Diario di una Snob - fashion, lifestyle, travel blogger from Tuscany, Italy: Qualche app per sopravvivere a Milano - e consigliatemi i vostri posti preferiti

Qualche app per sopravvivere a Milano - e consigliatemi i vostri posti preferiti

Con Milano ho sempre avuto un rapporto un po' del cazzo: numerose volte ho rischiato di trasferirmici per svariati motivi, ma puntualmente l'ho scampata e sono rimasta a Siena.
Adesso che però mi sono trovata il consorte Programmatore a Milano, e lui da bravo Programmatore lavora in uno studio di programmazione dove durante la settimana lo fanno programmare e può venire a Siena soltanto il week end - mentre io da giovane freelance fancazzista lavoro un po' dove mi pare - ecco, sono stata obbligata a rivalutare la cosa e a farmi vedere un po' più spesso.



Problema: non sono pratica di Milano. Non conosco i posti. Non so dove andare. Non so utilizzare i mezzi - questa, ecco, questa è una cosa abbastanza drammatica. Metropolitana, tram, pullman: troppa roba. Non so da che parte devo andare, che devo fare. Quindi alla fine mi rassegno, e prendo il taxi.
Prendere il taxi per spostarsi a Milano quando ci vai tre volte l'anno può essere ragionevole, ma quando le volte che vai a Milano si trasformano in due settimane ogni mese, ecco: il taxi diventa un po' dispendioso. 
Mia sorella, vedendo la profonda crisi che mi suscita arrivare da un punto all'altro della città senza taxi, mi ha consigliato di scaricare Moovit: può sembrare la classica app che si limita a dirti che pullman prendere, ma è di più: ti dice addirittura quando devi scendere - no, non un banale "Scendi a Stazione Centrale": tu hai la app in background sul cellulare, stai cazzeggiando, e quando arrivi alla tua fermata ti compare la notifica "È ora di scendere. Daje, scendi." Insomma, è a prova di imbecille. Veramente a prova d'imbecille. Io stessa, installata quest'app, ce l'ho fatta a presentarmi viva e in orario a diversi appuntamenti, negli ultimi due giorni. Se siete come me il tipo di persona che prende il tram che va a Lambrate invece di quello che va in Duomo - successo: ve lo giuro: successo - questa è l'app che fa per voi.

Un altro problema non indifferente è: cibo.
Come sapete io odio cucinare. È una cosa che non fa per me. Non sono capace, non mi piace, non mi riesce, sporco mezza cucina, poi c'è da lavare i piatti: no no e no. Figurati poi se mi metto a farlo a casa d'altri, dove non so dove sono le cose, e così via. No, niente: non si cucina.
Soluzione? Consegna a domicilio.
Io adoro la consegna a domicilio. Questa cosa che posso passare le giornate a lavorare al computer dentro il letto del Programmatore e ricevere il cibo direttamente alla porta. A Siena alla fine non lo faccio mai - nel senso: la pizzeria è a cento metri. Il sushi pure. Il messicano pure. Mi sentirei troppo pigra e nullafacente - mentre qui a Milano do sfogo al mio fancazzismo e prenoto tutto online. L'app del mio cuore in questo caso è Deliveroo: vastissima scelta - sushi! California Bakery! Grom! - ti porta la roba a tutti gli orari - la Cheesecake delle undici e mezza di sera è ormai una certezza - e ti dice esattamente quando sta per arrivare il tipo a portarti la roba. E paghi con PayPal, che vi sembrerà una cazzata ma io non c'ho mai i contanti dietro, e se devo uscire a prelevare che domicilio è?
I canguri di Deliveroo, conoscendo la mia passione, hanno deciso di donare a voi, o Fedeli Lettori, un buono sconto di 5 euro sul primo ordine, utilizzando il promocode SNOB. Poi non dite che non vi voglio bene.

Adesso, a voi: mi vedete, non ho la più pallida idea di come muovermi, dove andare, che fare: consigliatemi i "vostri" posti a Milano, aiutatemi a farmene di miei. Vi va?

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