Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Ho comprato una tuta per colpa dei prodotti di finzione che ora vi elencherò

Ho comprato una tuta per colpa dei prodotti di finzione che ora vi elencherò

Insomma, ogni volta che ritorno al Paese mia madre dice che sono vestita come una barbona, e ogni volta che torno al Paese solitamente è un giorno festivo e prefestivo, quindi spesso mi ritrovo insieme a tutto il proletariato che si svaga portando i bambini nei centri commerciali a fare shopping.
Dove per shopping si intende mia madre che tenta di farmi comprare qualcosa di colorato, io che faccio analisi sociologica ad alta voce e rischio di essere picchiata dall'estetista di paese con lo shatush e il gel di turno, mia madre che vergognandosi come una ladra si rassegna e mi riporta a casa, solitamente con tre di quelle maglie H&M di grigi/neri/bianchi mélange, che rappresentano ormai da qualche mese - ok, diciamo anno - la mia divisa.
La lotta con l'estetista, naturalmente, me la sono inventata - scherzo cazzo, scherzo.
Comunque, mentre ieri giravo per H&M con scarso interesse ho trovato questo meraviglioso oggetto.

Oh. Mio. Dio.
Mia madre, che come tutte le persone nate negli anni '50 non ha mai superato quella certa cosa per le tute, nonostante questa sia evidentemente una tuta da lavoro, decide che è carina e che dovrei prenderla. 
Dai, alla fine sono solo 20 euro.
Con la storia di “alla fine sono solo 20 euro” finiamo sempre per comprare numerose e inutili cazzate da 10-20 euro senza però avere voglia di prenderci la responsabilità di fare la scelta per il capo costoso e che era lo scopo del giro di shopping. Quindi chessò, devo comprare un cappotto però non sono decisa e spendere cinquecento euro su una cosa che non sono decisa mai quindi compro tre magliette di Topolino a dieci euro, insomma, geniale. Motivi per cui meglio evitare di fare shopping con mia madre.

Comunque, arraffo la tuta, la abbraccio, non me la provo nemmeno.
Passo il pomeriggio a sognare tutte le cose che posso essere con quella tuta addosso.

Ellen Ripley, ufficiale di bordo e unica sopravvissuta della USCSS Nostromo.


James Ford aka "Sawyer" aka Jim LaFleur, capo della sicurezza del Dharma Project. Oppure Hugo, perché Everybody Loves Hugo.
Peter Venkman, dottorato in Parapsicologia e socio fondatore dei GhostBuster. (Voglio fare un post con tutti i film che hanno come protagonista degli universitari.)


Pete "Maverick" Mitchell, pilota di F-14 della Marina degli Stati Uniti, imbarcato sulla portaerei USS Enterprise.

Orsù, continuate a darmi consigli sui vari costumi di Carnevale e Halloween che posso creare utilizzando come base questa meravigliosa tuta H&M. Siete i benvenuti anche se avete idea di come indossare questa cosa nel Mondo Vero, certo.

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