Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: FAKING THE BOOKS

FAKING THE BOOKS

Insomma, ieri il blog ha compiuto il suo quarto anno di età. 
Buon compleanno anche a voi, Fedeli Lettori.
Per il quinto, se ci arriviamo, facciamo un megaparty da qualche parte, ok?
Sembra una cazzata, ma ho passato più tempo con voi e con questo blog che con qualsiasi uomo, eh. La nostra è una relazione molto seria. 

Questo è il post più difficile che mi capita di scrivere in quattro anni di blog, ed infatti è la quinta volta che ci rimetto mano e cancello e ricomincio, incapace di trovare una maniera per dirvi quello che sto cercando di dirvi.

Da dove iniziare?
Dall'inizio.

Ho aperto questo blog il primo Gennaio 2011: il blog, un po' come il rock, il punk ed il romanzo, era morto e poi risorto, anche se in una maniera meno anonima di quello a cui ero abituata. Mentre un tempo l'internet era un Far West fatto di nickname e fuorilegge, nel 2011 la gente aveva iniziato a metterci la faccia. Un'insensata perversione. Una follia, un pericolo inutile. Vedere tutti questi Thomas Anderson che si aggiravano ignari e felici per la rete senza timore di esporsi, così pacati e fiduciosi, mi terrorizzava. 

Io volevo essere un nick e nient'altro, ma questa mania del mischiare vita vera e vita virtuale di questi ultimi anni voleva obbligarmi a venire allo scoperto. Cosa che, vigliaccamente, non ho fatto: mi sono inventata un nome, un cognome, l'ho appeso alla cassetta della posta e al citofono e via, sono andata avanti con quello.

Viola Amerighi è stata compagna fidata, prestanome passiva, complice subordinata per ben quattro anni. Ho imparato a rispondere al suo nome e a presentarmi fingendomi lei. Viola era la camera di decompressione tra me e la Snob, la cabina telefonica dove Clark Kent va a cambiarsi, la mia caverna di Batman. Viola aveva i desideri e i capricci di un amico invisibile, nascondendomi dietro di lei potevo essere e fare tutto quello che volevo.

Viola è stata il mio scudo, la mia spada per tutto questo tempo.
Curiosamente, però, Viola era anche il mio grande punto debole: non potete immaginare quanti messaggicommentimail con scritte cose come conosco il tuo vero nome abbia ricevuto in questi quattro anni.
Non importa quanto insignificante sia il tuo segreto: lo tieni segreto quindi è pericoloso, lo tieni segreto quindi tenteranno di usarlo contro di te.

Marta Zura-Puntaroni


Ciao.
Mi chiamo Marta Zura-Puntaroni, e a vedere il mio vero nome scritto qua dove non dovrebbe un po' d'ansia mi sale.
Ammetterete che è un cognome lunghetto, eh, di quelli che non passano inosservati.
Gli amici, non so perché, mi chiamano Mars.
Sono nata a San Severino Marche, qualcosa di più che diecimila abitanti, in provincia di Macerata il 29 Novembre del 1988, verso le cinque. Sono Sagittario ascendente Gemelli. Mia madre fa la dentista, mio padre il rappresentante. Ho una sorella che ha qualche anno meno di me e sta a Milano, voi la conoscete col nome di Poupette.

La mia vita non è per nulla differente da come ve l'ho raccontata.

Mi piacciono i libri, restare a letto il più possibile, il tè, gli oggetti, i cervi, i social network, i puntini di sospensione del giusto numero, il latte, viaggiare ma non troppo, i bagni caldi, la Disney, andare a fare la spesa nei supermercati molto grandi, i gatti, i film di fantascienza, il grigio, le orchidee, la Toscana, i torrenti, lo yoga, i personal blog.

Non mi piacciono le cavallette, gli scienziati della comunicazione, i letti rifatti male, le case senza libri, la Fanta, i colori a parte forse il verde, gli imprevisti disorganizzanti, l'acqua alta, il Piccolo Principe, la carne, Google Plus, la gente che vuole farmi le foto, le cose scritte male, le barche, i libri di Baricco, i fashion blog, la french manicure.

