilippi.mediaset.it è il male. non c'ero mai stata c'ho perso mezz'ora. IL MALE. non farlo mai più.

      è chiaro quello che intendi, però credi davvero che tra 15 anni, ammesso che i social network esistano ancora e assomiglino anche vagamente a come li conosciamo oggi, posterai foto peggiori dal punto di vista tecnico? credi davvero che la soglia critica che ti ha fatto censurare la faccia per un sacco di tempo senza motivo si abbasserà così tanto da renderti esteticamente inconsapevole rispetto alle tue rughe e flaccidità?
      le rughe le accetti, se va bene, ma non è che non le vedi.
      fidati.

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  13. Il discorso si complica ed articola ulteriormente se si va considerando che, 3/4 delle "vecchie" su Facebook, si ostinano a postare foto di 8-10 anni fa. E tu non lo sai, a meno di conoscerle, averne visto l'involuzione nella vita vera, esperito il decadimento fisico e psicologico. Perché solo di psicologico decadimento si può trattare in questi casi, oltre che incontrollata frustrazione. Vuol proprio dire che, non hai combinato davvero nulla di buono, se rimani ancorata ad una vita che non ti appartiene e peggio, non ti è mai appartenuta; non ho mai visto una bella donna, dover strisciare il culo su uno schermo per trovare un uomo...

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  14. 34 anni, capelli rosa, #quellaBassa al seguito... Vuoi dire che in virtù di un certo bon ton digitale tra un anno sarebbe meglio smettere con i selfie alla "mioMiniPony"?!?!? :-(

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  15. Vecchiaia nun te temo.
    Strapponaggine sì, ma se non eri strappona nell'adolescenza magari ne esci indenne, no? Comunque la campagna di american apparel è molto bella, rispetto ad altre loro poi è eccezionale.

    Saluti da quasi-trentenne con felpa di homer simpson <3

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  16. Un momento
    Le vecchie su facebook come Marina di Guardo sono soltanto delle donzellette che vengono dalla campagna rispetto alle hipster ultratrentenni che oscillano tra deliri emo e duckface da noemi letizia.
    Diamo alle mamme di stifler quello che è delle mamme di stifler.

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  17. Due capelli bianchi e il prossimo compleanno è di quelli che fanno cambiare la decina del numero nonostante abbia appena iniziato a sentirmi ventenne da pochissimo(ah il tempismo). Dei tanti fantasmi del futuro che temo la vecchia strappona su Facebook forse è l'unico che non mi preoccupa eccessivamente, ma vorrei tanto capire anch'io come si fa ad evolversi nelle varie fasi della vita senza avere la sensazione di dover montare una specie di mobile seguendo istruzioni incomprensibili ( e poi avanza sempre qualche pezzo).

    @immaginata

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    1. Avrei potuto scriverlo io questo commento. E comunque grazie Snob per questo post. Mi aiuti a ricalibrarmi.

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    2. presente...vecchia su FB che però non ha fame di c**zo in quanto è dotata di compagno prestante anche lui di mezza età. Io ho 48 anni, un figlio di 23, un cane e un gatto, una quarantina di tatuaggi e 12 piercing. Sono completamente sfasata e mio figlio si "vergogna" di me!
      Noto anche io l'imbarazzante contegno di tante mie coetanee e le trovo patetiche; in effetti credo che il fenomeno si spiega perfettamente con quel "voglia di ..." , direi nel 99% dei casi ( o delle foto).
      Io, però, trovo allarmanti ed altrettanto patetiche le ragazzine di 12/15 anni che fanno foto simili alle carampane; che faranno quando raggiungeranno gli anta? e loro per quale motivo lo fanno??
      p.s.: sono vecchia, vecchissima...ma ti leggo sempre e con molto piacere! brava:)
      cristina

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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