Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Le fashion blogger, il porno e Les Cahiers FM

Le fashion blogger, il porno e Les Cahiers FM

Insomma, ieri è uscita la Classifica di Les Cahiers FM: la vostra eroina e il suo blog sono fieramente al ventitreesimo posto, con tanto di stellina e commento della redazione che loda ne loda le capacità di cazzonaggine. 
Ma non è per autocelebrazione che ho aperto questo post, né per vedere se sono in classifica che vado sul sito di Les Cahiers FM. Ok, certo: mi fa piacere essere in quella classifica, mi fa ancora più piacere la stellina della redazione, ma se un mese non fossi presente la mia vita andrebbe avanti piuttosto tranquillamente, senza particolari variazioni nel suo corso. Cosa che non capita alle numerose fashion blogger che, se non trovano il loro nome tra i cinquanta eletti della Classifica, si danno a sbrocchi nevrotici su FB, pianti, minacce di querele, lenonsachisonoio e isterie collettive varie. Ecco, questo è uno dei veri motivi per cui vado a vedere la classifica di Les Cahiers FM.
I commenti delle tipe che rosicano.
Mi ero felicemente piazzata davanti al Mac nella speranza di leggere qualche io vi denuncio! o la mia mamma dice che il mio blog è meglio quindi non mi interessa della vostra stupida classifica!, mentre invece mi ritrovo di fronte a una variazione inaspettata.

“Una prostituta di professione [..] tra le prime dieci?”

Prostituta. Wait wait wait. Voglio sapere dov'è la prostituta. Voglio scoprire chi è la prostituta. Fatemi stringere la mano alla fashion prostituta. Scavo nella classifica con febbrile desiderio di scoprire chi è la prostituta del gruppo. Niente. Non si capisce. Non si intuisce. Vedo solo outif post, outfit post, outfit post. 

Chiedo aiuto a Google.
Cerco “prostituta fashion blogger” e non trovo nulla.
Cerco “escort fashion blogger” e non trovo nulla.
Presa da un momento di inspiegabile ispirazione, decido di cercare “porno fashion blogger”.
E google mi spara fuori una bella intervistina del Messaggero del Veneto Edizione Udine, intitolato Alessia Milanese: da pornoattrice a fashion blogger di successo.

Ilona Staller in parlamento
Ilona Staller in Parlamento


Ah, ok. Pornoattrice. Possibile che gente adulta, abilitata a stare su internet e a scriverci cazzate sopra non abbia le capacità mentali per distinguere tra una pornoattrice e una prostituta? Insomma, non so voi ma per me sono due cose diverse.

“non tollero la presenza in classifica di una escort”
“per noi persone serie e pulite, tutto ciò è una vergogna”
“escort che compete senza veli e che svolge un'attività illegale”

Purtroppo Les Cahiers ha bloccato i commenti in merito, altrimenti avremmo potuto scoprire quanto sono becere, moraliste e intimamente bisognose di buon sesso diverse persone.

Insomma, la Milanese ha girato qualche porno. Con lo pseudonimo di Lola Ferri. Ormai non so quanti anni fa. Dalla musica di sottofondo dei suddetti porno mi verrebbe da credere che siano stati girati nel 1992, ma la Milanese c'ha una trentina d'anni, quindi non credo.

Chiariamo subito diverse cose: non conosco dal vivo Alessia Milanese, non seguo il suo blog, e da quel che ho visto non ne condivido lo stile. Insomma, non mi piace. A vedere dalle interazioni sui suoi social è altamente probabile che buona percentuale dei suoi followers siano dei fake o inattivi. Trovo il blog di bassa qualità, tristino, marchettaro, non penso che lei sia una ragazza particolarmente bella né che si sappia particolarmente ben vestire: ma questa è una cosa che vale per circa il 90% dei fashion blog italiani

Neanche Lola Ferri è la mia tipologia di pornoattrice: ho dato una scorsa ai suoi video e no, non mi ci farei mai le seghe sopra. Quando non guardo roba da Kink.com il mio ideale di porno è quello patinato e ultrafigo di X-Art o quello di Erika Lust, quindi insomma, quello di Lola Ferri non è la tipologia di materiale pornografico che utilizzo.

Però continuo a pensare ai commenti su Les Cahiers, ai video di Alessia, e mi chiedo.
E allora?
Nel senso: ho girato un film porno: la mia vita è dunque finita?
Non posso fare altro? Sono interdetta a vita dal mondo vero?
Una che ha girato un porno non compie alcuna attività illegale, non si può definire una prostituta e può tranquillamente ricoprire una carica governativa.

Però ci sono delle persone, persone serie e puliteche probabilmente inneggiano a Rocco Siffredi durante ogni puntata dell'Isola dei Famosi - che non pensano Alessia Milanese sia degna del titolo di Fashion Blogger.

Schifo a livelli supremi.

P.S.: Dopo la pubblicazione di questo post ho - prontamente! Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio - ricevuto alcuni messaggi che segnalavano una presunta attività della Milanese come escort, credendo per una prostituta e non una pornoattrice il mio giudizio fosse diverso: be', non è così. Non ho alcun problema con le sex-workers, sarei felice di vedere una legislazione che le tutela e regolamenta in Italia, e non sento il bisogno di giudicare nessuno - a parte, naturalmente, quelli che giudicano.

Nessun commento:

Posta un commento

[Ricordate sempre: good grammar is sexy.]

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...