Quando ho chiuso il blog dopo la litigata con Coso, qualche tempo fa, mi sono detta: no, non ritorno finché non riesco ad ammazzare Viola. Lo stavo dicendo ad un mio amico che m'ha detto qualcosa tipo: tanto rimani la Snob. 
E questo è vero.

Viola ha fatto un lavoro faticoso e pericoloso, e mi ci sono volute varie settimane per convincermi a mandarla in pensione: ma ecco, è fatta, e credo sia la scelta giusta. 

Non so come sia possibile essere così tante persone.

56 commenti:

  1. Viola, Marta (un nome più bello dell'altro, comunque) cazzocene. Tu sei la Snob sempre e comunque <3

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  2. Non cambia nulla ❤❤❤😊:)

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  3. Il telefono ha aggiunto cuori a random.

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  4. A me Viola piaceva. Ora sarai Marta su internet, ma chissà come sei veramente.

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  5. Cuoricino gigante a te

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  6. Viola, Marta. Marta, Viola. Cosa importa?! Sei sempre tu! ♥

    E come già ti scrissi qui: "Che cosa c'è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo."

    E.

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  7. Anonimo E., mi hai tolto le parole di bocca. Il tempo di un'anteprima e avevi pubblicato tu quel che pensavo io. Giuro, stesse identiche parole! Anche per me sei una rosa. Una rosa e tutto più

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  8. Che figo! Finalmente non dovrò più correggermi parlando di te. Manchi! Bacini

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  9. We will always love you, however!

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  10. Credo che ora questo posto lo sentirai più tuo.
    Buon 2015 Snob!

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  11. Ciao Marta.
    Io so il tuo vero nome da quando ho comprato la snobtee al primo giro di vendite, ma ho sempre pensato che potessi farti chiamare come ti pare. Del resto c'è gente che sotto il proprio vero nome simula un sacco di cazzate.
    Un bacio
    F.

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  12. L'ho letto tutto d'un fiato. Sei stata tanto coraggiosa, ti ammiro forse più di prima :)
    Buon anno, Marta.

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  13. Un bellissimo nome <3

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  14. Ecco! Spero che ora si renda onore al fatto che ho chiamato la protagonista del mio primo libro col tuo vero nome <3
    Quanto ammore, e, è il caso di dirlo: happy coming out!

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  15. Anch'io mi chiamo Marta! Ora non posso che amarti do più :D

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  16. Buon 2015, Marta!

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  17. Il coming out della Snob! (Lo vedi che sei queer? ;) )

    Complimenti ancora per aver mantenuto Viola così a lungo.

    Ps. Se questo commento è doppio, triplo, boh, cancellali finché non ne resta solo uno, è blogger che mi odia tanto quanto wordpress odia te!

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  18. C'è aria di cambiamenti e pacificazioni. Shakespeare te l'hanno già citato, però, insomma, la storia è quella. Saresti uno dei miei più grossi punti di riferimento sulla socialmediablogosfera anche se ti facessi chiamare Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare. Però per te è compiere un omicidio e una rinascita allo stesso tempo. Una roba per persone con le palle.
    Tanto amore per te, sempre.

    Kella

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  19. Io avevo avuto il sospetto che quella non fosse la tua vera identità (su carta) un paio di anni fa ma poi, sai, alla fine è davvero importante? Ti definisce un nome? Vai bene così, chiunque tu voglia essere. <3

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  20. Ma vuoi mettere quanto è più signorile, Marta? Col doppio cognome, poi! (;-)
    Un passo coraggioso, brava. <3 <3 (Ti meriti un doppio cazzetto gonfio di affetto)

    Io non ti seguo dall'inizio, ma la tua evoluzione (a livello personale e sul blog) mi piace molto e mi invoglia senz'altro a rimanere.

