Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: TRE SOGGETTI #1: SCI-FI GIRLS

TRE SOGGETTI #1: SCI-FI GIRLS

#1 DARLENE DI MR. ROBOT

Onestamente ancora non ho capito se Mr. Robot mi sia piaciuto o no: sicuramente ha qualche picco che rende più che giustificata la sua visione - contando poi che sono pochi episodi. Non voglio spoilerare nulla ma diciamo: complottismo, hacker in stile Anonymous, la società che ci opprime, l'ormai classico protagonista autistico-geniale - è dai tempi di dottor House che gli sceneggiatori non fanno altro che tirarci fuori gli autistici/asperger/sociopatici geniali: all'inizio era divertente ma diciamo che io mi sarei abbastanza rotta i coglioni. Infatti non parliamo del protagonista ma di Darlene, personaggio interpretato da un'attricetta bionda a cui non dareste un secondo sguardo ma che con uno styling accuratissimo, un botto di ombretto nero e uno screen saver di scazzo profondo a posto della faccia è diventata l'unico motivo per cui guardavo la serie. Voglio essere lei. Voglio portare degli occhiali a forma di cuore con la stessa faccia da culo.
DARLENE DI MR. ROBOT


#2 JESSICA HYDE DI UTOPIA

Altro caso in cui l'attrice, di per sé, non mi dice nulla, e il telefilm boh. Insomma, sì, distopia, complotto, un paio di personaggi disadattati e autistici ecc. - tra cui Jessica Hyde - altri completamente dimenticabili. Se Utopia ha chiuso dopo poco un motivo ci sarà.
Però lei ha il taglio di capelli più stiloso del mondo. Forse come tagli di capelli resta seconda soltanto alla Lisbeth Salander della versione americana. Poi ha degli zigomi extraterrestri e gli occhi di una posseduta e riesce a sembrare stranamente figa anche vestita come Ellie di The Last of Us.


#3 DUTCH VELDERS DI THE STRAIN

The Strain è il telefilm ideale per questo momento della mia esistenza: ci sono i vampiri, c'è una malattia contagiosa che sta invadendo New York - i vampiri sono la malattia contagiosa che sta invadendo New York! - ci sono gli zombie - in poche parole i vampiri non sono vampiri ma zombie, anche e soprattutto nelle movenze - ci sono i nazisti cattivi - gerarca-nazista-vampiro-evoluto-quindi-non-zombie-cattivo - c'è il deportato-nei-campi-nazisti-quasi-centenario-in-stile-Van-Helsing, con tanto di spada d'argento e guanti di pelle nera - e poi c'è l'imprenditore senza scrupoli che vuole la vita eterna - l'azienda, che come nome è seconda soltanto alla EVIL CORP - dai, siamo seri? - di Mr. Robot - si chiama STONEHEART GROUP, nel caso non abbiate capito quali siano i cattivoni della serie. Poi c'è lei: Dutch Velders. Hacker, bisessuale, bionda con le meches nere come GraveYardGirl, con quell'aria da ehi-c'è-l'apocalisse-ma-io-alla-fine-mi-vestivo-e-vivevo-così-anche-prima. Visto che la serie è ancora in corso aspetto con impazienza ogni episodio.

JESSICA HYDE DI UTOPIA


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