Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Tre Libri #2

Tre Libri #2

Insomma, come vi ho detto per il compleanno ho ricevuto libri. Pure Coso mi ha regalato dei libri, non so se rendo l'assurdità.
“Ma cosa state cercando di dirmi? Che sono diventata una capra senza cultura?”
“Forse.”
Lo so, si sta prendendo troppe libertà, dobbiamo rimetterlo al suo posto.

Comunque, effettivamente, dopo un meraviglioso sprint dato dalla presenza del Kindle e da una primavera e un'estate permeate da una certa aura di cazzeggio, diciamo pure che non ho più letto nulla di nuovo. Leggere, non so perché, mi mette ansia. Riesco soltanto a rileggiucchiare all'infinito roba già letta, posti con emozioni note, non ho voglia di affrontare nulla di nuovo.


Curiosamente, di tutti i libri che mi sono stati regalati il primo che ho preso in mano e che ho aperto e che ho finito era l'ultimo di Zero Calcare, una graphic novel se volete fa' i ganzi o un fumetto se come me siete nati in campagna e siete un po' terra terra. Così mi sono resa conto che le ultime tre cose che ho letto sono tutte fumetti. E, insomma, alla fine il Tre è il numero del post del blog, quindi.


Ok, questo spero non abbia bisogno di presentazioni o spiegazioni. A dire il vero non ne sto scrivendo né per recensirlo - recensire Faraci che scrive Topolino, maddai - né per manifestare il mio amore - #IMWITHTITO - ma semplicemente per bullarmi della copia autografata. Eh già.




Io di ZeroCalcare, a parte il blog, non ho mai letto nulla. Sono riuscita a leggere mezzo Un polpo alla gola nel 2012 mentre ero a Torino ospite da Fiammetta - ciao Fiamma! ma, ecco, oltre a quello nada. Mi sono sempre ripromessa di comprarmi i vari libri, cosa che puntualmente non facevo perché ecco ormai se entro in libreria è soltanto per passare tempo mentre in Centrale a Milano aspetto che venga fuori il numero del mio binario. Tommi me l'ha regalato per il compleanno con la convinzione che m'avrebbe fatto cagare e che non sapessi neanche chi fosse ZeroCalcare - ricordiamo sempre della cotta-primi-anni-2000 - e invece, ecco, m'ha fatto un favore. Se anche voi siete abituati allo ZeroCalcare cazzone del blog prendetevi Dimentica il mio nome, perché ha qualcosa di meraviglioso, profondo, inaspettato. Non voglio attaccarvi inutili pipponi, ma dirvi soltanto che merita.




Data la solita ignoranza con cui m'aggiro per il mondo non m'ero mai sforzata di sapere chi fosse e che fine avesse fatto la gente che durante la pre-adolescenza ha fatto tornare la speranza per l'arte fumettistica occidentale in un cuore che ormai era tutto dei mangaka. I fumetti in questione erano Monster Allergy e W.I.T.C.H., i disegnatori Barbara Canepa e Alessandro Barbucci. Il primo volume di Sky Doll esce nel 2000 ma io, data la mia prontezza di spirito, me ne sono accorta giusto qualche mese fa quando qualcuna di voi ha postato qualche tavola su tumblr, credo. Bene, perché la Bao Publishing ha pensato bene di sfornare la raccolta in una bella edizione cartonata che ho fatto mia in due secondi - il mitologico "pacco dall'Amazzonia" di cui parlava mio padre conteneva principalmente questo qua. So che anche qui vorreste sentirvi dare un'opinione interessante, ma, come al solito, non ne sono capace. Che dovrei dirvi? A me piace un casino, sto aspettando il quarto volume con tutto il cuore che ho - BAO PUBLISHING! contando che sto facendo i consigli per gli acquisti di ben due volumi da te editi potresti sforzarti di pubblicare il prima possibile Sky Doll 4 e poi, magari, anche di mandarmelo a casa in regalo. I disegni e i colori non hanno bisogno di commenti, bastano le firme: la storia è veramente figa. Ancora non è finita, ma è figa. 


5 commenti:

  1. YO! W.I.T.C.H. garbava un sacco anche a me, e i disegni erano bellissimi.
    Quasi quasi seguo i consigli!

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  2. Io per ZeroCalcare ho perso la testa. In maniera pacata sì, ma infantile e quindi gioiosa e pura. L'adoro.

    Io amo quando mi regalano libri. Non so, oltre che a essere un bel regalo, trovo anche che se qualcuno perde del tempo a scegliere un libro che possa piacermi, be', un po', allora, forse, ci tiene.

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  3. Anch’io lo conoscevo per il blog, ZeroCalcare, e ci ho messo un po’ prima di arrivare ai libri. Quando ci sono arrivata, però, è stato amore.
    Sky Doll non so, potrebbe non essere il mio genere ma sono sempre pronta a ricredermi (anzi, magari!), chiamerò in Amazzonia per sentire se si può ordinare.

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  4. Curiosità da complessata: come sei passata da "non mi piace far vedere la mia faccia, posto solo foto con l'I-phone davanti al viso, non mi si deve vedere dal collo in su" a postare tutte queste foto in cui ti si vede in tutta la tua favolosità?

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  5. Ottima scelta Sky Doll, lo disegna anche un mio amico :D

    Federica
    http://www.thecutielicious.com
    The Cutielicious

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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