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  21. Credo che tutti noi mostriamo personalità leggermente diverse secondo con chi ci relazioniamo. E' difficile essere solo una "persona" con lo stesso lato in luce tutto il tempo :) Tu una delle tue "persone" l'avevi chiamata Viola. Poi c'è Marta. E sull'internet c'è LaSnob. Alla fine sono tutte sempre te, ogni "persona" ha alcuni lati messi in luce, altri in ombra.
    Hai ucciso Viola, viva Viola. :)
    All the best, to all your you(s) <3
    E se l'italiano è più itagliano, perdona ma sono di nuovo nella perfida Albione.
    L

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  22. Ciao marta!<3
    Francesca

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  23. per me rimani la Snob. <3

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  24. Non so perché, ma ho sempre pensato che ti chiamassi proprio Marta.
    Un bacio.

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  25. Incredibile, io ho pensato sul serio che ti chiamassi Viola Amerighi. Sei stata completamente convincente.

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    1. Se lui sfotte sono stata allora io l'unica scema a crederci. 😔

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  26. Per ottenere lo stesso effetto di Viola, ora fovrai metterci l'h in fondo a Marta.

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  27. Non sai quante volte ho rischiato di sbagliarmi e chiamarti Marta.

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  28. Moriendo Renascor

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  29. Edgardo Alano Poe4 gennaio 2015 16:04

    "Avremo altri nomi
    e altri modi per perderli di nuovo
    Chiameremo nuovi numeri e avremo altri nomi
    e altri modi per perderli di nuovo"

    Questo post è come uno di quegli impercettibili eventi la cui portata non viene, sul momento, percepita, ma si rivela determinante ad ampio raggio, sulle onde più dilatate, nella vastitudine estesa dei tempi venturi.

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    1. Sulla lunga durata, insomma. Sono d'accordo.

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  30. Brr, che inquietudine i messaggi conosco-il-tuo-vero-nome. Da persona che non è né su facebook e né su twitter proprio perché vuole un po' di sacrosanta privacy su internet, hai tutta la mia empatia.

    Complimenti per la scelta, in ogni caso *O* Ho sempre trovato Viola Amerighi un nome molto romantico, non so perché.

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  31. Ciao Marta. Siamo davvero amiche ora che hai deciso di dirmi un tuo segreto.

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  32. Nooo, ti prego non odiarmi visto che studio comunicazione alla magistrale! Sono innocua, lo giuro! A parte gli scherzi, cara Marta, anche se forse il nome Viola mi piace di più ma a livello puramente soggettivo, non temere sul numero di persone che si possa essere, io e la mia personalità multipla ti facciamo pat pat sulla spalla! E comunque, sottoscrivo l'anonimo qui sopra, ora che hai condiviso un tuo segreto siamo più amiche e scrivendolo a chiare lettere sul blog mandi a quel paese quelli che ti scrivevano i messaggi minatori, il disagio di credersi onnipotenti per questo... il karma o qualunque entità superiore dovrà punirli, prima o dopo.

    Buon anno e buon compleanno al gioiellino che è il tuo blog,

    Chiara

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  33. Lo sai che ho letto questo post qualche giorno fa e ancora sono leggermente scossa? :D
    Però capisco perché tu abbia inventato un nome. Penso che nei tuoi panni lo avrei inventato anche io, già mi mette abbastanza ansia comparire nei risultati di un motore di ricerca, figurarsi aprirmi così tanto sul web senza un qualche "scudo".
    Comunque solo una scrittrice poteva inventare un nome come Viola Amerighi, ha un suono molto bello e l'ho sempre trovato...non so, incredibilmente letterario. E incredibilmente adatto a te.
    Viola, Marta, La Snob...a me piaci sempre. Un abbraccio.

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  34. ho bloggato per circa otto anni dal 2005 su varie piattaforme, e ho dovuto sempre vedermela con degli psycho al punto che ho dovuto mettere la moderazione ai commenti. eppure tenevo un normalissimo blog di vita quotidiana, mi andava tutto bene ed ero molto felice e fin dall'inizio ho trovato gente che mi accusava di essere un fake. anni dopo, quando la mia situazione è peggiorata e ho cominciato ad avere problemi, nessuno più mi invidiava e quindi mi accusava di mentire su tutto.....la gentaglia è fatta così. Se una è ricca, bella, felice e giovane allora è un fake!!!! e io sono stata ben contenta di mantenere sempre il mio nom de plume, perchè sono certa che -dall'intensità dell'odio che trapelava da alcuni commenti- avrei potuto trovarmi qualche mentecatto sotto casa oppure al telefono. Penso a Chiara Cecilia Santamaria e a Chiara Ferragni, tengono blog innocentissimi, nè politici nè religiosi nè di alcunchè che possa accendere gli animi, eppure hanno i loro haters che le odiano a morte.... e anche loro devono censurare i commenti... A me sono riusciti a violare la posta elettronica leggendo tutte le mie mail, ma per fortuna ero registrata con un nome fasullo e un indirizzo inventato altrimenti mi arrivavano a casa. Stai attenta, Snob. f.to Michela.

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    1. Mi sembri eccessiva. La gente non c'ha problemi a insultarti online - amen, si sa - ma fidati che la voglia di andare sotto casa a qualcuno non ce l'hanno.

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    2. Beh la Santamaria e la Ferragni danno il peggio di sé quindi i commenti acidi sono pienamente giustificati, imho.

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  35. ottimista........ la cronaca insegna che ogni tanto qualcuno ce l'ha! in ogni caso meglio non rischiare. Michela.

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  36. Ciao Snob,

    io sono una di quelle che legge spesso e commenta poco (e, nonostante le differenze, abbiamo in comune almeno una cosa: la fissazione per la punteggiatura). Sono tornata a rileggermi il post per rompere il silenzio e augurarti buon anno. Ci vuole coraggio a scrivere un post così, a rivelarsi. Ma, come hanno scritto in tanti, i nomi sono solo nomi, no? Buona continuazione :)

    G.

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  37. E che ce frega? Marta, Viola, l'importante è quello che c'è scritto sotto.
    Comunque ti chiami come la mia nipotina quindi tantoamoreperlasnob <3

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  38. Che shock, questo post!
    Felice di sapere il tuo nome, posso continuare a chiamarti Snob?
    Buon anno!
    Mara

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  39. Hai fatto la scelta giusta, comunque per noi non cambia niente, tu eri e resti Snob ;-)

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  40. Snob una e trina! :-P
    A me basta che non cambi, snob Viola o Marta, basta che tu sia sempre te stessa.
    LaFede

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  41. Ma tra le cose che ti piacciono non ce n'è nessuna che abbia la minima attinenza con la sessualità (impegnandosi un pò si può individuare qualcosa in "oggetti" e "bagni caldi" ma non mi soddisfa). Era Viola la zozzona and proud ?

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    1. LUCAZZONE, ma se ho scritto appena qualche giorno fa un post su come mi garbi essere legata al termosifone, EDDAJE.

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  42. Ma scusa, non potresti con l' occasione del cumming out lasciarti alle spalle la parte più zozza? come se fosse stata anche quella fake. nessuno ti dirà che ti vuole più pubblicamente casta, ma saresti una persona meglio (fidati). Ancora meglio nel caso prendessi sul serio quel motto da sito femminile secondo il quale il miglior accessorio per una donna è un uomo non merda ma evito argomenti a rischio p********à.

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  43. Ciao Marta, ciao Viola, ciao Snob. Grazie per questi quattro anni. Che importa del tuo nome se ci fai trovare queste cose così ben scritte, con la punteggiatura giusta, e una grafica così rilassante.

    Cento di questi anni di blog!

    Francesca

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  44. Un nome è solo un nome, almeno finché i compagnucci stronzi delle medie non cominciano a leggere il blog e a ridere.

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  45. Immagino che ci sarà qualche fissato/a che ora si metterà a googolare il tuo vero nome, ma che ti frega, tu hai noi e viceversa :)

    Benvenuta Marta, buon 2015.
    Luzzola

    (E comunque io pensavo davvero ti chiamassi Viola, e che Marta fosse la tua mamma, sono bionda!

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  46. Applausi per il titolo e per il coraggio !

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[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

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